Joan M. Lexau e Aliki, Scappa che ti mangio

Per evitare di essere mangiato dalla tigre Java, il piccolo Sanji usa uno stratagemma: per guadagnare tempo, inizia a raccontarle le peripezie e i trucchi che ha escogitato per sfuggire a un iroso rinoceronte. E lo fa in modo così avvincente che riesce a prendersi gioco del suo rivale, con astuzia e perizia fuori dal comune.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Perché si tratta di un albo che nasconde sotto un'apparente semplicità della trama un meccanismo compositivo arguto, basato sul sottile gioco di sguardi tra i due protagonisti. L'attenzione si focalizza così sulla mimica facciale di Java e Sanji, mantenendo sullo sfondo lo sviluppo della vicenda. L'edizione originale di questo libro è dell'editore Le lièvre de mars, che va in cerca di albi, testi e grandi classici della letteratura degli ultimi 60 anni, ormai fuori catalogo o scomparsi dal mercato, ma che per la loro qualità meritano una seconda vita. Scappa che ti mangio rientra in questo lavoro di ricerca attento e competente, che ha permesso di rispolverare e riproporre dei piccoli capolavori del passato.