Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

I numeri della fiera 2009

850 CONVEGNI E PRESENTAZIONI EDITORIALI

2.837 GIORNALISTI, FOTOGRAFI E VIDEO-OPERATORI ACCREDITATI

2.000 RELATORI E OSPITI COINVOLTI

70.000 SPETTATORI AD EVENTI E INCONTRI

1.400 ESPOSITORI PRESENTI

700 EDITORI, AGENTI E PRODUTTORI DI 30 PAESI PRESENTI ALL'INTERNATIONAL BOOK FORUM

OLTRE 6.000 INCONTRI EFFETTUATI ALL'INTERNATIONAL BOOK FORUM

37 EDITORI PRESENTI NELL'INCUBATORE

46 INCONTRI EFFETTUATI NELL'INCUBATORE

32.000 STUDENTI

1.560 CLASSI SCOLASTICHE

250 LABORATORI PER RAGAZZI ORGANIZZATI

OLTRE 60 ORE DI DIRETTA RADIOFONICA E TELEVISIVA ITALIANA E ESTERA

1.078 ARTICOLI E SERVIZI GIORNALISTICI DEDICATI ALLA FIERA (AL 18 MAGGIO)

OLTRE 1.000.000 DI PAGINE WEB DEL SITO DELLA FIERA CONSULTATE NELLA SETTIMANA DELL'EVENTO

La Fiera Internazionale del Libro 2009: un primo bilancio

salonelibro campagna 2009

La conferenza stampa di chiusura della XXII Fiera Internazionale del Libro si è tenuta lunedì 18 maggio 2009 all’Arena Bookstock con la partecipazione del presidente della Fiera Rolando Picchioni, del presidente dell’Alto Comitato di Coordinamento della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Antonio Saitta, della presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, dell’assessore alla Cultura della Città di Torino Fiorenzo Alfieri, del direttore editoriale Ernesto Ferrero, del Responsabile area Cultura, Arte e Beni Ambientali della Compagnia di San Paolo Dario Disegni, del consigliere d’amministrazione della Fondazione Crt Franco Amato,del direttore di Biella Intraprendere Maurizio Poma e di Gaber Asfour, direttore del Centro Nazionale Egiziano per la Traduzione e capo della delegazione egiziana alla Fiera.

Il numero complessivo di espositori ha raggiunto quota 1.400. La Fiera 2009 ha visto una massiccia presenza di personalità delle Istituzioni: il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, che l’ha inaugurata; il ministro della Gioventù Giorgia Meloni; il ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi; il neo-ministro spagnolo per la Cultura Ángeles González-Sinde; il nuovo presidente Rai Paolo Garimberti.

Il testimone della Fiera 2010 passa ora dal presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta al Sindaco di Torino Sergio Chiamparino.

In pole position per diventare Paese ospite del 2010 è l’India, la cui delegazione ha incontrato nei giorni scorsi i vertici della Fiera. Sono in trattative per le edizioni successive il Sudafrica, la Romania e la Danimarca che intende essere capofila della letteratura scandinava.


Hanno detto della Fiera

Tanti i commenti entusiastici, gli apprezzamenti e le attestazioni di stima per la manifestazione torinese. L’ex presidente del Consiglio italiano Massimo D’Alema l’ha definita «Una Fiera meravigliosa». Lo scrittore anglo-indiano Salman Rushdie: «Non è la prima volta che vengo a Torino, mi piace molto e penso che l’organizzazione di questa Fiera sia ottima, qui sono sempre stato bene. Sono molto orgoglioso che la maggior parte degli spettatori, anche qui alla Fiera di Torino, siano giovanissimi. A dire il vero lo noto ovunque io vada e non capisco come si possa sostenere che questa generazione è poco appassionata alla lettura». Umberto Eco: «La mia prima immagine della Fiera del Libro è un suono: la voce di Sara Tavares che risuona dallo stand della Egea. Sara consiglia di mediare, ibridare, sognare. Perfetto sottotitolo per una Fiera (la XXII) che questo 2009 suggerisce a tutti noi di “uscire dal guscio” e di vedere il nostro io insieme agli altri». Lo scrittore Tullio Avoledo: «La Fiera del Libro di Torino è come un’olimpiade: è bello partecipare, c’è il senso di squadra, un clima di festa e siamo tutti sul palco».Vandana Shiva: «Sono contenta di essere tornata a Torino, ero stata qui per Slow Food e il Lingotto era pieno di formaggi e prosciutti che ora, come per magia, si sono trasformati in libri».

La copertura mediatica

I giornalisti, fotografi e video-operatori accreditati alla Fiera Internazionale del Libro 2009 sono stati 2.837, provenienti da Albania, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Israele, Italia, Libano, Perù, Portogallo, Federazione Russa, Serbia, Svizzera, Turchia e Stati Uniti. Ha seguito la Fiera anche SBS Radio, di Melbourne, Australia.

Dal giorno dell’inaugurazione ad oggi, sono stati realizzati dalla stampa nazionale e locale italiana 1.078 articoli e servizi giornalistici.

Tutti i tg nazionali hanno seguito la Fiera del Libro, in particolare Tg1, Tg2 e Tg3 per tutti e 5 i giorni della manifestazione. La chicca: richiesta d’intervista da parte di Sbs Radio, di Melbourne, Australia.Booksweb.tv ha realizzato oltre 50 ore di interviste dal suo stand e più di 30 ore di contributi video realizzati tra i padiglioni e le conferenze più importanti.

Radio 24, media partner della Fiera, ha prodotto 16 ore di diretta dallo stand nel Padiglione 2. Rsi, la Tv e Radio della Svizzera Italiana, ha seguito dal suo stand l’intera manifestazione, ed in particolare Rete 2Svizzera ha prodotto oltre 22 ore di diretta radiofonica.

Le trasmissioni più importanti che hanno seguito la Fiera sono state: per la Rai Quelli che il calcio, Uno Mattina, Cominciamo bene, il Caffè di Rai International, Rai News 24, la Melevisione e tanti altri. Radio Rai con le trasmissioni Fahrenheit, Il terzo anello musica, Caterpillar, Tutti i colori del giallo e Radio 3 scienza, hanno prodotto 15 ore di diretta. Anche La7 ha registrato speciali dal Lingotto con Omnibus e Alain Elkann e la sua trasmissione Due minuti un Libro. Mediaset è stata presente con i suoi Tg e con Iris, il canale digitale dedicato al cinema ed ai libri. La Fiera è stata seguita anche da Sky Tv con numerosi approfondimenti negli spazi del Tg.

Nella settimana da lunedì 11 a domenica 17 maggio ben 126.362 utenti hanno navigato il sito della Fiera, consultando 1.029.417 pagine. Complessivamente negli ultimi trenta giorni il sito della Fiera Internazionale del Libro è stato visitato da 217.494 persone che hanno consultato 1.744.369 pagine.

Gli 82 video realizzati e caricati sul sito della Fiera da Booksweb.tv sono stati visti 3.549 volte, le fotogallery realizzate da Paolo Tangari sono state visualizzate 2.474 volte e sono apparse in link nazionale su www.repubblica.it . Sono stati scaricati 700 podcast audio delle trasmissioni realizzate in Fiera da Radio 24.

Bestseller e blockbuster: la palma a Faletti e Calabresi, Spoon River e il libro di Amici i più rubati

Il dato riassuntivo delle vendite in Fiera è stato offerto dall’editore Marco Polillo, rappresentante Aie: uno straordinario 35% di incremento rispetto all’anno scorso.

Il libro più venduto in assoluto della Fiera 2009. La palma se la contendono Giorgio Faletti con Io sono Dio (1.600 copie vendute in poche ore) e Mario Calabresi con La fortuna non esiste, che ha venduto 850 copie beneficiando dello straordinario traino della presentazione di Sergio Marchionne eha battuto di poco il bestseller Angeli e demoni di Dan Brown.

Al di là dei primati, il dato è che la crisi non ferma la Fiera. Significativi gli incrementi di vendite con grande soddisfazione degli editori: un buon 10% in più del 2008 senza distinzione di grandezza, grandi, medi e piccoli. In diversi casi hanno dovuto ricorrere a nuovi rifornimenti per poter soddisfare la voglia di titoli da parte dei visitatori. Sellerio si dice entusiasta: «È stata una fiera straordinaria per noi, con interventi numerosi. In particolare Alicia Giménez-Bartlett è stata inseguita tra gli stand per tre giorni. Le vendite sono esplose. Bello soprattutto l’evento fuori Fiera in Circoscrizione 3 con una coda spaventosa solo per la scrittrice». E il suo Il silenzio dei chiostri è allo stand il libro più venduto. Ammette Einaudi: «Abbiamo ricevuto molti complimenti per il nostro stand e i visitatori hanno apprezzato tantissimo il nostro salottino per sfogliare i libri», dove libro più venduto è Il pane di ieri di Enzo Bianchi e il più rubato L’antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters.

Mondadori dichiara un incremento delle vendite del 10%: «Quest’anno la Fiera è stata molto sentita: sono sei anni che vengo qui e vedo che la gente dà sempre più importanza a questa manifestazione» queste le parole di Angelo Russo, responsabile dello stand. Grande successo in Rcs hanno avuto Passionaccia di Enrico Mentana e Non sperate di liberarvi dei libri di Umberto Eco, che ha tenuto l’esauritissima lecture inaugurale con Jean-Claude Carrière e Marco Belpoliti. Il più rubato qui è Vola via con me, il libro di Amici di Maria de Filippi: e poi dicono che la tv non aiuta la lettura.

Raffello Naldi, direttore commerciale di Giunti Editore, dichiara: «Siamo lieti del risultato: + 13,5%. Un dato che conferma il gradimento del pubblico per i nostri libri». È piaciuto soprattutto il romanzo Firdaus della scrittrice egiziana Nawal Al Sa’Dawi. Stesso umore da Newton & Compton. Spiega Cristiano Armadi: «Abbiamo fatto più 30%, anche se riteniamo che non abbia giovato avere troppe manifestazioni in città in contemporanea con la Fiera». La saga del Diario del vampiro di Lisa Jane Smith è la più rubata, mentre grande successo ha avuto Centouno cose da fare a Torino almeno una volta nella vita, che è stato acquistato anche dal sindaco Sergio Chiamparino, insieme a L’istinto del lupo di Massimo Lughi.

Per Graziella Cerutti, responsabile dello stand Mauri Spagnol: «Quest’anno c’è più gente e soprattutto sono tornate le scolaresche. L’anno scorso le preoccupazioni per i disordini connessi alla presenza di Israele hanno preoccupato molti, ma le nostre vendite sono in crescita. Il libro più acquistato da noi è Italia Annozero, di Vauro, Marco Travaglio e Beatrice Borromeo. Siamo molto soddisfatti la grande affluenza alle presentazioni dei nostri libri».

Soddisfazione anche per gli editori al debutto in Fiera e non solo per gli ottimi risultati di vendita. Giuseppe Schifani e Andrea Carbone di :Due punti Edizioni, dicono «La Fiera è stata importante soprattutto per il ritorno d’immagine e i nuovi contatti». Il titolo più apprezzato è il Trattato sul buon uso del vino di François Rabelais. Per Peliti Associati la soddisfazione passa per bocca di Erica La Venuta e Carlo Dotta, mentre il libro più comprato è stato Leica e le altre del fotografo Gianni Berengo Giardin.

Gli editori di Purple Press sono felici: «Abbiamo ricevuto i complimenti dei colleghi che ci hanno detto che il nostro è lo stand più chic di tutti. Il libro più acquistato è Poesie d’amore per ragazze kamikaze di Francesca Genti. Per Intermezzi, Manuele Vannucci è molto soddisfatto: «È addirittura meglio di quello che pensavamo». Ha avuto successo soprattutto il libro di Luca GalloCome l’insalata d’inverno. Tra i fumetti più venduti al bookshop di Comics Park Animation Studios, Dylan Dog (Mondadori) e Kill the Granny (Vittorio Pavesio Productions).

Un ulteriore indice del gradimento della Fiera 2009 lo fornisce il social network Facebook. Basta fare un giro tra i profili di alcuni editori presenti al Lingotto per percepire entusiasmo e soddisfazione per l’esperienza.

Alla Fiera del Libro non poteva mancare l’e-book, l’ultimo oggetto del desiderio per molti lettori. Un settore in crescita e che anche in Fiera Internazionale del Libro ha sollevato la curiosità e le attenzioni dei visitatori. Simplicissimus Bookfarm ne ha venduti parecchi, una media di 20 al giorno, Iliad il modello più richiesto (intorno ai 600 €).

Nello spazio Incubatore tra gli AlfaAudiobook Audiolibri vanno forte i cd di fiabe, molto apprezzati dai bambini.

Il libro più piccolo in vendita in Fiera è la Sacra Bibbia edito da I Libri più Piccoli del Mondo (Perù) che misura 0.8 x 1 x 0.5 centimetri, compreso il supporto, e pesa 1 grammo; la pubblicazione più economica appartiene invece ai palermitani di 18:30 Edizioni con i testi della collana Tags, racconti in circa 20.000 battute di autori emergenti, venduti al pubblico a 2 €.

Tra i più costosi, invece, Facsimile del Breviario Grimani della Salerno Editrice: ci vogliono 22.000 € per portarlo a casa. A seguire la Bibbia di San Paolo di Editalia - Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in vendita a 18.000 € e Il pontificale di Bonifacio IX dell'Istituto della Enciclopedia Italiana - Treccani che ha un valore di 15.000 €. Il libro più pesante è indubbiamente l’Eneide a cura di Ars Edizioni: 56 kg.

E infine una curiosità: gli interventi del servizio medico interno alla Fiera sono stati circa 170: attacchi di panico, allergie e affaticamenti i casi più gettonati.


 

I sold-out nelle sale

Voglia di conoscere, approfondire, ascoltare da vicino e confrontarsi con i nomi più prestigiosi della cultura: dall’arte alla letteratura, alla poesia. E ancora: giornalismo, politica, filosofia scienza. Un desiderio che la Fiera 2009 ha soddisfatto in pieno negli oltre 850 incontri ai quali hanno partecipato oltre 2.000 relatori e ospiti e più di 70.000 spettatori nelle 24 sale e spazi convegni.

Anche quest’anno non mancano i sold- out: da Umberto Eco a Vandana Shiva, da David Grossman a Ohran Pamuk per finire a Erri De Luca e Vladimir Luxuria. Sala piena in ogni ordine di posto per l’ad Fiat Sergio Marchionne e il neodirettore de La StampaMario Calabresi, che si sono confrontati sull’America di Obama e sulla sfida al rinnovamento che il giovane presidente Usa lancia al mondo.

Successo, come ogni anno, per Marco Travaglio, che in questa edizione ha presentato il suo ultimo libro Italia annozero con Vauro e Beatrice Borromeo.

Tra gli altri sold-out ricordiamo quelli di Giorgio Faletti, autore di Io sono Dio, e Corrado Augias, presente a Torino con il libro Disputa su Dio e dintorni. Il pubblico della Fiera sente sempre il bisogno di riflettere sulla sfera della spiritualità e sui nodi esistenziali del nostro tempo: ecco, quindi, l’alto gradimento delle lectio magistralis di Enzo Bianchi e Eugenio Scalfari. Fra i trionfatori della Fiera c’è anche Claudio Baglioni, in veste di autore del libro Q.P.G.A., acronimo di Questo piccolo grande amore.

Tra gli ospiti acclamati dal pubblico anche gli esponenti del mondo della politica: Antonio Di Pietro, Massimo D’Alema, Fausto Bertinotti, Emma Bonino, il ministro Giorgia Meloni: evidentemente la politica continua a restare uno dei temi di maggior richiamo della Fiera. In tanti hanno seguito l’incontro con la giornalista Maria Latella, dedicato al Cavaliere.

L’Egitto, paese ospite 2009, ha naturalmente conquistato il pubblico del Lingotto. Spicca il successo di Nawai Al-Saadawi: un inno alla creatività e libertà di pensiero che, come sempre, trova nella Fiera la sede più adatta.

L’Egitto, Paese ospite: libri e tappeti a ruba

Questi i numeri del programma del Paese ospite 2009. Cinquantuno incontri e 45 scrittori arrivati dall’Egitto: gli appuntamenti più gettonati sono stati quelli con Ala Al Aswani, sabato 16 ore 18 in Sala Azzurra, e Cercando l’Aleph. La magia dell’Egitto negli acquerelli di Stefano Faravelli , domenica alle ore 18 in Terrazza Piemonte. Grande successo per il bazar egiziano nel Padiglione 5 . Ottimo riscontro di vendita e apprezzamenti per la qualità dei cappellini, tappeti egiziani lavorati a mano, da utilizzare anche da appendere alle pareti, copridivano e cuscini, e altri prodotti tipici artigianali. È stato venduto il 70% dei prodotti portati in Fiera. Notevole affluenza per i laboratori gratuiti di calligrafia alla Terrazza Piemonte: soprattutto per la scrittura in caratteri arabi dei nomi, offerta gratuitamente dagli abili calligrafi del Paese del Nilo. Grande successo anche per Culturama in Egypt , la proiezione panoramica interattiva riguardante il patrimonio egiziano dai Faraoni ai giorni nostri: una finestra che riguarda i progetti di ricerca della Biblioteca di Alessandria promossa da Cultnat (Center for Documentation of Cultural and Natural Heritage).

Quasi 2.000 questionari sulla ricaduta economica della Fiera

Sono ben 1.920 le interviste realizzate in cinque giorni dai ricercatori di Fitzcarraldo per la ricerca sulla ricaduta economica della Fiera sul territorio di Torino e del Piemonte, commissionata dalla Fondazione per il Libro. Un questionario di 11 domande sottoposto al pubblico, agli editori, ai visitatori professionali. I dati dell’indagine verranno ora elaborati e i risultati verranno presentati a dicembre in occasione della conferenza di presentazione del Bilancio Sociale della Fiera, che da quest’anno prenderà il posto della tradizione occasione di presentazione del tema annuale.

Millecinquecento firme per Yoani Sanchez

Oltre 1.500 persone hanno aderito all’appello, rivolto al presidente cubano Raúl Castro, per Yoani Sánchez: la blogger cubana cui le autorità del suo Paese da anni negano il permesso di espatrio. Invitata per presentare in Fiera Cuba libre. Vivere e scrivere all'Avana, non le è stato concesso di uscire da Cuba perchè dissidente. Tra le firme eccellenti, raccolte allo stand della Rizzoli e attraverso il sito Internet www.fieralibro.it, si contano quelle di Gianfranco Fini, presidente della Camera, Sandro Bondi, ministro dei Beni e Attività Culturali; Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte; numerosi personaggi del mondo della politica e della cultura come Walter Veltroni; Vittorio Sgarbi, David Sassoon, Flavio Oreglio, Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella, Susanna Tamaro, Alain Elkann, Gianrico Carofiglio. A testimoniare la popolarità della blogger cubana, sono arrivate al sito della Fiera adesioni da tutto il mondo: Spagna, Messico, Cuba, Porto Rico, Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Germania e Belgio.


 

Bookstock Village, ammirato e preso d’assedio il padiglione per i giovani

Ammiratissimo e letteralmente preso d’assedio da ragazzi, famiglie, scolaresche il Bookstock Village: il padiglione della Fiera per bambini e ragazzi, con l’allestimento curato dal Laboratorio didattico del Museo d’Arte Contemporanea Castello di Rivoli e ispirato alle geometrie e colori di Piet Mondrian.

Nel grande spazio di oltre 3.000 metri quadri nel Padiglione, interamente dedicato ai giovani lettori, “i ragazzi hanno partecipato con entusiasmo a tutti gli incontri proposti dai tre percorsi di quest’anno: La strada della ricerca a cura di Piero Bianucci, La strada del cambiamento: l’Italia e gli italiani e La strada del cambiamento: il mondo”.

Quasi 32.000glistudenti delle 1.560 classi - dalle scuole per l’infanzia, fino alle superiori - che hanno visitato la Fiera; 10.326ragazzi – 5.154 con più di 10 anni, 5.172 con meno di 10 anni – hanno poi partecipato ai 250 laboratori organizzati per ragazzi e bambini.

Per Libri in gioco, alcuni di loro hanno letto dai 10 ai 40 libri a testa, sia nella sfida finale tra le scuole primarie, vincitore la V A di Noicattaro (Ba) , sia tra le scuole secondarie di primo grado, dove hanno primeggiato i ragazzi della III C della scuola “Paolo VI” di Tradate (Va). Un ex-aequo per Playbook che ha incoronato ilLiceo “M. Grigoletti” di Pordenone e il Liceo Classico “G. Govone” di Alba (Cn).

E poi ancora la presentazione del Premio Nazionale Nati per Leggere che dal prossimo anno verrà conferito in Fiera: dopo dieci anni di attività un premio per riconoscere l’impegno degli operatori e ed un magnifico stand con le immagini di Altan, che ha accolto i piccolissimi lettori dalla culla ai sei anni. Per arrivare all’incontro finale di Adotta uno scrittore, l’iniziativa dedicata ai ragazzi delle scuole superiori del Piemonte, che portato venti scrittori in altrettanti Istituti piemontesi e anche dai ragazzi del Ferrante Aporti.

Indimenticabili i giovani Topo reporters della redazionedi Papersera, organo ufficiale del Bookstock e realizzato quotidianamente in collaborazione con Topolino: sono riusciti persino ad intervistare il nuovo direttore de La Stampa, Mario Calabresi, proprio nel suo ufficio.

Dai più piccoli, sino all’università, con gli incontri realizzati dall’Assessorato all’Università, Ricerca e Innovazione della Regione Piemonte sul tema Quale futuro?, e lo stand diStudyinpiemonte con il progetto della Banca della Memoria.

Quest’anno gli spazi del Bookstock hanno ospitato anche quattro mostre: una dedicata a tre simboli della scienza e della tecnologia, poi Favolosi intrecci di seta, fiabe dall’Estremo Oriente,le tavole originali della storiaPaperino e la stele di Rimetta che uscirà su Topolino e gli elaborati dell’Academia Pictor.

Grande successo ha riscosso Volti nella Folla -  Faces in the crowd, il wall drawing curato dalDipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea insieme agli allievi degli Istituti Superiori del Piemonte e in particolare con la classe 4 F del Primo liceo Artistico di Torino. Facce note, scrittori, artisti, musicisti e scienziati, hanno tra le inconfondibili linee rette e i riquadri di colori primari di Mondrian.

Comics Park Animation Studios, il fumetto protagonista della Fiera

«Un’iniziativa originale, il fumetto è stato ben integrato all’interno della Fiera del Libro». Queste le parole di Ivo Milazzo, storico disegnatore di Ken Parker, per lo spazio Comics Park Animation Studios. Una folla continua: 23 incontri con autori, 8 laboratori, oltre 30 fumettisti che si sono alternati in performance dal vivo dando prova del proprio talento davanti ai tantissimi curiosi e appassionati, e circa 60 case editrici presenti nel bookshop. Al primo anno di vita Comics Park Animation Studios ha colpito nel segno. Grande successo, sul fronte degli incontri, per Nick Carter e Supergulp, l'appuntamento che ha visto protagonista Guido De Maria, sceneggiatore di Nick Cartere ideatore del programma Supergulp, e Claudio Varetto, saggista, storico, archivista e curatore del sito web nickcarter.it. Tra i disegnatori del Comics Park anche l’artista francese Arthur De Pins che produce illustrazioni e animazioni.Per Vittorio Pavesio, uno degli ideatori dell’area, Comics Park Animation Studios si è presentato con «un allestimento accattivante, la formula giusta per portare il fumetto e il cinema d'animazione all'interno della Fiera del Libro».

Fuori Fiera: successo per la Fiera nelle Circoscrizioni e al carcere di Saluzzo

Per il sesto anno la Fiera del Libro è uscita dal Lingotto e ha invaso pacificamente con i suoi autori scuole, piazze, librerie, circoli e associazioni per rafforzare il legame con il territorio piemontese.

Per la prima volta la Circoscrizione 8 (San Salvario, Cavoretto e Borgo Po) ha partecipato al programma Fuori Fiera. Grande successo nelle scuole: alla Media Nievo Matteotti Margherita Oggero ha incontrato i ragazzi partecipante alla Staffetta Letteraria Nazionale; mentre gli alunni dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici Giulio hanno incontrato lo scrittore egiziano Ahmed Alaidy. Alle Terrazze sul Po un piacevole incontro tra Andrea Bajani, sansalvariano d’adozione, e i suoi vicini di casa si è trasformato in un’ode al quartiere più multietnico di Torino. Il pomeriggio della domenica fiumi di bambini hanno ascoltato favole su Pinocchio in tutte le lingue del mondo nella pancia della Balena del paese dei Balocchi al Parco del Valentino, mentre la sera la compagnia egiziana dei Dervisci Rotanti ha invaso con il suo folklore lo splendido angolo di Largo Saluzzo.

Alla Circoscrizione 3 (San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin), l’ospedale Martini ha proseguito il suo tradizionale incontro annuale con personaggi della musica, protagonista il grande Gino Paoli. Isabelle Caro e Mauro Corona hanno incontrato i ragazzi degli istituti Santorre di Santarosa e Plana. Ventiquattr’ore di passione e cinquanta autori hanno affollato la Maratona Letteraria all’Eut. 150 persone hanno seguito l’incontro organizzato da Sellerio con Alicia Gimenez-Bartlett. La mattina di domenica 17, 500 bambini estasiati hanno applaudito lo spettacolo La Pimpa, inscenato dalla compagnia del Teatro dell’Archivolto di Genova, mentre nel pomeriggio 5.000 persone hanno transitato per l’area Bennet dove 25 piccoli editori piemontesi hanno montato una libreria a cielo aperto.

Spumeggiante il programma della Circoscrizione 7 (Aurora, Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone): Stefano Faravelli, haillustrato Cercando l’Aleph, i suoi appunti di viaggio nelle terre del Nilo al Primo Liceo Artistico; al Centro Culturale Italo-Arabo Dar al Hikma gli incontri con Liana Badr, scrittrice e regista palestinese e Nawal Al-Saadawy, autrice di numerosi libri sulla condizione femminile, oppositrice alle disparità e ingiustizie di genere. Animate le notti sulla Dora: sabato sera al Caffè Liber l’incontro con Nicolai Lilin che ha raccontato la sua Educazione siberiana accompagnato al mixer dai Dj Armeni Oleg, Mamed Old e New Tunes; domenica l’Orchestra di Porta Palazzo ha suonato nel Cortile del Maglio.

Il programma VoltaPagina ha portato per il terzo anno consecutivo all’interno della Casa di Reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo famosi autori. Quest’anno sono intervenuti Gianrico Carofiglio, Simonetta Agnello Hornby e Giuseppe Culicchia. Tutte le sezioni del carcere hanno partecipato per un totale di 800 presenti, più 150 presenze esterne.


 

Da Faletti a Stieg Larsson, gli editori del mondo si sono incontrati all’International Book Forum

«Penso che l’International Book Forum sia una grande opportunità per conoscere non solo gli editori italiani, ma anche quelli europei. Ho preso molti contatti e visionato numerosi progetti interessanti»: così Anna Kokourina di Fox International commenta l’ottava edizione dell'Ibf – International Book Forum, l’area business to business della Fiera del Libro dedicata allo scambio di diritti editoriali e audiovisivi. Un'edizione segnata dai ritmi frenetici di oltre 6.000 incontri in trenta ore di evento. Un'autentica maratona per i quasi 700 partecipanti - editori, agenti letterari, produttori televisivi, cinematografici e multimedia – provenienti da circa 30 paesi, tra cui Argentina, Brasile, Canada, Cina, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Israele, Italia, Russia, Serbia, Svezia, Stati Uniti che da giovedì 14 a sabato 16 maggio hanno animato lo spazio allestito presso il Centro Congressi del Lingotto.

La giornata di venerdì è stata segnata da una sorpresa davvero inattesa: la comparsata di Giorgio Faletti che ha voluto raccontare personalmente il suo ultimo libro, Io sono Dio edito da Baldini Castoldi Dalai, ai produttori nord americani presenti, tra cui Tia Maggini di Marc Platt Productions, Nina Wolarsky di Smoke House Entertainment (la casa di produzione di proprietà di George Clooney), Richard Green della Creative Artists Agency e Chris Goldberg della Twentieth Century Fox.

Nelle ultime battute l'editore albanese Dudaj di Tirana, dopo aver acquisito i diritti di traduzione dell'ambita trilogia di Stieg Larsson dell'editore svedese Norstedts Förlagsgrupp, è riuscito ad aprire una trattativa con Baldini Castoldi Dalai per i diritti di traduzione dell'ultimo libro di Faletti.

Numeri interessanti anche per il portale business www.ibf.it che ha registrato visite da quarantadue paesi per oltre trentacinquemila pagine visualizzate. Non sono certo mancate le occasioni più ghiotte, con le prelibatezze gastronomiche di GoAsti, iniziativa promossa dal Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato e dalla Provincia di Asti, la pausa caffè Vergnano e il ristoro dell'Acqua Sant'Anna.

Katalogando, i librai hanno incontrato gli editori

Katalogando è il nuovo appuntamento per i professionisti del libro a cura di Fiera Internazionale del Libro di Torino e AIE, Associazione Italiana Editori inserito nel programma Ibf - International Book Forum e realizzato in collaborazione con ALI, Scuola Librai Italiani di Orvieto e Uem - Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri, con l'obiettivo di far incontrare gli editori e i librai. La prima edizione ha visto la partecipazione di 40 case editrici e circa 30 librerie indipendenti, per un totale oltre mille incontri, e si è chiusa venerdì 15 maggio con il convegno La presentazione del katalogo. Come migliorare la comunicazione tra casa editrice e libreria, tavola rotonda conclusiva a cui hanno preso parte rappresentanti del mondo editoriale e libraio per sviluppare nuove idee e agevolare una comunicazione efficace all'interno della filiera editoriale. Soddisfazione tra gli operatori: «Librai ed editori si innamorano dello stesso libro: questa è l'importante occasione che offre Katalogando. Una bellissima esperienza per chi come me da sempre vuole diventare amico dei librai», commenta Marco Cassini della casa editrice romana Minimum Fax. Sulla stessa lunghezza d'onda Claudia Tarolo di Marcos y Marcos, molto soddisfatta dell'esperienza, che ha aggiunto: «Nella quotidianità di noi editori, per mancanza di tempo, incontrare i librai diventa difficile. Per questo apprezzo molto la nuova iniziativa business della Fiera che ci offre una speciale occasione di incontro». 

Guccini e Celestini affascinati dall’Incubatore

La terza edizione dell’Incubatore ha visto la partecipazione di 37 case editrici, in rappresentanza di tutta la penisola e ha registrato 46 incontri per oltre 100 relatori. Tra gli appuntamenti più apprezzati la presentazione, avvenuta in Sala Gialla, del libro Scusi, è questo il mulino dei Guccini? di Maria Rosa Prandi e Silvano Bonaiuti per L'Arcobaleno Editore, a cui ha partecipato il cantautore Francesco Guccini. Grande successo, inoltre, per la presentazione de Milingo contro tutti di Filippo Anniballi per i napoletani di Ad Est dell'Equatore. Anche Ascanio Celestini neha preso una copia. «La Fiera è stata un’ottima esperienza, davvero emozionante», così Alessandro Bassetti di Errekappa Edizioni. E, continua Francesco Coscioni di Neo Edizioni: «Come prima fiera, non potevo chiedere di meglio. È stata un'esperienza moltiplicante, nel senso che le nostre aspettative sono state superate e il numero di contatti è cresciuto in maniera esponenziale di giorno in giorno».

Novità della terza edizione, Incubatore... e poi!, che ha fatto tornare le case editrici delle precedenti edizioni dell'Incubatore nell'area per raccontarsi e presentare le loro novità. Bunna degli Africa Unite è stato protagonista nello spazio per la presentazione In This life - Bob Marley raccontato da Bob Marley di Federico T. Sandman per Chinaski Edizioni.

Caffé Letterario, successo per la lounge della Torino letteraria

Una lista di successi, gustati sorseggiando del Caffé Vergnano, quella dei 43 incontri che si sono tenuti al Caffé Letterario di Torino. Sullo sfondo di Piazza San Carlo, tra le sagome in cartone di Italo Calvino, Luigi Pirandello, Lalla Romano, Henry James e John Ruskin, si sono, infatti, svolti alcuni tra i più entusiasmanti appuntamenti della Fiera del Libro. Da quello con Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura della Città di Torino a quello con Valentina Colombo,che ha presentato la sua antologia L’islam: istruzione per l’uso, dall’incontro su Beirut, dove la città è stata descritta dalle parole di due scrittori libanesi, Hoda Barakat e Charif Majdalani,all'incontro con l’autrice Liana Badr che ha parlato di Palestina. Molto seguiti, inoltre, gli incontri di sabato con Salwa Al-Neimi sull’Eros nel mondo arabo e con il tatuatore di origine siberiana Nicolai Lilin,autore di Educazione Siberiana e di domenica con James Frey e Giuseppe Culicchia. Uno degli incontri più seguiti nello spazio del Caffé Letterario di Torino si è tenuto lunedì, ultimo giorno della Fiera: protagonista lo scrittore delle Langhe più amato, Cesare Pavese.


Lingua Madre, ancora un grande successo

Grande affluenza e partecipazione di pubblico alla rassegna Lingua Madre, a cura della Regione Piemonte, giunta alla sua quinta edizione. Il successo conferma l’importanza di un progetto che da quest’anno diventa permanente, con un programma di eventi che si svolgerà durante tutto l’anno. Alla manifestazione hanno partecipato 40 autori e 5 gruppi musicali provenienti da 21 paesi, che hanno raccontato le loro storie, in un clima di intenso scambio culturale e umano. Gli incontri più seguiti sono stati quelli con lo scrittore pakistano Nadeem Aslam, la somala Igiaba Scego e Jadelin Mabiala Gangbo, autore di origini congolesi, della giornalista e scrittrice albanese Anilda Ibrahimi, e dell’artista e scrittrice armena Sonya Orfalian. Molto apprezzato anche l’omaggio alla cubana Yoani Sanchez. Momenti di interesse sono stati inoltre il Focus sul Caucaso meridionale, e le tre improvvisazioni poetiche di gruppi provenienti dalla Toscana, dalla Sardegna e da Cuba. 

All’interno dell’evento si è svolto il Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, organizzato da Daniela Finocchi, nell’ambito del quale ci sono state quest’anno alcune novità: la presentazione di un blog dedicato alle autrici, un booktrailer sui libri pubblicati e lo spettacolo teatrale Senzavoce, senzaterra. Soli. Le vincitrici di quest’anno sono l’albanese Alketa Kosova, Marja Sabadini dal Vietnam, la serba Gordana Grubač, Alessia Fermini, italiana, e la tedesca Ruth Segitz, per il Premio Speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana. Lydia Keklikian (Libano) ha inoltre ricevuto il Premio Speciale Slow Food Terra Madre, e la croata Sarah Zuhra Lukanic è stata la vincitrice del Premio Speciale Torino Film Festival. I premi sono stati consegnati alle vincitrici dai rappresentanti dei rispettivi Paesi. Soddisfatta Daniela Finocchi: «Lingua Madre si conferma sempre più come un’occasione dove persone straniere, possono avere voce, e come uno spazio di condivisione, scambio e confronto tra donne italiane e straniere». 

Alla Fiera l’appetito è venuto leggendo

Alla Fiera del Libro non si è divorata solo cultura. Una scelta non casuale quella di chi ha voluto scoprire i sapori del Ristorante Monferrato nel Padiglione 5, che ha debuttato quest’anno ed è subito balzato al primo posto nel gradimento degli ospiti della Fiera. Il menù infatti – proposto agli editori, ospiti e giornalisti - ha offerto piatti diversi per ciascuno dei cinque giorni della Fiera, ma accomunati dalla tradizione enogastronomica della provincia di Alessandria: dai ravioli di borragine agli agnolotti ai tre arrosti, dal vitello tonnato alle fagiolane della Val Borbera a molte altre gustose specialità. Tra gli avventori vip del ristorante Francesco Guccini, Giorgio Faletti, Massimo D’Alema

E la consueta ressa anche da Autogrill, come sempre punto di riferimento della ristorazione per il pubblico: 9.000 coperti, 6.000 tranci di pizza, 10.000 hotdog e 34.000 caffè sono alcuni dei dati di questa colossale impresa gastronomica che si rinnova ogni anno. 

Arrivederci a...

Alla sua XXIII edizione la Fiera tornerà a chiamarsi Salone. Appuntamento allora con il ritorno del Salone Internazionale del Libro da giovedì 6 a lunedì 10 maggio 2010. E nel frattempo, arrivederci a settembre con la terza edizione di Portici di Carta (la più lunga libreria del mondo sotto i portici del centro di Torino), con Casa Olimpia a Sestriere, le Pagine del Benessere ad Acqui e le altre iniziative proposte e organizzate dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura sul territorio piemontese.

Torino, la città del libro

Torino la città del Libro

Fondazione Circolo dei lettori

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Regione Piemonte

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Città di Torino

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Compagnia di San Paolo

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Fondazione CRT

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MIBAC

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Centro per il libro e la lettura

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ITA

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Fondazione Sicilia

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Fondazione con il sud

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salone internazionale del libro torino

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