Christian Antonini,  Le parole nel vento

Nel 1935, in piena Grande Depressione, il governo americano lancia il progetto delle Bibliotecarie a cavallo: donne in sella che raggiungono le comunità remote e isolate per portare loro libri e riviste, cavalcando per decine di miglia in situazioni spesso rischiose, con l'obiettivo di arricchire la cultura degli americani indigenti. In quegli stessi mesi, nella contea di Salleville, nel Kentucky orientale, la quattordicenne Lucy May Walton, sogna di diventare una maestra, anche se la povertà della sua famiglia minaccia il suo futuro e la vita della sua amata cavalla Brezza di luna. Un giorno incontra in una fattoria abbandonata un ragazzo ferito. Si tratta di Peter Barris, un criminale pentito che è scappato dalla sua banda portandosi via il bottino delle ultime rapine, per restituirlo e fare ammenda. Aiutando Peter, Lucy May vive il primo amore della sua vita, salverà se stessa e la sua cavalla, entrerà nel corpo delle bibliotecarie a cavallo e darà un futuro di speranza alla propria famiglia. Le grintosissime Bibliotecarie a cavallo, realmente esistite e le loro avventure, danno lo spunto per riflettere sulla grande importanza della cultura come strumento di liberazione e crescita.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Un viaggio tra fantasia e realtà per riflettere sulla grande importanza della cultura come strumento di liberazione e crescita.