"Secondo Alice M. è tutta colpa di James Cameron se, da quando ha 12 anni, s’innamora soltanto di artisti squattrinati che sono pronti a tutto, tranne che affondare con una nave per salvarle la vita. Tanti Jack Dawson che di lui però, sembrano avere solo il portafoglio vuoto e i vestiti logori. Errori, incomprensioni e assurdi psicodrammi derivati dall’aver creduto, sin dalla tenera età, di dover cercare una sola tipologia di maschio: quello che ha il viso di Leonardo Di Caprio, quello che ti fa un ritratto dove sembri la ragazza più bella mai esistita e che annega per te nelle gelide acque di un oceano tiranno. Un amore come Jack Dawson. Alice M. passa metà della sua vita a dare la colpa delle sue tragedie amorose alla ripetuta visione del film Titanic. Ma sarà davvero tutta colpa di James Cameron e di “My heart will go on""?"

Perché è il libro adatto a questo tema?

Raggiunti i trent'anni, una donna traccia un'ironico e scanzonato bilancio dei suoi fallimenti amorosi.