Raif Efendi è un oscuro impiegato, un traduttore di lettere commerciali dal tedesco, una figura curva sulla scrivania di un ufficio di Ankara, solerte, silenzioso e quasi invisibile, dallo sguardo distante ed enigmatico. Finché dalle pagine del suo diario, destinato alle fiamme, balzerà fuori il ragazzo che nella Berlino sospesa tra le due guerre mondiali si fece rapire dal vento della cultura mitteleuropea e si innamorò in modo potente, evocativo e irripetibile del volto di una donna ritratta in un quadro. Quando poi incontrerà quel volto per strada, la forza dell'amore e della bellezza muterà completamente il suo destino. Un classico della letteratura turca sventolato dai ragazzi di piazza Taksim.

Perchè è il libro adatto a questo tema? Questo libro dimostra che una storia d'amore vera e onesta può viaggiare e attraversare le barriere, i confini. Ci sono voluti più di settant'anni ma Alì e il suo capolavoro hanno avuto la loro rivincita (dal The Guardian)