Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

I numeri del Salone 2015

Il Salone digitale: lo specchio real time del #SalTo15

L'attività digitale che ruota attorno al Salone ha registrato quest'anno un massiccio aumento nelle forme e nel volume. Sono ben 20 le gallery fotografiche caricate sul sito salonelibro.it, che raccontano in oltre 2300 scatti più di 160 tra eventi, dibattiti, presentazioni e concerti di Salone e Salone Off.

Lo staff giornalistico dell'ufficio stampa del Salone, potenziato dai team di Its – Ict Tecnologie dell’informazione e della comunicazione insieme ai ragazzi del Master in giornalismo di Torino «Giorgio Bocca» e al videoblog letterario primediecipagine.it ha realizzato e pubblicato online oltre 160 notizie multimediali e 64 video, corredate da post, tweet e fotografie. Tutto il materiale è disponibile su salonelibro.it. Il sito si è così confermato un fondamentale palcoscenico virtuale, una playlist per seguire a distanza la vita del Salone, rivivere momenti memorabili e scoprire cosa ci si è perso.

App. La nuova versione della App, presentata e rilasciata il 7 maggio per iOs, Android e Windows, ha ottenuto un grandissimo riscontro tra gli utenti, registrando 34.770 nuovi download, superando largamente i 22.000 dell'anno precedente.

Twitter. L’interattività del Salone Internazionale del Libro è stata declinata nelle forme più disparate su twitter. L’account ufficiale (@SalonedelLibro) ha accresciuto i propri follower dagli 11.000 di prima della conferenza di presentazione del programma ai 13.100 di lunedì 18 maggio, Nella settimana della kermesse, sono state superate le 300.000 visualizzazioni dei tweet e oltre 5.000 menzioni. Il dialogo attraverso l’account e gli hashtag ufficiali #SalTo15, #SaltOff e correlati ha generato oltre 41.000 tweet, coinvolgendo opinion-leader esperti del social network come Beppe Severgnini, Mario Calabresi e Roberto Saviano, ma anche istituzioni, le maggiori testate nazionali, piccole e grandi case editrici, molti autori e tantissima gente comune, per un totale di 28.000 persone. Nella speciale classifica dei top influencer per l'hashtag #SalTo15 si citano, in ordine di capacità di coinvolgimento: Newton Compton Editori, Casa Lettori, Einaudi Editore, Stato Maggiore Difesa, Sperling & Kupfer.

Su Instagram sono state oltre 7 mila le foto postate dai visitatori targate #SalTo15. Una selezione di queste è stata pubblicata sulla pagina facebook in una speciale gallery dedicata.

Facebook. Sorprendente risultato anche per la pagina del Salone Internazionale del Libro, che passa dai 35 mila fan della scorsa edizione ad un totale di oltre 66 mila contatti, registrando oltre 9 mila nuovi «mi piace» negli ultimi 10 giorni fino ad oggi. I post della copertura settimanale della pagina ha raggiunto 340 mila persone di cui oltre 20 mila hanno interagito con un "mi piace", un commento o una condivisione. Si conferma inoltre una grande presenza femminile tra il pubblico del Salone, che si compone per il 75% di donne.

Sito web. Per il secondo anno su un portale responsive (cioè che si adatta al device su cui viene consultato – pc, tablet o smartphone) il sito salonelibro.it, curato per la parte tecnica da Risolviamo, ha visto oltre 370 mila visitatori, superando i dati dello scorso anno (+ 5,50%), per un totale di 2 milioni 500 mila pagine visitate. Cresce del 50,15% rispetto al 2014 la percentuale di coloro che consultano il sito da dispositivi mobili (tablet e smartphone), che nel weekend sono il doppio degli utenti desktop. Gli accessi dai social raddoppiano (+101,57%), confermando l’importanza di una mirata comunicazione social.

Start up digitali, Marshmellow games la migliore del Salone 2015. E altre andranno a Expo Milano

È Marshmellow games la migliore start up del Salone 2015. Il format digitale ideato dalla giovane azienda barese, elaborato a partire da contenuti editoriali proposti dal Centro per l’innovazione di Intesa Sanpaolo, è stato giudicato il migliore per applicabilità, fruibilità e creatività. Pertanto Marshmellow games, che sviluppa applicazioni per tablet che offrono un nuovo modo di imparare divertendosi, con un mix di gioco e racconto, potrà accedere a StartUp Initiative, la piattaforma di accelerazione internazionale per start up di Intesa Sanpaolo. “Siamo molto soddisfatti della nostra prima esperienza al Salone - hanno dichiarato allo stand Marshmellow - Partecipare a questo progetto ci ha fornito un'ottima occasione di confronto con gli editori, con i professionisti che hanno partecipato agli incontri in programma nell'area e con gli investitori grazie all'Investor Day. Inoltre abbiamo potuto testare l'app in diretta e constatare l'interesse di genitori e bambini che si sono fermati al nostro stand e sono rimasti entusiasti. Inoltre in questi giorni la nostra app è arrivata al secondo posto della classifica dell'App Store.”

Il gruppo bancario ha inoltre deciso di ospitare alcune delle startup all’interno di The Waterstone, lo spazio espositivo dello stand istituzionale di Intesa Sanpaolo a Expo Milano 2015.

In generale ha riscosso grande successo di pubblico – soprattutto di giovani – tutta l’area start up di Book to the future, realizzata grazie al sostegno del Centro per l’Innovazione di Intesa Sanpaolo, che ha visto protagoniste 9 giovani aziende italiane e una statunitense, selezionate attraverso un bando internazionale e ospitate gratuitamente al Salone. Anche quest’anno, inoltre, le start up hanno avuto l’occasione di presentare il proprio progetto a potenziali investitori, grazie a un palinsesto di incontri B2B preorganizzati. Prima dell’incontro Livio Sgarbi, il più noto Business LifeCoach d’Italia, ha spiegato alle aziende come affrontare e gestire tempo e stress emotivo durante la presentazione di un Pitch. “Quella di questi giorni è stata un'esperienza nuova e affascinante - ha dichiarato la start up Kaninchen Haus - Ci ha permesso di aprire una finestra sul mondo dell'editoria, ci siamo sentiti in sintonia all'approccio transmediale dell'area che ci appartiene molto”. Soddisfatti anche i ragazzi di Crabtoon: “Questi cinque giorni sono stati una vetrina eccellente per il nostro progetto. Abbiamo stretto contatti con diversi editori e con gli investitori che si sono dimostrati interessati. Inoltre molti genitori si sono fermati allo stand e hanno provato il prodotto insieme ai bambini rimanendo piacevolmente colpiti.”

Al di là delle start up, riscontro positivo anche tra gli editori di Book to the future. In particolare per Multiplayer Edizioni, casa editrice specializzata in guide strategiche, saggi e romanzi di videogiochi: “Vendite aumentate quasi del 30%. I titoli più venduti sono Roma città morta di Luca Marengo e Giacomo Bevilacqua, Console Wars di Blake J. Harris e la saga di Stars Wars”, ha dichiarato Manuela Paglia.

La Grande Guerra al Salone internazionale del Libro di Torino

Tutti gli italiani hanno il dovere di mantenere viva la memoria e, allo stesso modo, hanno il diritto di avere facile accesso al ricordo. Dal 14 al 18 maggio la Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aperto una finestra sull’immenso patrimonio dedicato alla Grande Guerra con la partecipazione alla 28esima edizione del Salone Internazionale del Libro a Torino.

Lo stand dedicato al Primo conflitto mondiale ha ospitato 8 incontri organizzati in partnership con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e l'Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ai dibattiti hanno partecipato 26 esperti che hanno offerto al grande pubblico del Salone la ricchezza di informazioni che il loro lavoro di ricerca ha fatto riemergere. Tra questi, il documentarista cinematografico e televisivo Folco Quilici, lo storico Marco Mondini, il direttore dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea Sergio Toffetti, il giornalista Pier Vittorio Buffa e la docente di Storia contemporanea Simonetta Soldani.

I temi che hanno accompagnato i cinque giorni della manifestazione hanno spaziato dal cibo di trincea al supporto degli animali, dal fenomeno delle migrazioni ai profondi cambiamenti innescati nella società, dalla trasformazione del ruolo delle donne al rapporto tra sport e guerra, dalla propaganda attraverso le immagini fino ad arrivare alla descrizione delle nuove forme del racconto storico ai tempi di internet e dei social media. Ogni giorno, a conclusione degli incontri, si sono svolte 5 proiezioni. Tra queste, il film di Ermanno Olmi Torneranno i prati e i docu-film Cesare Battisti: l’ultima fotografia, Grande Guerra Cento anni dopo e Ai cari soldati. Storie di donne nella Grande Guerra a cura di Rai Storia.

Fiore all’occhiello dello stand oltre 300 pubblicazioni che hanno ottenuto il logo ufficiale del Centenario e 7 foto dell’artista Luca Campigotto tratte dal progetto editoriale Teatri di Guerra in mostra nei mesi scorsi a Roma, Venezia e Vicenza. A corredo degli scatti anche un’app per smartphone che usa la realtà aumentata e il riconoscimento d’immagine, per immergersi nel contesto del conflitto attraverso un video-racconto.

L’alta affluenza registrata allo stand del Centenario va aggiunta al gran numero di persone che hanno potuto seguire gli aggiornamenti in diretta, su facebook e twitter, dei dibattiti o tramite le video interviste dei relatori rese disponibili sui canali social nel corso della stessa giornata. Ed è proprio su facebook e twitter che chi non ha potuto partecipare al Salone, ha dato il suo contributo alla memoria condividendo il racconto in diretta.

Per la Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale la salvaguardia della memoria proseguirà con le altre inizative in programma sul territorio, con il sito centenario 1914-1918.it che ogni giorno racconta, con l’Accaddeoggi, i fatti più importanti avvenuti esattamente 100 anni fa e con gli impegni che si prospettano nell’immediato. Prossimo appuntamento fondamentale per la storia del nostro Paese è, infatti, alle porte: il 2 giugno 2016, 70° Anniversario della Repubblica Italiana.

Torino, la città del libro

Torino la città del Libro

Fondazione Circolo dei lettori

Fondazione Circolo dei lettori

Regione Piemonte

Regione Piemonte

Città di Torino

Città di Torino

Compagnia di San Paolo

Compagnia di San Paolo

Fondazione CRT

Fondazione CRT

MIBAC

MIBAC

Centro per il libro e la lettura

Centro per il libro e la lettura

Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte

Fondazioni bancarie Piemonte

ITA

ITA

Fondazione Sicilia

Fondazione Sicilia

Fondazione con il sud

Fondazione con il sud

salone internazionale del libro torino

Salone Libro s.r.l. - p.iva/c.f. 12057500014 - Via Santa Teresa, 19 - 10121 Torino - Telefono +39 011 19700801