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Il programma della festa del libro medievale e antico di Saluzzo

Scopri il programma della prima edizione della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo.

 

Gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, a eccezione del concerto di Branduardi al Cinema Teatro Magda Olivero (biglietto 15 euro) con prevendita su mailticket.it:
https://www.mailticket.it/manifestazione/GY31/angelo-branduardi
Prenotazioni per gli appuntamenti presso Il Quartiere:
https://www.prenotazionifondazionebertoni.it/eventi/
Prenotazioni per la lectio di Franco Cardini al Monastero di Santa Maria della Stella:
https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni

 

IL PROGRAMMA

 

Venerdì 22 ottobre

Ore 18
Cinema Teatro Magda Olivero, via Palazzo di Città 15

Inaugurazione 1a edizione della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo
Intervengono:
Mauro Calderoni, Sindaco della Città di Saluzzo
Silvio Viale, Presidente Torino, la Città del libro
Giulio Biino, Presidente Circolo dei Lettori
Marco Piccat, Presidente Fondazione CRS
Paolo Verri, coordinatore progetto di candidatura di Saluzzo e Terre del Monviso a capitale italiana della cultura 2024

 

Ore 18.15
Cinema Teatro Magda Olivero, via Palazzo di Città 15

Incontro con Aldo Cazzullo in occasione della pubblicazione di Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti
in collaborazione con Mondadori

Aldo Cazzullo prosegue il viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia». Il romanzo della Divina Commedia, dopo l'Inferno, racconta ora il Purgatorio: il luogo del «quasi», dell'attesa della felicità; che è in sé una forma di felicità. Un mondo di nostalgia ma anche di consolazione, dove il tempo che passa non avvicina alla morte ma alla salvezza. Una terra di frontiera tra l'uomo e Dio, con il fascino di una città di confine. La tecnica narrativa è la stessa di "A riveder le stelle".

Aldo Cazzullo (Alba, 1966) è inviato e editorialista del «Corriere della Sera», dove cura la pagina delle Lettere. Da Mondadori ha pubblicato venti libri sulla storia e l’identità italiana. A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l’Italia è arrivato a 250 mila copie.

 

Ore 21
Cinema Teatro Magda Olivero, via Palazzo di Città 15
Spettacolo teatrale della Compagnia Primo Atto
La canzone di Dante
Da un’idea di Alessio Giusti
Regia e testo di Alessio Giusti
Scenografie Alessio Giusti e Valeria Cardetti
Interpreti Alessio Giusti (Narratore e Dante) Mario Bois (il Frate)

La Canzone di Dante vuole essere una sorta di Chanson de geste di un cavaliere-poeta che si batte tra le file della sua città, introdotta dalle ottave tipiche dei poemi cavallereschi declinate sulla tradizione degli improvvisatori della tradizione toscana per poi fluire in una confessione uscita proprio dalla bocca di Dante e raccolta da un misterioso frate.

 

Ore 21.45
Cinema Teatro Magda Olivero, via Palazzo di Città 15
Proiezione del film Francesco, giullare di Dio
di Roberto Rossellini
in collaborazione con Nuovi Mondi

Il film non è una biografia del Santo, ma consta di undici episodi, tratti dai Fioretti, nei quali si manifesta lo spirito della riforma francescana. Vi è illustrato un breve periodo della vita della prima comunità francescana, dal ritorno di Francesco da Roma al separarsi dei discepoli, inviati a predicare la parola di Dio in tutto il mondo; servono da introduzione al racconto alcuni quadri riproducenti affreschi del Duecento e del Trecento sulla vita di Francesco.

 

Sabato 23 ottobre

Ore 9
Centro cittadino Sfilata dei figuranti del Gruppo Storico del Saluzzese per le vie del centro

Partenza dal centro pedonale con arrivo alla sede degli incontri con partecipazione di sbandieratori e un banditore

 

Ore 9.30
Sala Musica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Momento musicale a cura dell'Orchestra Suzuki di Saluzzo e apertura degli stand espositori

 

Ore 10 – 13
Ore 14 – 18
Fondi storici della Biblioteca
via Volta, 9
Apertura straordinaria con esposizione degli esemplari più importanti della collezione

a cura di ITUR

 

Ore 10
Monastero Santa Maria della Stella, Piazzetta della Trinità, 4
Tavola rotonda
Intervengono
- Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara e teologo:
“Il Sinodo e l'Annuncio”
- Prof. Marco Piccat: “L'Evangelario Eusebiano del Codice A”
modera Alberto Gedda

 

Ore 10
Spazio Incontri, Il Quartiere, (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Laboratorio con Sara Marconi in occasione della pubblicazione di Storie di cavalieri e principesse
in collaborazione con Lapis Edizioni

Coraggiosi paladini, affascinanti guerriere e principesse: le avventure di Orlando, Angelica, Perceval e Bradamante in un unico libro, per incantarsi tra duelli, incontri inaspettati e passaggi segreti, I più avvincenti episodi della collana "Storie nelle storie" raccolti in questo volume: Orlando, paladino come nessun altro; Angelica, principessa combina-guai; Perceval, il ragazzo che voleva essere cavaliere; Bradamante, guerriera senza macchia. Corredato da glossario illustrato in appendice.
Età di lettura: da 7 anni.

Sara Marconi. Scrittrice per ragazzi, editor e traduttrice. Dopo essersi laureata in Storia della lingua italiana all'Università degli studi di Bologna, ha lavorato a Milano per un'agenzia pubblicitaria, poi si è spostata in Toscana dove ha fondato e diretto un progetto di arte e comunicazione ludica. Oggi vive e lavora a Torino, dove dirige Il Mignolo, il supplemento dell'"Indice dei libri del mese” dedicato ai libri per bambini e ragazzi. I libri e la letteratura sono da sempre la sua passione. Oltre a scrivere libri e a scrivere di libri, ha curato diversi volumi di successo editi da Lapis, principalmente romanzi e riscritture di classici. Con Simone Frasca ha firmato la fortunata serie "I Mitici Sei" edita da Giunti. Ha pubblicato con Feltrinelli, Lapis, Giunti, Raffaello Ragazzi, Slow Food. È ospite dei principali festival letterari e incontra i suoi lettori nelle scuole e nelle librerie di tutta Italia.

 

Ore 11
Spazio Incontri, Sala Scuderia B, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Incontro con Graziano Consiglieri, La trilogia dei Catari
in dialogo con Alessandro Dutto
in collaborazione con Araba Fenice

La trilogia, in bilico tra passato e presente, tra i tempi moderni e l’epoca della crociata contro gli Albigesi (con incursioni nel XIX secolo e nel XVII secolo) è una grande caccia al tesoro. Tra i Pirenei, teatro della sanguinosa repressione papale, e la Puglia di Federico II, e per l’esattezza quel misterioso monumento che è Castel del Monte. Una vicenda complicata ma affascinante. La scoperta dei vari oggetti che costituirono il vasto “giacimento” cataro è il motivo di un magnifico affresco storico, sorprendente e inquietante. L’autore ci conduce verso strade sconosciute, spesso neanche immaginate. Dante era cataro? Guido Cavalcanti?
Una storia che sa tenere viva l'attenzione del lettore fino all'ultima pagina

Graziano Consiglieri è nato a Chiavari (Genova) il 31 luglio 1960 e risiede a Ventimiglia (Imperia). Laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne, dopo aver lavorato come traduttore e agente di viaggio, dal 2006 collabora come giornalista sportivo con la redazione sportiva di Imperia e Savona del quotidiano La Stampa. Ha già pubblicato cinque libri: la raccolta di poesie “Di terra, d’acqua e di vento” (Ennepilibri), le due biografie sportive societarie “Rari Nantes Imperia: la pallanuoto e il nuoto”, “50 anni di Panathlon e di sport in provincia di Imperia”, il romanzo “Amore a prima vista – La nostra fattoria” (scritto assieme a Genevieve Alberti) e la raccolta di testimonianze “La gioia di incontrarci”, questi ultimi due sulle esperienze nell’associazione di disabili Spes di Ventimiglia. Il primo capitolo della saga della Volpe Bianca, Il tesoro dei Catari, è uscito con Araba Fenice nel 2016. Il secondo capitolo, Sulle tracce dei Catari, è stato pubblicato nel 2018. Nel 2020 è uscito il terzo capitolo, La profezia dei Catari.

 

Ore 12
Spazio Incontri, Sala Tematica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Greeks, Books and Libraries in Renaissance Venice, edited by Rosa Maria Piccione, De Gruyter, Berlin-Boston 2021,
intervengono:
Caterina Carpinato (Università Ca’ Foscari di Venezia, Prorettrice alla Terza Missione)
Rosa Maria Piccione (Università di Torino, Dipartimento di Studi Umanistici)
Fabio Uliana (Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino)

Nell’ambito di una riflessione corale sulla produzione di libri manoscritti greci nella Venezia nel Rinascimento, nel volume sono presentati i primi importanti risultati del progetto di ricostruzione storica del fondo manoscritto greco della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Una recente indagine ha mostrato che per volontà di Carlo Emanuele I nel 1619 sono entrati nelle collezioni librarie della Grande Galleria 308 manoscritti greci provenienti dalla biblioteca di Gabriele Severo, primo arcivescovo ortodosso nelle terre della Diaspora e capo spirituale della Confraternita di San Nicolò dei Greci di Venezia, che costituiscono il primo nucleo manoscritto in lingua greca della Biblioteca Ducale di Torino. Il portato dell’acquisizione di questo dato per la storia della Biblioteca Nazionale Universitaria e per la stessa storia culturale del territorio è enorme: considerando che al momento dell’incendio del 1904 il fondo manoscritto greco aveva una consistenza di 405 unità, questo nucleo antico di 308 manoscritti greci provenienti dall’eredità di Severo costituisce i ¾ dell’intera collezione.

Il volume è il primo risultato concreto di una collaborazione scientifica tra diverse istituzioni nazionali e internazionali (Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, Università di Torino, Università di Milano, Università Ca’ Foscari di Venezia, University of Cyprus, Warburg Institute - University of London, Universidad de Salamanca, Texas A&M University).
L’iniziativa gode del patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino (StudiUm) e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.

 

Ore 14.30
Centro cittadino Sfilata dei figuranti del Gruppo Storico del Saluzzese per le vie del centro

partenza dal centro pedonale con arrivo alla sede degli incontri con partecipazione di sbandieratori e un banditore

 

Ore 14.45
Sala Musica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Selezione musicale a cura dell'APM

 

Ore 15
Spazio Incontri, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Carlo Alberto, il principe cavaliere. Reinvenzioni medievali in salsa saluzzese
Intervengono:
Luisa Clotilde Gentile, Archivio di Stato di Torino
Pierangelo Gentile, Università degli Studi di Torino

A cura del Centro Studi Piemontesi

 

Ore 15.30
Biblioteca civica Lidia Rolfi Beccaria, piazza Montebello 1
La bottega di legatoria

L'incontro, rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni, sarà l'occasione per conoscere l'antica pratica della rilegatura di libri e la sua evoluzione attraverso i secoli. A partire dalla visione di alcuni esempi antichi, i piccoli partecipanti saranno condotti nell'esercitazione pratica per sperimentare tecniche moderne e rilegare un piccolo quadernino da portare a casa.

a cura di ITUR
Prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ore 16
Sala Musica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Selezione musicale a cura dell'APM

 

Ore 16.30
Spazio Incontri, Sala Tematica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1

Incontro con Franco Giletta in occasione della pubblicazione di La tavolozza di Leonardo. Il genio di Vinci e il Marchesato di Saluzzo

in dialogo con Alberto Gedda
in collaborazione con Fusta editore
Letture a cura di Compagnia Primoatto

Dal 1511, per preparare e per mescolare i colori che servirono a dipingere i suoi capolavori, Leonardo da Vinci utilizzò una tavolozza di pietra bianca proveniente dai monti del Marchesato di Saluzzo. Partendo dall'analisi di un manoscritto conservato all'Institut de France di Parigi, in cui Leonardo citò Saluzzo, il Monviso, la Certosa, il Mombracco, l'amico scultore Benedetto Briosco e la pietra da utilizzare come tavolozza, l'autore ci accompagna in un avvincente viaggio attraverso luoghi e opere d'arte dell'antico Marchesato.

Franco Giletta (Saluzzo, 1967), avvocato e professore di discipline giuridiche ed economiche. Artista autore di opere pittoriche onoriche e visionarie, suoi dipinti si trovano in collezioni provate e pubbliche in Italia e all'estero. Dal 2004 una sua grande pala d'altare dedicata a Sant'Antonio Maria Claret è collocata in permanenza nella Chiesa storica di Santa Lucia del Gonfalone a Roma.
Nel 2011 ha esposto alla 54a Biennale di Venezia, nel 2013 ha realizzato il ritratto di Lucia Bosè utilizzato per il manifesto del film Alfonsina y el mar, nel 2015 il suo Omaggio al Monviso è stato esposto nella mostra il Tesoro d'Italia a cura di Vittorio Sgarbi al Padoiglione Eataly di Expo Milano 2015.

 

Ore 17.30
Sala Musica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Selezione musicale a cura dell'APM

 

Ore 18
Spazio Incontri, Sala Scuderia B, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1

Incontro con Marcello Simoni in occasione della pubblicazione di La profezia delle pagine perdute
in dialogo con Livio Partiti
in collaborazione con Newton Compton
Letture a cura di Compagnia Primoatto

Una nuova avventura del mercante di libri maledetti, Ignazio da Toledo. “La Profezia Delle Pagine Perdute”, Newton Compton Editori, ambientato nella Palermo di Federico II, è l’attesissimo seguito della saga dell’astuto mercante di libri, che ha consacrato Marcello Simoni, già vincitore del Premio Bancarella, come autore culto di thriller storici, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.

Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga.

 

Ore 19.30 - 21
Tastè bistrot, Salita al Castello 26

Aperitivo e cena medievale
Menu dal sapore medievale

a cura di UR-CA Casa Laboratorio in collaborazione con il Gruppo Storico del Saluzzese

Tel. Tastè bistrot 349 627 5879

 

Ore 21.30
Cinema Teatro Magda Olivero, via Palazzo di Città 15

Camminando, camminando in due
Concerto di Angelo Branduardi e Fabio Valdemarin

Un concerto acustico, alla ricerca delle emozioni più profonde e della immediata comunicazione tra musicista e pubblico.
Un viaggio in musica che vede accanto Angelo Branduardi e Fabio Valdemarin, polistrumentista, compositore e arrangiatore, che vanta collaborazioni con artisti pop del calibro di Mannoia, Lavezzi e Neffa, autore di musiche da film e di scena.
Verranno eseguiti brani famosi e meno conosciuti del repertorio di Branduardi, e non mancheranno i classici.

biglietto 15 euro; prevendita da lunedì 11 ottobre su mailticket.it

https://www.mailticket.it/manifestazione/GY31/angelo-branduardi

 

 

Domenica 24 ottobre

Ore 10 – 13
Ore 14 - 19
Fondi storici della Biblioteca, via Volta 9
Apertura straordinaria con esposizione degli esemplari più importanti della collezione

a cura di ITUR

 

Ore 10 – 13
Ore 14 - 19
Archivio storico, piazza Castello, c/o La Castiglia
Apertura con esposizione, commentata, di documenti medievali

a cura di ITUR

 

Ore 9.30
Centro cittadino Sfilata dei figuranti del Gruppo Storico per le vie del centro

partenza dal centro pedonale con arrivo alla sede degli incontri con partecipazione di sbandieratori e un banditore

 

Ore 10
Sala Musica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Selezione musicale a cura dell'APM- Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale e apertura stand espositori

 

Ore 10.30
Spazio Incontri, Sala Tematica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Azione pittorica collettiva ispirata all'affresco San Giorgio e la principessa di Pietro Pocapaglia
a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli

Il Dipartimento Educazione è il cuore pulsante della vita del Castello di Rivoli: con le sue molteplici attività rende evidente e tangibile l’idea di museo inteso come Agorà che si apre alla collettività, fucina del pensiero contemporaneo, centro di ricerca e di sperimentazione. Qui l’incontro con l’arte diventa per tutti i pubblici un’avventura emozionante, un vero e proprio “viaggio” di scoperta grazie al lavoro delle Artenaute, basato su un impianto concettuale, pedagogico e filosofico all’avanguardia. La figura dell’Artenauta è quanto mai al passo con i tempi e necessaria nella società contemporanea poiché mette in pratica un processo d’inclusione sociale rivolto a tutti, incentrato sulla relazione tra la persona e l’arte, in una prospettiva di continua ricerca e apprendimento che contribuisce a favorire lo sviluppo integrale delle persone.

 

Ore 12
Spazio Incontri, Sala Scuderia B, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1

Incontro con Diego Beltrutti di San Biagio
traduttore de Llibre de l'Orde de Cavalleria
in dialogo Alessandro Dutto
in collaborazione con Araba Fenice

Questo testo scritto in catalano, definito un best seller europeo alla fine del XIII secolo, è oggi disponibile in una traduzione in lingua italiana commentata e ricca di note. La lettura è decisamente consigliata a coloro che si occupano di cultura medevale e vogliono approfondire il tema della Cavalleria.

Diego Beltrutti di San Biagio, laureato in medicina e chirurgia, ha dedicato anni ed energie allo studio della Medicina del Dolore, settore nel quale è un esperto internazionale. Da oltre dieci anni è alla guida del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri - Ordine Cavalleresco Sovrano del Principato di Seborga, e da oltre venti anni si occupa di Cavalleria medievale. Autore e curatore di diversi saggi tra cui Catechismo Templare, I Templari e Seborga, i Cavalieri de Tempio tra San Bernardo e la Libera Muratoria, I Templari cuore pulsante di Seborga, è una voce attenta e significativa al recupero delle vere radici della Cavalleria spirituale.

 

Ore 14
Centro cittadino Sfilata dei figuranti del Gruppo Storico del Saluzzese per le vie del centro

partenza dal centro pedonale con arrivo alla sede degli incontri
con partecipazione di sbandieratori e un banditore

 

Ore 14.30
Sala Musica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Selezione musicale a cura dell'APM

 

Ore 15
Salita al Castello

Spettacolo di falconeria
a cura di Falcong Srl

Dimostrazione di falconeria
Animali presenti: aquila reale, falco sacro, falco gyr, falco pellegrino, poiana di harris, assiolo faccia bianca, gufo africano

 

Ore 15.30
Spazio Incontri, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Donne Piemontesi e Corti d’Amore.
Liriche dell’antica Provenza

Letture di Agnese Garzone con accompagnamento di melodie provenzali
Dal volume di Marco Piccat
a cura del Centro Studi Piemontesi

 

Ore 16
Biblioteca civica Lidia Rolfi Beccaria, piazza Montebello 1
Laboratorio di calligrafia per adulti
in collaborazione con l'associazione Dal segno alla scrittura
(partecipazione ad offerta libera)

a cura di ITUR

 

Ore 16.30
Sala Musica, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1
Selezione musicale a cura dell'APM

 

Ore 17
Spazio Incontri, Sala Scuderia B, Il Quartiere (ex Caserma Musso), piazza Montebello 1

Incontro con Chiara Frugoni in occasione della pubblicazione di Donne medievali. Sole, indomite, avventurose
in dialogo con Marco Piccat
in collaborazione con Il Mulino
Letture a cura di Compagnia Primoatto

Nella società medievale, guerriera e violenta, la presenza femminile rimane in ombra: le donne, per lo più analfabete e sottomesse, offese e abusate, a volte addirittura considerate specie a parte rispetto agli uomini, come gli animali, non hanno voce. A meno di non essere obbligate al monastero, dove possono vivere in modo più dignitoso, imparando a leggere e scrivere. Da dove viene tanta misoginia? Una volta affermatosi il celibato dei preti con Gregorio VII, ogni donna è una Eva tentatrice, non compagna dell’uomo ma incarnazione del peccato da cui fuggire. Eppure, da questa folla negletta emergono alcune personalità eccezionali, capaci di rompere le barriere di un destino rigidamente segnato. Illuminate dalla finezza decifratoria di Chiara Frugoni, oltre che da un bellissimo corredo di immagini, incontriamole: sono monache e regine come Radegonda di Poitiers, scrittrici geniali come Christine de Pizan, personaggi leggendari come la papessa Giovanna, figure potenti come Matilde di Canossa, donne comuni ma talentuose come Margherita Datini. Tutte hanno scontato con la solitudine il coraggio e la determinazione con cui hanno ricercato la piena realizzazione di sé.

Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Tra i suoi numerosi libri segnaliamo, per il Mulino, «Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini» (2017), «Uomini e animali nel Medioevo. Storie fantastiche e feroci» (2018), «Paradiso vista Inferno. Buon governo e tirannide nel Medioevo di Ambrogio Lorenzetti» (2019), «Paure medievali. Epidemie, prodigi, fine del tempo» (2020). I suoi saggi sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.

 

Ore 19.30 - 21
Tastè bistrot, Salita al Castello 26
Aperitivo e cena medievale
Menu dal sapore medievale

a cura di UR-CA Casa Laboratorio in collaborazione con il Gruppo Storico del Saluzzese

 

Martedì 26 ottobre

Ore 21.00
Cinema Teatro Magda Olivero, via Palazzo di Città 15

“Il Sommo Viandante”
a cura di Liceo “G. B. Bodoni”, Istituto “Denina-Pellico-Rivoira”, Istituto “Soleri-Bertoni” e Scuola APM

Proiezione del filmato realizzato dagli Istituti superiori saluzzesi in collaborazione con la Scuola APM in occasione del VII Centenario della morte di Dante: una selezione dei più significati episodi della Divina commedia interpretati dagli studenti ed ambientati nei giardini e palazzi del centro storico cittadino.

 

Mercoledì 27 ottobre

Ore 17.30, con apertura locali dalle 17
Monastero Santa Maria della Stella, Piazzetta della Trinità 4
Incontro con Franco Cardini
Lezione tratta da Le cento novelle contro la morte
in collaborazione con Salerno Editore

Le epidemie, come le carestie e le guerre, sono un ricorrente flagello del genere umano, eppure “non tutto il male viene per nuocere”. Sono antiche compagne e, per certi aspetti, anche e soprattutto efficaci maestre. Possono insegnarci il coraggio, la solidarietà, la prudenza, la prevenzione, l’igiene, e addirittura – paradossalmente – l’ottimismo. Possono stimolare l’arte, la musica, la fantasia. Perfino far nascere l’amore. Nella Firenze del 1348 un’“allegra brigata” di giovani, tre ragazzi e sette ragazze, decide, per sfuggire al contagio che sta devastando Firenze, di “far comunità” rifugiandosi in luoghi ameni e salubri; là, per non soccombere all’angoscia provocata dalla “moría”, viene stabilita tra loro la regola di raccontarsi a vicenda, in dieci diverse giornate, una novella ciascuno. Dieci protagonisti, dieci caratteri che emergono dalla narrazione, dieci forme di progressiva “catarsi”, di liberazione dalla paura. Una splendida psicoterapia di gruppo. Tale il messaggio del Decameron di Giovanni Boccaccio, che questo libro ripropone per i giorni nostri, secondo una particolare chiave di lettura. La lettura di un medievista per il dramma postmoderno iniziato nei primi mesi del 2020.

Franco Cardini. Professore emerito di Storia medievale, ha insegnato nell’Università di Firenze, nell’Istituto Italiano di Scienze Umane (oggi confluito nella Scuola Normale Superiore) e presso L’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi; attualmente prosegue la sua attività d’insegnante e di ricercatore, incentrata anzitutto sui rapporti fra Europa cristiana e Islam. Nel volume Cristiani perseguitati e persecutori (Salerno Editrice 2011) ha posto con forza l’interrogativo circa il rapporto fra tolleranza e intolleranza, tra carità e persecuzione, all’interno della Chiesa cattolica.

 

Da sabato 23 a lunedì 25 ottobre

Orari di apertura:
9.30 – 12.30
14.30 – 19.30

Palazzo dei Vescovi, via Maghellona, 7

Mostra “Da Vercelli a Saluzzo. La legatura del Codex Eusebii Evangeliorum del Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli”

per le prenotazioni:
Ufficio Beni Culturali
dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12
tel. 0175 42360
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Da sabato 23 ottobre a giovedì 6 gennaio

Palazzo dei Vescovi, via Maghellona, 7

La mostra 371 – 2021 Sant’Eusebio: il coraggio dell’evangelizzazione

Riflette sulla figura di Sant’Eusebio Protovescovo di Vercelli e del Piemonte a 1650 anni dalla sua morte. La vita del Santo evangelizzatore è a noi nota attraverso l’agiografia composta tra VII e IX sec. La tradizione a lui assegna il Codice A, tra i manoscritti della Biblioteca Capitolare di Vercelli, risalente al IV sec. d.C., come confermano gli studi paleografici. La legatura del Codice, custodita nel Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli, è invece una rara oreficeria lombarda ritenuta databile alla seconda metà del X sec., donata da Re Berengario, e considerata già in epoca medievale reliquia per contatto: sarà eccezionalmente presentata nell’antico Episcopio saluzzese dal 23 al 25 ottobre prossimi.
Sul territorio dell’attuale Diocesi di Saluzzo si annoverano intitolazioni di chiese e devozioni tramandate nei secoli che attestano il precoce culto eusebiano, tra i primi segni di cristianizzazione dell’area, necessitanti di essere portati all’attenzione delle nostre Comunità: dallo scomparso Monastero di Sant’Eusebio di Saluzzo alla Villa Sancti Eusebii, primigenio insediamento di Casteldelfino, muovendoci tra la fertile pianura e le valli che su di essa confluiscono.
Ad accompagnarci in questa esperienza di incontro tra le generazioni ed “accoglienza elettiva” - secondo le parole di Giovanni Tesio - concorre la nuova installazione di Ugo Giletta nella Sala Grande della Biblioteca.

per info e prenotazioni:
Ufficio Beni Culturali
dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12
tel. 0175 42360
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