Jonathan Bazzi,  Febbre

Jonathan ha 31 anni nel 2016, un giorno qualsiasi di gennaio gli viene la febbre e non va più via. Aspetta un mese, due, cerca di capire, fa analisi fino al giorno in cui non arriva il test dell’HIV e la realtà si rivela: Jonathan è sieropositivo. Un libro spiazzante, sincero e brutale, che costringerà le nostre emozioni a un coming out nei confronti della storia eccezionale di un ragazzo come tanti. 

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Uno dei libri finalisti nella sestina del Premio Strega 2020, esordio letterare atteso e potente, è un romanzo che racconta di periferia geografica e sociale, di violenza assistita e di disabilità, di genealogia del trauma ed eredità familiare, di dipendenza affettiva e sofferenza psichica, di gerarchia, di genere e patriarcato, di amore per le parole e della letteratura come pratica di liberazione.