Pubblicato a puntate nella primavera del 1919 su “The Saturday Evening Post”, poi in volume nell’inverno dello stesso anno, "Claire. Da Minneapolis a Seattle in decappottabile" è un romanzo on the road al femminile che precorre di quasi trent’anni il capolavoro di Jack Kerouac. Claire, una ricca e sportiva ragazza di New York, guida la sua roadster in un avventuroso viaggio di duemila miglia da Minneapolis a Seattle in compagnia del padre, un manager dai nervi scossi. Il giovane Milt s’innamora di lei, e la segue a discreta distanza con la sua auto (e la gatta Vere de Vere), traendola d’impaccio nei più svariati incidenti di percorso. Il vecchio corteggiatore di Claire, Jeff Saxton, s’insospettisce e cerca di correre ai ripari.

Perchè è il libro adatto a questo tema? Un romanzo avventuroso, on the road, con una protagonista femminile che vuole scoprire il mondo senza perdere di vista il sentimento più importante: l'amore. Così inizia la storia tra Claire e Milt che affronteranno le angosce e le gioie di un mondo sempre in evoluzione. Non senza dispute ma con la libertà di ridere insieme e con il privilegio che credere nel romanticismo, un atto di importanza cosmica in questo mondo opprimente, rende la giovinezza inestinguibile.