Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

I numeri del Salone 2015

276.179 PRESENZE TOTALI

1.100 ESPOSITORI

1.363 GLI EVENTI AL LINGOTTO

486 GLI EVENTI AL SALONE OFF

1.855 GLI EVENTI TOTALI DEL SALONE + SALONE OFF

83.000 SPETTATORI AD EVENTI E INCONTRI

+15% LE VENDITE DI LIBRI AGLI STAND RISPETTO AL 2014

2.493 I GIORNALISTI E OPERATORI MEDIA ACCREDITATI

650 GLI OPERATORI PROFESSIONALI PER L'INTERNATIONAL BOOK FORUM

30 I PAESI PRESENTI ALL'INTERNATIONAL BOOK FORUM

2.500.000 PAGINE WEB VISUALIZZATE NEI GIORNI PRECEDENTI E DURANTE IL SALONE SUL SITO SALONELIBRO.IT

370.000 UTENTI SINGOLI SUL SITO SALONELIBRO.IT

160 EVENTI COPERTI DALLE NEWS MULTIMEDIALI ON LINE

64 I VIDEO UFFICIALI DEL SALONE

43.000 I TWEET CON GLI HASHTAG UFFICIALI #SalTo15, #SalToff

30.700.000 LE IMPRESSION DI #SalTo15, HASHTAG UFFICIALE DELL'EDIZIONE 2015

13.100 FOLLOWERS DEL SALONE SU TWITTER

67.000 I FAN DEL SALONE SU FACEBOOK

34.770 I DOWNLOAD DELL'APP «SALONE DEL LIBRO» 2015

salonelibro campagna 1988Salone Internazionale del Libro 2015: un primo bilancio

Il 28° Salone Internazionale del Libro chiude alle ore 22 di lunedì 18 maggio 2015 con 276.179 presenze totali nei cinque giorni.

Il 28° Salone Internazionale del Libro è stato inaugurato giovedì 14 maggio 2015 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la cerimonia inaugurale in Sala Gialla. Il Governo è stato rappresentato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Luca Lotti e dalla sottosegretaria al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Francesca Barracciu. La Germania Ospite d’onore è stata rappresentata dal Ministro Plenipotenziario Incaricato d’Affari dell’Ambasciata in Italia della Repubblica Federale di Germania Susanne Schütz.

Le autorità istituzionali e i politici intervenuti al Salone 2015: la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini; il ministro della difesa Roberta Pinotti; il Commissario Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, gli ex Presidenti del Consiglio Giuliano Amato ed Enrico Letta, gli ex presidenti del Senato Franco Marini e della Camera Fausto Bertinotti, Sergio Chiamparino, Sergio Cofferati, Piero Fassino, Giuseppe Civati.

Il 29° Salone Internazionale del Libro si terrà da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2016.


 

«Erfolg», successo! La Germania conquista il pubblico del Salone

‘Erfolg’, successo, è la parola che circola con soddisfazione allo stand della Germania, Paese Ospite d’Onore di quest’edizione del Salone.

La parola ai numeri. 53 gli incontri che hanno visto protagonisti i 23 autori invitati dalla Frankfurter Buchmesse e dal Goethe-Institut in Italia. Circa 10.000 gli spettatori delle manifestazioni organizzate dalla Germania al proprio stand e nelle sale del Lingotto. Grande partecipazione di pubblico per tutti gli eventi tenuti in Sala Gialla: dalla lectio magistralis di Claudio Magris agli interventi del filosofo Peter Sloterdijk, dell’egittologo Jan Assmann fino all’incontro tra il giornalista d’inchiesta Günter Wallraff e Roberto Saviano.

“L’interesse dei lettori e delle lettrici italiane per la letteratura contemporanea tedesca è travolgente – è stata la sintesi di Juergen Boos, direttore della Fiera del Libro di Francoforte – La presenza della Germania come Paese ospite d’onore, curata dal Goethe-Institut e dalla Fiera del Libro di Francoforte, ha contribuito a stringere ulteriormente i legami tra case editrici italiane e tedesche e per allacciare nuovi contatti. I cinque giorni hanno dato modo al pubblico italiano di ottenere uno straordinario panorama sugli scrittori tedeschi e i loro temi.”

Le parole di Boos sono confermate dai risultati del punto vendita interno allo stand: la libreria internazionale Luxemburg ha venduto 800 volumi. La palma dei più acquistati è andata, a pari merito, a Forse Esther (Feltrinelli) di Katja Petrowskaja, a L’estate dell’amicizia (Neri Pozza) di Volker Weidermann e ad Amon. Mio nonno mi avrebbe ucciso (Piemme) di Jennifer Teege. Buoni risultati anche per David Wagner, Lutz Seiler, Günter Wallraff, Daniel Kehlmann e Isabel Kreitz. Grande è stata la richiesta dei classici del Novecento, quali Thomas Mann, Heinrich Böll, Robert Walser, Stefan Zweig, Friedrich Dürrenmatt, Winfried Sebald, quasi tutti richiesti in lingua originale. “È sorprendente il numero di acquirenti italiani che hanno richiesto libri in tedesco, specialmente tra i giovani”, hanno spiegato alla libreria.

Veniamo alle curiosità. Allo stand e all’organizzazione hanno lavorato complessivamente 50 persone, gli editori presenti erano 43. Lo spazio è stato visitato da molti lettori, in particolare giovani che hanno apprezzato le collezioni di graphic novel e l’area relax. L'affluenza alla struttura si è potuta anche leggere sulle sue torri, dove in 550 hanno lasciato una frase sulle Meraviglie d’Italia, grazie alla collaborazione con la Scuola Holden di Alessandro Baricco.

Da ricordare, inoltre, l’iniziativa Il libro parlante, a cura del Goethe-Institut di Torino che ha coinvolto gli studenti di una serie di scuole superiori di tutta Italia che hanno il tedesco tra le materie di studio. Roberta Canu, direttrice del Goethe Institut torinese, ha spiegato: “Il concorso è stato ideato con l’intento di promuovere la lettura tra i giovani, anche in lingua originale. Fra i libri – opere recenti non troppo voluminose e di facile comprensione dal punto di vista linguistico – gli studenti hanno potuto scegliere il loro libro preferito e rielaborarlo attraverso video, concept fotografici, fumetti”. I lavori sono stati presentati ai ragazzi, seguirà nei prossimi giorni la votazione on line.

Grande soddisfazione per Gabriele Kreuter-Lenz, direttrice generale del Goethe-Institut in Italia : “Il motto del Salone era “Le Meraviglie d’Italia”, in questi cinque giorni siamo riusciti, insieme alla Fiera del Libro di Francoforte, a mostrare anche le meraviglie della Germania e a rivedere in senso critico qualche stereotipo. Il Salone ci ha offerto una piattaforma fantastica per comunicare e informarsi, per creare nuove conoscenze di lavoro e trovare amici. “

Soddisfazione anche per gli autori invitati al Salone, come Lutz Seiler: “La prima traduzione di Kruso è appena uscita in Italia. Per questo la presenza tedesca a Torino è stata per me un’ottima occasione per incontrare i miei amici di Del Vecchio, la mia casa editrice italiana che ha già pubblicato le mie poesie e i miei racconti. È bello vedere che proprio questi piccoli editori indipendenti lavorano per passione e che la letteratura tedesca non li spaventa”.

Positiva l’esperienza anche per gli editori tedeschi: “Ho l’impressione che gli editori con cui ho parlato abbiano un accresciuto interesse per la letteratura contemporanea in lingua tedesca”, ha confermato Helge Malchow, della Kiepenheuer und Witsch Verlag, che a Torino ha portato sei autori.

Susanne Müller-Wollf della casa editrice Wagenbach, ha aggiunto: “Da molti anni abbiamo ottime relazioni con l’Italia, e in un momento in cui il settore nel vostro paese vive seri problemi, per noi è importantissimo curare i contatti e mostrare la nostra vicinanza, sia a livello di contenuti mediante libri e autori, ma anche personalmente. E in questo senso la presenza tedesca come ospite d’onore ha svolto un servizio importante.” In conclusione, Bärbel Becker, direttrice dei progetti internazionali della Buchmesse, ha commentato: “Il successo della nostra partecipazione è andato oltre ogni aspettativa: parte del merito va anche al mix di proposte letterarie che abbiamo offerto, una selezione che ha spaziato da autori più di nicchia ai best seller”.


Vendite: + 15% di media; Minimum Fax +20%; Giunti e Neri Pozza fanno +30%

I grandi editori

Il Salone degli editori si chiude con una crescita di fatturato del 15%: dato che conferma l’analogo trend del 2014 e ribadisce come, al Salone, i libri si vendono e come il pubblico viene a Torino per acquistare.

Ottimi i risultati per quanto riguarda le vendite dei libri dei grandi editori. Soddisfazione per il gruppo Gems - Gruppo editoriale Mauri Spagnol, che ha incrementato le vendite del 7% rispetto al 2014. Grande incremento per Giunti, con un +30% rispetto alla scorsa edizione. Un risultato che l'editore fiorentino attribuisce soprattutto alle vendite dei titoli Disney, marchio acquisito nell'autunno 2014, e del longseller per ragazzi Wonder con il suo recente spin off Il libro di Julian. Riscontri significativi anche sul fronte della narrativa italiana grazie a Simona Sparaco, finalista al Premio Bancarella con Se chiudo gli occhi, e a Clara Sereni, entrata nella dozzina dello Strega con Via Ripetta 155.

Soddisfazione anche per Feltrinelli, che fa segnare un +12% di vendite. I nuovi mostri di Stefano Benni è il titolo più venduto (circa 300 copie), seguito da La sposa giovane di Alessandro Baricco e Le mani della madre di Massimo Recalcati. Incremento molto consistente anche per Sellerio (+20%), che ha avuto come titoli di punta La giostra degli scambi di Andrea Camilleri, seguito da La memoria di Elvira, raccolta di racconti di ventitré diversi autori che onorano il ricordo di Elvira Giorgianni Sellerio, e infine la novità Cosa resta di noi di Giampaolo Simi.

Stabili i dati di vendita per Mondadori e per Einaudi, che confermano sostanzialmente i numeri già positivi del 2014. Per la casa editrice torinese i libri più venduti sono stati L'esercito delle cose inutili di Paola Mastrocola, L'ora di lezione di Massimo Recalcati e Momenti di trascurabile infelicità di Francesco Piccolo.

Un sostanziale pareggio rispetto alla precedente edizione è stato registrato anche da Adelphi e Rcs. La prima segnala una diminuzione dei “grandi clienti”, coloro che comprano grossi quantitativi di libri tutti insieme, bilanciata però dal successo di Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli (oltre 300 copie vendute) e soprattutto da Il Regno di Emmanuel Carrère, che ha fatto da traino anche per altre opere della sua backlist, per un totale di circa 350 copie vendute. Per quanto riguarda il gruppo Rizzoli, invece, i titoli più venduti sono stati quelli dei grandi autori presenti al Salone: I tre giorni di Pompei di Alberto Angela, Raccontare l'amore di Enzo Bianchi e Possa il mio sangue servire di Aldo Cazzullo.

Medi e Piccoli

Grandissimo successo per Baldini e Castoldi, che ha addirittura raddoppiato l’incasso rispetto all’anno scorso. Traino fondamentale è stato il libro postumo di Giorgio Faletti, La Piuma, che ha venduto oltre 1.000 copie. Molto bene anche i saggi di Franco Bifo Berardi e Bruno Ballardini e ottimi risultati nella narrativa per Alessandra Selmi, Massimiliano Santarossa, Fabio Viola e Giorgio Specioso. Successo per la nuova collana che raccoglie le strisce dei Peanuts, piaciuta moltissimo al pubblico: in particolare, molta attenzione è stata riservata al libro Cinquant'anni di Linus, che raccoglie tutte le copertine della serie ideata da Charles Schulz.

Neri Pozza chiude con un ottimo +30% rispetto al 2014. I titoli che hanno ottenuto i migliori risultati sono statiUna vita intera di Seethaler, Il grande Califfato di Domenico Quirico e Non siamo più noi stessi di Matthew Thomas.

Saldo positivo per la casa editrice e/o. Spiegano: “Il titolo più venduto è stato sicuramente La banda degli amanti di Massimo Carlotto, oltre 250 copie. Tant’è che siamo andati d’urgenza a recuperarne altre. Bene anche i libri di Elena Ferrante. In totale, registriamo un 20% di vendite in più rispetto allo scorso anno, con sabato 16 maggio come giornata di punta”.

Bilancio positivo per la casa editrice Minimum Fax, che fa sapere di aver registrato un incremento del 20% rispetto al 2014. Sabato la giornata di punta, seguita da domenica, venerdì e giovedì. Quando siete felici, fateci caso di Kurt Vonnegut il più venduto (171 copie). Podio completato da Età della febbre, storie di questo tempo, a cura di Christian Raimo e Alessandro Gazoia (104), e da L’invenzione della madre di Marco Peano (75). Al quarto posto, Non c’è gusto di Gianni Mura (70).

Aumento del 15% delle vendite per la casa editrice Marcos Y Marcos. “Sabato e venerdì le giornate migliori, ha dichiarato Federico Caprari. I libri più venduti sono stati I miei piccoli dispiaceri di Miriam Toews e La voce dei libri II, storie di libraie coraggiose di Matteo Eremo”.

“Il Salone 2015 è stato proficuo per noi – ha dichiarato Pietro Del Vecchio per Del Vecchio Editore – siamo soddisfatti dell’affluenza di pubblico e degli eventi organizzati”. La casa editrice laziale ha visto aumentare le proprie vendite del 15% rispetto alla scorsa edizione della fiera. Kruso di Lutz Seiler è stato il libro più venduto.

Primo anno al Salone per la casa editrice NN, il cui bilancio è positivo. Le prime quindici vite di Harry August di Claire North e Panorama di Tommaso Pincio sono i due titoli più venduti, circa 40 copie a testa. Panorama, inoltre, troverà posto negli scaffali delle librerie da settembre: l’anteprima è stata presentata proprio qui al Salone con l’autore presente.

Per Giulio Perrone Editore il Salone è andato bene, soprattutto per lo scambio di opinioni con i lettori e per le presentazioni dei libri. Le vendite hanno confermato i buoni numeri dello scorso anno e A Napoli con Maurizio De Giovanni di Vincenza Alfano è stato il titolo più richiesto.

Gallucci Editore è tornato al Salone dopo un’assenza di 2 anni. La casa romana ha avuto un ottimo riscontro nei cinque eventi cui ha partecipato. Il giardino segreto e La foresta incantata di Johanna Basford hanno garantito i maggiori incassi.

Un incremento delle vendite del 20% rispetto al 2014 è stato registrato da Emons Audiolibri. Süden di Friedrich Ani, presentato quest’anno assieme all’autore e a Gianrico Carofiglio, è stato il titolo più venduto. Grande successo anche per gli audiolibri, su tutti Favole al telefono di Gianni Rodari (letto da Claudio Bisio), Stoner di John Williams (letto da Sergio Rubini) e la collana Maigret di Georges Simenon (letta da Giuseppe Battiston).

Aumento di vendite del 20% anche per Nottetempo. La casa romana ha rilevato un calo delle presenze, registrando però una grande partecipazione agli eventi. La tregua di Mario Benedetti e Senti le rane di Paolo Colagrande sono state le pubblicazioni più apprezzate. Particolare soddisfazione è stata espressa per l’ampia diversificazione dei titoli venduti.

È stato un Salone particolare per Hacca. La casa marchigiana ha subito il furto dell’incasso della giornata di sabato. “Abbiamo avuto modo di toccare con mano la grande solidarietà degli altri editori – ha commentato la titolare Francesca Chiappa – qui al Salone c’è la ‘meglio editoria’ italiana”. Molti espositori, infatti, hanno voluto aiutare i colleghi di Hacca invitando i lettori a visitare il loro stand o proponendo direttamente i titoli dell’editore marchigiano nei propri spazi. Su Twitter, inoltre, è stato lanciato l’hashtag #tuttiperhacca per supportare la piccola casa editrice.

“Siamo soddisfatti per l’andamento del Salone – ha affermato Lorenzo Ribaldi di La Nuova Frontiera – abbiamo registrato un aumento delle vendite del 10%”. Scritti apolidi di Julio Ramón Ribeyro è stato il titolo più richiesto allo stand della casa editrice capitolina.

Bilancio positivo anche per Daniela Piazza Editore, che ha presentato cinque titoli al giorno nel proprio stand. Ferro e fuoco di Anna Cremonte Pastorello di Cornour e Maurizio Baiotti ha raggiunto il picco di vendite per l’editore torinese, assieme a Caccia all’alieno di Maria Lodovica Gullino e Carlo Porta.

Sarunas Jasikevicius, Vincere non basta e Italia dei sindaci di Marco Giacosa i due titoli andati a ruba allo stand Add. Circa 50 copie vendute per entrambi. Il libro di Marco Giacosa, tra l’altro, è stato presentato in Sala Azzurra dall’autore e dal sindaco di Torino, Piero Fassino.

“Le giornate di giovedì, venerdì e sabato sono state sicuramente più produttive, in termini di vendite, rispetto allo scoro anno. Domenica, invece, è andata molto peggio”, il bilancio di Giulia Zavagna di Sur. Tre i titoli più venduti: Purgatorio di Tomas Eloy Martinez, Variazioni in rosso di Rodolfo Walsh e Componibile 62 di Julio Cortazar.

Leggero, ma significativo aumento rispetto alle vendite dello scorso anno per Edt. Tra i titoli più venduti c’è Mondo (346 copie), complice l’incontro con Tony Wheeler, scrittore e fondatore della Lonely Planet. Podio completato da Taccuino di viaggio Lonely Planet (190 copie) e Parigi, itinerari d’autore (155 copie).

Editori per ragazzi

I responsabili dello stand collettivo dedicato all’editoria per i ragazzi indicano la giornata di domenica 17 maggio come la più proficua, in termini di vendite. I due titoli di maggior successo sono stati Il re del calcio (Libellus) e I miei amici dinosauri (La Coccinella).

Digitale

“La percentuale di vendita è di fatto la stessa dello scorso anno – fa sapere Diego Bellone di Ibs – a livello di tablet e device venduti registriamo un incremento del 10% rispetto alla passata edizione”. Leggero calo generale di vendite per Area 51, editori digitali dal 2010: “I titoli più venduti sono Il segreto in pratica e 100 tecniche di concentrazione”.

Fumetti

Bene anche gli editori di fumetti e graphic novel, in virtù anche del successo del programma Crossover al Bookstock Village. Segno positivo per tutti gli stand, con Bao Publishing trainata dalle presentazioni di Dimentica il mio nome di Zerocalcare e Il porto proibito di Radice e Turconi. Anche Tunuè ha espresso soddisfazione: “Per la prima volta ci siamo dotati del bancomat e questo fa la differenza, perché così molti più visitatori sono in grado di pagare”. In totale circa 400 copie vendute, con un grande successo di Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi e Rughe di Paco Roca. Soddisfazione anche in casa Magic Press, dove ha riscontrato grande successo il dissacrante La Divina Commedia – quasi mille anni dopo di Fedualesimo e Libertà, illustrato da Don Alemanno, con oltre 100 copie vendute.

Case editrici religiose

L’ostensione della Sindone, caduta nello stesso anno del bicentenario della nascita di Don Bosco, ha spinto in alto le vendite dei titoli delle case editrici di matrice religiosa. Elledici ha confermato il trend dello scorso anno con circa 200 volumi venduti. Il titolo Il cortile dietro le sbarre: il mio oratorio al Ferrante Aporti di Marina Lomunno è il più venduto per la casa editrice. “Abbiamo visto un determinante effetto per il bicentenario, il libro più venduto parla della vita di un salesiano e l’ottimo risultato è figlio dell’appuntamento speciale”. Libreria Editrice Vaticana ha espresso soddisfazione per le vendite che, seppur in leggero calo, hanno raggiunto il livello atteso alla vigilia: “Era fisiologica la diminuzione degli introiti dopo lo scorso anno, quando la Santa Sede era Paese ospite. Siamo comunque contenti dell’andamento del 2015”. Meno soddisfazione invece per Sant’Anselmo: il libro La Nuova Sindone è andato esaurito grazie all’effetto-traino di Ostensione e Bicentenario di Don Bosco, ma il bilancio finale langue. Rispetto al 2014 si chiude infatti con oltre 6mila euro di calo.

All’Auditorium (1.200 posti) tutto esaurito domenica per l’incontro con Marco Travaglio e Antonio Padellaro, per la presentazione di Slurp, l’ultimo volume del direttore del Fatto Quotidiano. Pienone anche per Massimo Gramellini e Chiara Gamberale e per la lezione sui silenzi di Alessandro Baricco. Code interminabili e qualche spettatore escluso per l’appuntamento di sabato con Alberto Angela.

Grande affluenza anche in Sala Gialla (600 posti). Tra i principali eventi, hanno registrato il tutto esaurito Roberto Saviano con Günter Wallraff sabato, il sociologo polacco Zygmunt Bauman in dialogo con Ezio Mauro domenica, e l’incontro letterario con Paola Mastrocola e Luciana Littizzetto venerdì. Sala piena e standing ovation per Roberta Bellesini, moglie di Giorgio Faletti, che ha presentato Il volo della piuma, libro inedito dello scrittore scomparso nel luglio 2014. Tutto esaurito anche per l’appuntamento con la presidente della Camera, Laura Boldrini che ha presentato il libro Lo sguardo lontano con la giornalista Concita De Gregorio.

Positiva la presenza di pubblico in Sala Azzurra (350 posti), animata da prestigiosi autori stranieri come Vanessa Diffenbaugh e Frank Schätzin.

In Sala Rossa (350 posti), applausi scroscianti per la lettura di tre racconti del libro Cari mostri di Stefano Benni e grande entusiasmo per la presentazione del libro La storia del Rock di Eugenio Finardi. Interesse e alta affluenza per la lectio magistralis di Gustavo Zagrebelsky e quella dello storico Luciano Canfora. Tutto esaurito anche per Daria Bignardi, autrice di Santa degli impossibili.

Buona l’affluenza in Sala Blu (150 posti) per Carlo Lucarelli e Luca Zingaretti. Bene anche la presentazione dell’ultimo libro di Enrico Letta giovedì e Roberto Vecchioni domenica.

Allo Spazio Incontri (80 posti) lunghe code per assistere agli incontri con Marco Travaglio e Pippo Civati.


“Officina. Editoria di progetto”

«È stato un Salone del Libro molto bello, in cui si è registrata la grande soddisfazione degli editori indipendenti, che lo scorso anno erano contenti ma temevano che il Padiglione 1 li avrebbe sacrificati. Nel periodo del preSalone, nel giro di mezza giornata gli stand sono andati a ruba». Così Giuseppe Culicchia ha commentato il successo del Padiglione 1, nel quale ha curato per il secondo anno il progetto Officina. Editoria di progetto, dedicato appunto agli editori indipendenti.

I numeri, infatti, sono incoraggianti, fra editori che hanno segnato un consolidamento e altri con un trend decisamente in aumento. Tra questi ultimi si sono registrate le ottime performance di Minimum Fax e Marcos Y Marcos; molto bene anche Tunué, presa d'assalto nelle giornate di sabato e domenica. Segno positivo anche per Emons audiolibri e per 66thand2nd, in particolare nella brillante giornata di sabato

Si sono dichiarati raggianti altresì dalla Nutrimenti: “Non abbiamo visto un picco nei giorni del Salone, ma un consolidamento del nostro pubblico. E questo non è da poco: conquistarsi una posizione nel campo dell’editoria, del resto, è un po’ come andare in montagna: si sale poco per volta”.

Iperborea, ospite ormai decennale del Salone, ha descritto il pubblico come attento e dai gusti variegati, formato prevalentemente da singoli e coppie giovani, e si è mostrato orgoglioso del suo +10% di vendite. Alcuni editori hanno colto l’occasione per stilare un bilancio più argomentato di questo Salone e dell'organizzazione del Padiglione 1. Consolidamento anche per Sur: il romanzo Il maestro dentro, di Mario Tagliani pubblicato nel 2014 che racconta l'esperienza dell'autore come educatore nel carcere minorile del Ferrante Aporti di Torino è diventato un vero e proprio long seller.

La giovane Silvia Della Porta di Della Porta Editore: “Per noi che siamo un piccolo editore toscano, già noto al Pisa Book Festival che si svolge a novembre, è il primo anno alla manifestazione torinese. Ci confrontiamo con grandi realtà editoriali per cui è un contesto molto interessante. Quello che più ci ha sorpreso è l’interesse per il libro che abbiamo appena pubblicato sul genocidio ucraino degli anni ’30, Il genocidio dimenticato scritto dal sovietologo Ettore Cinnella, e Ronchey scritto da Andrea Nelli e recensito dal quotidiano La Stampa. Abbiamo venduto fra i 150 e i 200 libri e, curiosamente, ci hanno chiesto perché non avessimo libri sulla seconda guerra mondiale. Stiamo valutando se ripetere questa esperienza, considerando che a dicembre ci aspetterà il Festival delle Letterature di Roma. La nota negativa è stata la logistica: si è creato poco raccordo fra piccoli editori e i grandi gruppi».

Alla Keller realismo: «Siamo felici per la risposta positiva di quest’anno. L’affluenza maggiore è stata registrata venerdì pomeriggio e sabato. È un pubblico affezionato che già conosce gli autori: i più ricercati sono stati Baden con il suo Febbre bianca, Thomas Meyer e Olga Grjaznowa con Tutti i russi amano le betulle. Stiamo tutti tentando l’impossibile per tenere alte le sorti dell’editoria e per avvicinare persone tradizionalmente poco inclini alla lettura: il Salone di Torino continua a rappresentare per noi, che veniamo da Rovereto e siamo defilati dalle grandi piazze metropolitane, un hub e una grande opportunità».

Qualche perplessità si è invece registrata da Mesogea: “Il rischio di questo Salone è il gigantismo e in mezzo a tutta questa offerta per noi piccoli è difficile farsi notare”, ha spiegato Caterina Pastura.

Grande successo anche per il programma di incontri di Officina. Editoria di progetto: il progetto di Culicchia, sulla scia di quanto mostrato un anno fa, si è riconfermato come momento importante di dialogo e confronto tra pubblico ed editori. Nel corso della kermesse sono stati sfruttati gli spazi dell'Independents’ corner (angolo del padiglione organizzato come il celebre Speaker's corner londinese di Hyde Park) e dell'Arena Piemonte per ospitare i professionisti dell'editoria. Proprio in questo angolo è andato in scena il dialogo tra Ginevra Bompiani di Nottetempo e l'autrice Luciana Castellina: tanti i tempi affrontati, ma quelli di particolare interesse sono stati il rapporto scrittore-editore indipendente e la professione di editore. Il tutto raccontato attraverso gioie e momenti di difficoltà legati ai momenti di crisi e transizione del mercato editoriale.

“Ciò che di bello è emerso da questo dialogo è il rapporto più umano e stretto tra gli indipendenti e gli autori – ha sottolineato Giuseppe Culicchia – non a caso questa seconda edizione è stata apprezzata e seguita con partecipazione da tutte le parti in causa. In questi giorni più volte l'Indipendent's corner ha registrato il tutto esaurito con i visitatori spesso in piedi pur di non perdere gli incontri”. Le possibilità date al pubblico di conoscere aspetti più tecnici e pratici di questa professione sono state quindi elementi di grande interesse. Elementi da cui le prossime edizioni non potranno prescindere, dedicando anzi sempre più spazio.


Lazio, Regione Ospite

Piena soddisfazione: è questa la sintesi sulla partecipazione del Lazio come Regione ospite del 2015. La partecipazione è stata promossa dall’assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili presieduto da Lidia Ravera, scrittrice e madrina di questa edizione del Salone, e dall’assessorato allo Sviluppo economico e Attività produttive di Guido Fabiani.

Il Salotto Lazio nello stand allestito nel Padiglione 3, nel quale si sono promosse le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio coniugate alla letteratura e al sostegno di piccoli editori e giovani autori del Lazio, ha ospitato più di trenta incontri molto partecipati con scrittori, attori, esponenti del mondo della cultura e della politica, magistrati.

Giovedì 14 è stato presentata la seconda edizione del Premio Strega Europeo a cura della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci. Venerdì 15 maggio Concita de Gregorio è arrivata, a sorpresa, in salotto per presentare il libro di Fabio Magnasciutti L’altro fronte. La grande guerra delle donne (1915 -2015) incentrato sulla figure femminili che hanno partecipato, vissuto e subito la Prima Guerra Mondiale e illustrato dalle giovanissime Silvia Casanova Fuga, Valeria Cataldi, Marta Crucinio.

Gli appuntamenti del 16 maggio con Lorenzo Pavolini, Giovanna Pugliese e Lidia Ravera dove si è discusso di bene e male nelle opere di Moravia, Calvino e Sciascia, e Virginia Woolf tra un libro e l’altro in occasione delle nuove traduzioni di Chiara Valerio e Anna Adotti a cui ha partecipato anche Ginevra Bompiani, sono stati tra i più affollati del salotto. Sempre sabato 16 maggio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha fatto visita allo stand e si è confrontato con il direttore di Radio 3 Marino Sinibaldi e con Lidia Ravera sul rapporto politica e cultura. Altro appuntamento seguito con interesse da un folto pubblico è stato l’incontro con Gian Carlo Caselli e Gianpiero Cioffredi in occasione della presentazione del libro di Giampiero Calapà su Mafia Capitale.

Mentre è stato registrato il tutto esaurito per il dialogo di sabato 16 maggio in Sala Rossa tra Lidia Ravera, Walter Siti, Chiara Valerio e Walter Veltroni e incentrato sulla figura di Pier Paolo Pasolini, nel quarantennale della scomparsa e il reading in Sala Gialla di domenica 17 giugno, dove Fabrizio Gifuni ha letto i brani più significativi e toccanti di Ragazzi di vita, in occasione dell’uscita dell’audiolibro.

Particolarmente apprezzati sono stati gli appuntamenti di A colazione con… che hanno coinvolto i ragazzi delle scuole primarie e secondarie e durante i quali Fabio Geda, Carlo Grande, Giulio Scarpati, Angela Finocchiaro e Serena Gaudino hanno letto e raccontato i grandi libri della letteratura per ragazzi dal Piccolo Principe a Zanna Bianca e Skelling, da Rodari alle avventure dell’Ulisse di Omero riscritte da Giovanni Nucci.

Un’iniziativa parallela, ma destinata ai più grandi e che ha riscosso notevole successo nei giorni di giovedì, venerdì e domenica è stata Un aperitivo con… in cui Lidia Ravera ha dialogato con le scrittrici Stefania Bertola e Chiara Valerio. Anche lo show cooking con lo chef stellato Daniele “Lele” Usai del ristorante Il Tino di Ostia, un percorso culinario a tappe organizzato per promuovere i prodotti tipici regionali e partito dal De re coquinaria di Apicio, è stato molto seguito.

Gli editori presenti che hanno esposto il logo della Regione Lazio sono stati una trentina. Tutti appartenenti alla categoria dei piccoli e medi e partecipanti al bando di concorso Lazio Creativo che prevede l’erogazione, una volta resi noti i vincitori, di un contributo regionale per il sostegno all’editoria. Nello stand erano presenti, inoltre, due librerie dove sono stati esposti volumi e novità presenti in catalogo con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i talenti under 35.

Una curiosità: lo stand della Regione Lazio è stato fotografatissimo dai visitatori del Salone grazie allo slogan che campeggia all’ingresso del salotto L’intelligenza degli altri è nei libri. La tua cresce leggendo, accompagnato dal bellissimo disegno di Luisa Montalto che raffigura “una ragazzina con i capelli come rami, con le idee che fanno il nido e colonne di libri a difendere un sorriso distratto e curioso, il sorriso dei lettori” così come l'ha descritto Lidia Ravera.

L’Ibf conquista la Germania. Carofiglio venduto in Albania.

Si è conclusa con un record di affari l’edizione 2015 dell’Ibf – International Book Forum, l’area b2b del Salone, che quest’anno ha registrato oltre 650 editori e agenti letterari di tutto il mondo - 30 i Paesi rappresentati - sbarcati a Torino per la compravendita dei diritti di traduzione dei libri.

Sono stati oltre seimila gli incontri nei 3 giorni (14-16 maggio) dell’evento al Centro Congressi. Numerosissime le trattative concluse: l’albanese Dudaj Publishing ha acquisito Momenti di trascurabile felicità e Momenti di trascurabile infelicità di Francesco Piccolo (Einaudi), La regola dell’equilibrio di Gianrico Carofiglio (Einaudi) e Una vita violenta e Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini (Garzanti). Stefano Tettamanti dell’agenzia letteraria Grandi e Associati ha confermato la vendita di Uccidi il padre di Sandrone Dazieri in Stati Uniti e Gran Bretagna. Grande interesse degli editori indiani per un titolo di cucina: Visualfood. Creare, stupire, gustare, di Rita Loccisano, edito da Visualfood, casa editrice al debutto al Salone e presente in Casa CookBook. Sara Wang dell’agenzia letteraria di Pechino Niu Niu Culture Limited ha confermato di essere in trattativa avanzata per l'acquisizione dei diritti dell'annuario Illustrators 2015, edito da Corraini Edizioni e Bologna Children's Book Fair.

Da rilevare l’interesse del cinema verso le nuove produzioni editoriali italiane dedicate al filone Young Adult, genere che tratta temi riguardanti gli adolescenti, scritti in modo tale da essere visti dal loro punto di vista: sesso, amore, droghe, problemi alimentari. Serena Sostegni della casa di produzione cinematografica Cattleya ha anticipato che in futuro sul grande schermo si vedranno numerosi nuovi film su questo filone, tratti da libri italiani. Marie Andersen, editrice danese che ha appena fondato la casa editrice Forlaget Palomar, specializzata in traduzioni di libri italiani, ha acquisito i diritti di traduzione di Acabadora di Michela Murgia. A breve sarà seguito da Come fossi solo di Marco Magini. In questa edizione dell'Ibf, sempre la Andersen è stata molto colpita dai libri di Fabio Genovesi, Esche Vive e Chi manda le onde (Mondadori). Nanà Zardiashvili, traduttrice e agente letteraria di Nanagency, ha avviato trattative per vendere la collana di libri I maestri dell’arte del Sole24ore a una casa editrice georgiana. Affare fatto invece per la vendita, sempre in Georgia, di Ciao, Andrea di Marcello Argilli (Salani). L’Ibf si colloca nel quadro di Torino-Piemonte Graphic Arts & Excellences, il Progetto Integrato di Filiera (Pif) dedicato all’internazionalizzazione della filiera dell’editoria, della grafica e della cartotecnica cofinanziato dal Fondo di Sviluppo e Coesione nell’ambito del Piano per l’Internazionalizzazione di Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, realizzato da Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte). Confermati, anche per il 2015, il supporto e la collaborazione da parte dell’Ice-Agenzia. Ottimi i risultati anche del sito dell’International Book Forum, www.ibf.it, curato dall’agenzia Risolviamo. Dal 22 gennaio al 16 maggio (giorno di chiusura dell’evento) sono state registrate 15.060 visite, con un incremento del 25% rispetto al 2014. Aumento del 38% delle visite da dispositivi mobili, grazie anche alla nuova release del sito, ottimizzata per la navigazione da smartphone e tablet.


Bookstock Village, le tante forme della letteratura per ragazzi

Anche quest’anno trend positivo per il Bookstock village, lo spazio per i giovani lettori sostenuto dalla Compagnia di San Paolo dedicato ai ragazzi dall’età prescolare ai 20 anni.

Decine di migliaia i ragazzi che hanno frequentato il Bookstock Village, lo spazio per i giovani lettori sostenuto dalla Compagnia San Paolo. Circa 13 mila quelli che hanno preso parte agli incontri dell’Arena e dello Spazio Book, 6.500 quelli che hanno partecipato ai laboratori. Un dato interessante è legato alla provenienza dei gruppi di studenti: sono infatti aumentati rispetto alle precedenti edizioni i ragazzi provenienti da altre regioni d’Italia, come la Puglia, il Lazio, la Basilicata, il Molise.

Il filo conduttore del “village” è stato il tema Prendere Posizione contro le ingiustizie. Il progetto curato da Andrea Bajani per le scuole superiori ed Eros Miari per le medie e le elementari, ha coinvolto centinaia di giovani e giovanissimi. All’interno di Prendere Posizione hanno trovato posto anche due progetti speciali: il primo è stato il Mundialibro, una competizione sulla letteratura del Novecento alla quale hanno partecipato 160 studenti di Istituti tra Torino e Foggia: la vittoria nelle semifinali è andata rispettivamente Liberanos a malo di Luigi Meneghello sul Barone Rampante di Italo Calvino, arrivata a sorpresa, e di A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia su Le mosche del Capitale di Paolo Volponi. Il secondo progetto è stato Voci dal Mondo, tre conversazioni tra grandi autori europei come Maylis De Kerangal, Ingo Shulze e Katja Petrowskaya, che hanno dialogato con i ragazzi del piccolo comitato scientifico. E poi gli incontri curati da Eros Miari che ha portato sul palco grandi scrittori per ragazzi, da Melvin Burgess a Luigi Garlando, per discutere di temi come la Grande Guerra, L’adolescenza, e presentare figure di “eroi giovani” come Nelson Mandela e Che Guevara. Grande successo per l’incontro con Liliana Segre e Hetty Verolme, sopravvissute alla tragedia della Shoah dopo la deportazione ad Auschwitz (Liliana) e a Bergen-Belsen (Hetty).

Di particolare rilevanza gli appuntamenti dedicati alla La Scuola Maestra con ospiti di spicco come Domenico Starnone, Giusi Marchetta, Paolo Di Paolo, Franco Lorenzoni e Marco Tagliani; e poi l’iniziativa La buona lettura, sostenuta da Torino Rete Libri, da cui è scaturita una petizione popolare, consegnata al Sottosegretario del ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Francesca Barracciu, affinché il Governo si impegni a rifinanziare le videoteche scolastiche nella riforma attualmente in discussione. Nel corso del Salone sono state raccolte numerosissime firme a sostegno della petizione.

Tra i laboratori di quest’anno, ben 233 proposte tra cui la sezione Crossover, che ha visto “Linus” festeggiare i suoi primi 50anni e dove si sono “incontrati” autori di fumetti e graphic novel, tra cui Richar McGuire, Zerocalcare e Leo Ortolani, con celebri scrittori tra cui Giorgio Fontana e Walter Siti.

E ancora DigiLab dove i giovani si sono sperimentati nell’editoria digitale e nella creazione di app. Mentre in Laboratorio Autori lo sport è andato a braccetto con i concetti di libertà, parità e uguaglianza. Come ogni anno sono stati tanti i grandi nomi dell’Arena Bookstock, tra cui, Licia Troisi, Jamie McGuire, Lidia Ravera, Angela Finocchiaro e Jack Andraka, il giovanissimo scienziato che ha riempito l’Arena col racconto della sua scoperta scientifica.

All’interno del Bookstock Village, inoltre, è stata presente una redazione di circa 100 ragazzi delle scuole medie e superiori di Torino, Pordenone e Ferrara, che ha dato vita al BookBlog, lavorando alla stesura di articoli online in collegamento con la redazione torinese dellaa Stampa e con la trasmissione Pane Quotidiano condotta da Concita De Gregorio.

Crossover, una sfida vinta

Una sfida vinta quella della neonata sezione Crossover del Bookstock Village, dedicata all’incontro tra fumetto e graphic novel con il “libro tradizionale”, formula che ha avvicinato diverse tipologie di lettori e riempito sia l'Arena Bookstock che lo Spazio Book. In particolare Arena stracolma venerdì 15 per il dialogo tra Zerocalcare e Giorgio Fontana e sabato 16 per Leo Ortolani in duetto con Paolo Nori. Partecipazione intensa anche in Spazio Book, dove il pubblico si è dimostrato ricettivo e interessato, interagendo con gli autori presenti con curiosità. Particolare successo per gli eventi della domenica, quello dedicato al rilancio di Kriminal, (durante il quale è stata anche annunciata la data d’uscita ufficiale della nuova testata) e Vite di Uomini Illustr(at)i, dedicato alle biografie a fumetto di noti personaggi storici, dimostrando che la distanza tra questi due medium cartacei è molto minore del percepito.

Ottimo risultato anche per i 28 laboratori di fumetto, sempre pieni (circa 30 partecipanti per sessione) che hanno coinvolto sia bambini che adulti, permettendo di incontrare autori come Giacomo Bevilacqua, Zerocalcare, Mirka Andolfo, Silvia Rocchi, Tuono Pettinato e Giuseppe Camuncoli in un contesto meno caotico di molte fiere di settore.

Triplicate le vendite della Libreria del Fumetto gestita da PoPstore con circa 10 mila volumi totali venduti e +50% rispetto al 2014 sul materiale in lingua originale.

Si segnala infine l’esponenziale crescita di richiesta di volumi non presenti alla manifestazione causa l’assenza di case editrici che non hanno voluto aderire al progetto, segno che la domanda ha superato la seppur vasta offerta confermando la curiosità del pubblico, soprattutto giovane.

Il Salone dei media e dei media partner, quasi 2.500 giornalisti accreditati

Gli operatori media (giornalisti, fotografi, video operatori) accreditati al Salone 2015 sono stati 2.493, provenienti da Austria, Italia, Bosnia e Herzegovina, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Monaco, Romania, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Tunisia, Turchia e Ungheria. Ad essi vanno aggiunti i blogger che da quest’anno rientravano fra i

Numerose anche le televisioni e le radio che hanno seguito il Salone e si sono collegate in diretta dagli stand: da La7 a Sky, da Mediaset, alla Rsi (Radiotelevisione Svizzera) da Radio Capital, a Radio In Blu a Radio 24.

Rai: Grande successo al Salone Internazionale del Libro 2015

Grandi numeri per la Rai, con un incremento del trenta per cento delle vendite di Rai Eri e con veri e propri “assedi” allo stand nel corso dei cinque giorni della manifestazione. È successo, ad esempio, sabato 16 maggio, con molto pubblico già seduto due ore prima della presentazione di Il mondo di braccialetti rossi insieme ai giovanissimi attori Daniel Lorenz, Alviar Tenorio e Cloe Romagnoli e domenica 17 maggio, con centinaia di persone a ridere in diretta con il Ruggito del Coniglio di Radio2 al palco della radio. Moltissime presenze anche per Caterpillar, Radio2 Social Club, I provinciali di Radio2, Alza il Volume e Fahrenheit di Radio3.

Grande interesse per gli incontri quotidiani presentati da Filippo Solibello e Cinzia Poli, in particolare quelli con Alberto Angela, Roberto Giacobbo e l’astronauta Luca Parmitano che hanno presentato i loro ultimi lavori editi da Rai Eri. Palco affollato, come sempre, per lo spazio In cucina con Rai Eri che ha visto alternarsi ai fornelli gli chef Alessandro Circiello, Davide Scabin, Gianfranco Vissani e Antonio Daloiso.

Per quanto riguarda le vendite, Braccialetti Rossi si è confermato fenomeno anche librario, mentre molto richiesti sono stati anche I 100 colpi di Hollywood Party, un libro che ripercorre la storia della più longeva trasmissione di Radio3, e i dvd Alla scoperta del Vaticano di Alberto Angela, e Città segrete di Roberto Giacobbo.

Tra gli ospiti dello stand Rai anche Roberto Saviano e Francesco Guccini, protagonisti della puntata speciale di Pane Quotidiano di Concita De Gregorio, in diretta su Rai3. Tra gli altri programmi televisivi, da segnalare gli Speciali di Rai5 dedicati al Salone, la diretta di Ambiente Italia su Rai3 e i numerosissimi servizi e collegamenti curati dalla Tgr Piemonte e da Rai News 24.

Successo oltre ogni aspettativa, inoltre, per lo spazio di Radio Rai, diventato punto di riferimento per il pubblico del Salone: da qui sono partite le voci di protagonisti del mondo della cultura, dell’editoria, della musica e dello spettacolo con Fahrenheit e Alza il volume di Radio3; Caterpillar con Massimo Cirri, Sara Zambotti e Marta Zoboli, Radio2 Social Club con Luca Barbarossa, I provinciali con Pif, e Il ruggito del Coniglio con Dose e Presta di Radio2; e Bianco e Nero e La radio ne parla di Radio1.

In totale, tra radio e tv, la Rai ha dedicato al Salone del Libro di Torino oltre 30 ore di programmi. Insolita e “applauditissima” protagonista dello spazio Rai - realizzato dal Centro di Produzione Rai di Torino, che ha portato anche alcuni pezzi del proprio Museo della Radio e della Televisione e una selezione di costumi - anche una vecchia macchina da stampa degli anni Trenta da cui – nei cinque giorni della rassegna – sono “usciti” quattromila manifesti personalizzati di Italiana, la Rivista realizzata da Rai Com per promuovere l’Italia e l’Expo Milano 2015.

Ansa.

Dalla conferenza stampa del 27 aprile la redazione Ansa, media partner del Salone, ha garantito la copertura in modo continuativo e approfondito.

La Stampa.

Il quotidiano La Stampa, media partner del Salone e presente al Lingotto con un suo grande standredazione e con la Webcar, ha realizzato un numero speciale di TuttoLibri e due numeri di TorinoSette.

La Repubblica.

L’edizione torinese di Repubblica media partner del Salone ha realizzato e offerto ai visitatori uno speciale TrovaTorino di oltre 100 pagine con gli appuntamenti del Salone Off. L’edizione nazionale ha invece proposto lo speciale Le Guide di Repubblica con alcune delle principali firme delle pagine culturali del quotidiano.

Il Corriere della Sera ha realizzato lo speciale La Lettura dedicandolo quasi interamente al Salone del Libro e ha coperto la manifestazione realizzando tre pagine al giorno.

Radio Grp.

La radio piemontese ha raccontato prima con interviste pre e poi in diretta dal Salone le attività del Bookstock Village. Ha seguito inoltre Olimpo, il programma culturale per Torino 2015 Capitale dello Sport e l’esperienza degli editori dell’Incubatore. Inoltre ha seguito i ragazzi di Adotta uno scrittore con la terza edizione di Microfonando.

Gli Amanti dei Libri.

Testata online sul mondo editoriale, ha approfondito le aree Incubatore, Casa CookBook e Book to the future, con news, interviste agli editori protagonisti e reportage live degli eventi su sito e social network.

Wired.

La più importante testata italiana dedicata all’innovazione ha focalizzato l'attenzione sull’area Book to the future, analizzando i temi più attuali su editoria digitale, utilizzo dei social network in editoria, pubblicando articoli e organizzando due eventi nella Sala incontri dell’area.

Quotidiano Piemontese.

Testata online regionale, ha raccontato giorno per giorno gli eventi di Book to the future, con news, interviste e curiosità.

Italia a Tavola.

Mensile cartaceo e quotidiano online di enogastronomia, ha dedicato uno speciale ai temi trattati a Casa CookBook, con interviste ad alcuni chef e food star presenti al Salone.

Blogo.

La più importante realtà editoriale indipendente attiva nel panorama dei media digitali italiani ha approfondito alcuni dei temi di editoria digitale e raccontato le tendenze dell’editoria di cucina, con interviste agli chef ospiti a Casa CookBook.

Webnews.

Testata online dedicata a tecnologia e nuovi media, ha pubblicato uno speciale sulle 10 start up dell’area Book to the future, con interviste a tutti i protagonisti dell’area e approfondimenti.

Agrodolce.

Il secondo canale digitale food italiano dopo Giallo Zafferano ha raccontato gli eventi più importanti dell’area Casa CookBook, con focus sui macrotemi affrontati e interviste ai protagonisti.

Life Taste tv.

Web tv dedicata al mondo dell’enogastronomia, ha intervistato alcuni degli chef dell’area Casa Cookbook.


Il Salone digitale: lo specchio real time del #SalTo15

L'attività digitale che ruota attorno al Salone ha registrato quest'anno un massiccio aumento nelle forme e nel volume. Sono ben 20 le gallery fotografiche caricate sul sito salonelibro.it, che raccontano in oltre 2300 scatti più di 160 tra eventi, dibattiti, presentazioni e concerti di Salone e Salone Off.

Lo staff giornalistico dell'ufficio stampa del Salone, potenziato dai team di Its – Ict Tecnologie dell’informazione e della comunicazione insieme ai ragazzi del Master in giornalismo di Torino «Giorgio Bocca» e al videoblog letterario primediecipagine.it ha realizzato e pubblicato online oltre 160 notizie multimediali e 64 video, corredate da post, tweet e fotografie. Tutto il materiale è disponibile su salonelibro.it. Il sito si è così confermato un fondamentale palcoscenico virtuale, una playlist per seguire a distanza la vita del Salone, rivivere momenti memorabili e scoprire cosa ci si è perso.

App. La nuova versione della App, presentata e rilasciata il 7 maggio per iOs, Android e Windows, ha ottenuto un grandissimo riscontro tra gli utenti, registrando 34.770 nuovi download, superando largamente i 22.000 dell'anno precedente.

Twitter. L’interattività del Salone Internazionale del Libro è stata declinata nelle forme più disparate su twitter. L’account ufficiale (@SalonedelLibro) ha accresciuto i propri follower dagli 11.000 di prima della conferenza di presentazione del programma ai 13.100 di lunedì 18 maggio, Nella settimana della kermesse, sono state superate le 300.000 visualizzazioni dei tweet e oltre 5.000 menzioni. Il dialogo attraverso l’account e gli hashtag ufficiali #SalTo15, #SaltOff e correlati ha generato oltre 41.000 tweet, coinvolgendo opinion-leader esperti del social network come Beppe Severgnini, Mario Calabresi e Roberto Saviano, ma anche istituzioni, le maggiori testate nazionali, piccole e grandi case editrici, molti autori e tantissima gente comune, per un totale di 28.000 persone. Nella speciale classifica dei top influencer per l'hashtag #SalTo15 si citano, in ordine di capacità di coinvolgimento: Newton Compton Editori, Casa Lettori, Einaudi Editore, Stato Maggiore Difesa, Sperling & Kupfer.

Su Instagram sono state oltre 7 mila le foto postate dai visitatori targate #SalTo15. Una selezione di queste è stata pubblicata sulla pagina facebook in una speciale gallery dedicata.

Facebook. Sorprendente risultato anche per la pagina del Salone Internazionale del Libro, che passa dai 35 mila fan della scorsa edizione ad un totale di oltre 66 mila contatti, registrando oltre 9 mila nuovi «mi piace» negli ultimi 10 giorni fino ad oggi. I post della copertura settimanale della pagina ha raggiunto 340 mila persone di cui oltre 20 mila hanno interagito con un "mi piace", un commento o una condivisione. Si conferma inoltre una grande presenza femminile tra il pubblico del Salone, che si compone per il 75% di donne.

Sito web. Per il secondo anno su un portale responsive (cioè che si adatta al device su cui viene consultato – pc, tablet o smartphone) il sito salonelibro.it, curato per la parte tecnica da Risolviamo, ha visto oltre 370 mila visitatori, superando i dati dello scorso anno (+ 5,50%), per un totale di 2 milioni 500 mila pagine visitate. Cresce del 50,15% rispetto al 2014 la percentuale di coloro che consultano il sito da dispositivi mobili (tablet e smartphone), che nel weekend sono il doppio degli utenti desktop. Gli accessi dai social raddoppiano (+101,57%), confermando l’importanza di una mirata comunicazione social.

Start up digitali, Marshmellow games la migliore del Salone 2015. E altre andranno a Expo Milano

È Marshmellow games la migliore start up del Salone 2015. Il format digitale ideato dalla giovane azienda barese, elaborato a partire da contenuti editoriali proposti dal Centro per l’innovazione di Intesa Sanpaolo, è stato giudicato il migliore per applicabilità, fruibilità e creatività. Pertanto Marshmellow games, che sviluppa applicazioni per tablet che offrono un nuovo modo di imparare divertendosi, con un mix di gioco e racconto, potrà accedere a StartUp Initiative, la piattaforma di accelerazione internazionale per start up di Intesa Sanpaolo. “Siamo molto soddisfatti della nostra prima esperienza al Salone - hanno dichiarato allo stand Marshmellow - Partecipare a questo progetto ci ha fornito un'ottima occasione di confronto con gli editori, con i professionisti che hanno partecipato agli incontri in programma nell'area e con gli investitori grazie all'Investor Day. Inoltre abbiamo potuto testare l'app in diretta e constatare l'interesse di genitori e bambini che si sono fermati al nostro stand e sono rimasti entusiasti. Inoltre in questi giorni la nostra app è arrivata al secondo posto della classifica dell'App Store.”

Il gruppo bancario ha inoltre deciso di ospitare alcune delle startup all’interno di The Waterstone, lo spazio espositivo dello stand istituzionale di Intesa Sanpaolo a Expo Milano 2015.

In generale ha riscosso grande successo di pubblico – soprattutto di giovani – tutta l’area start up di Book to the future, realizzata grazie al sostegno del Centro per l’Innovazione di Intesa Sanpaolo, che ha visto protagoniste 9 giovani aziende italiane e una statunitense, selezionate attraverso un bando internazionale e ospitate gratuitamente al Salone. Anche quest’anno, inoltre, le start up hanno avuto l’occasione di presentare il proprio progetto a potenziali investitori, grazie a un palinsesto di incontri B2B preorganizzati. Prima dell’incontro Livio Sgarbi, il più noto Business LifeCoach d’Italia, ha spiegato alle aziende come affrontare e gestire tempo e stress emotivo durante la presentazione di un Pitch. “Quella di questi giorni è stata un'esperienza nuova e affascinante - ha dichiarato la start up Kaninchen Haus - Ci ha permesso di aprire una finestra sul mondo dell'editoria, ci siamo sentiti in sintonia all'approccio transmediale dell'area che ci appartiene molto”. Soddisfatti anche i ragazzi di Crabtoon: “Questi cinque giorni sono stati una vetrina eccellente per il nostro progetto. Abbiamo stretto contatti con diversi editori e con gli investitori che si sono dimostrati interessati. Inoltre molti genitori si sono fermati allo stand e hanno provato il prodotto insieme ai bambini rimanendo piacevolmente colpiti.”

Al di là delle start up, riscontro positivo anche tra gli editori di Book to the future. In particolare per Multiplayer Edizioni, casa editrice specializzata in guide strategiche, saggi e romanzi di videogiochi: “Vendite aumentate quasi del 30%. I titoli più venduti sono Roma città morta di Luca Marengo e Giacomo Bevilacqua, Console Wars di Blake J. Harris e la saga di Stars Wars”, ha dichiarato Manuela Paglia.

La Grande Guerra al Salone internazionale del Libro di Torino

Tutti gli italiani hanno il dovere di mantenere viva la memoria e, allo stesso modo, hanno il diritto di avere facile accesso al ricordo. Dal 14 al 18 maggio la Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aperto una finestra sull’immenso patrimonio dedicato alla Grande Guerra con la partecipazione alla 28esima edizione del Salone Internazionale del Libro a Torino.

Lo stand dedicato al Primo conflitto mondiale ha ospitato 8 incontri organizzati in partnership con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e l'Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ai dibattiti hanno partecipato 26 esperti che hanno offerto al grande pubblico del Salone la ricchezza di informazioni che il loro lavoro di ricerca ha fatto riemergere. Tra questi, il documentarista cinematografico e televisivo Folco Quilici, lo storico Marco Mondini, il direttore dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea Sergio Toffetti, il giornalista Pier Vittorio Buffa e la docente di Storia contemporanea Simonetta Soldani.

I temi che hanno accompagnato i cinque giorni della manifestazione hanno spaziato dal cibo di trincea al supporto degli animali, dal fenomeno delle migrazioni ai profondi cambiamenti innescati nella società, dalla trasformazione del ruolo delle donne al rapporto tra sport e guerra, dalla propaganda attraverso le immagini fino ad arrivare alla descrizione delle nuove forme del racconto storico ai tempi di internet e dei social media. Ogni giorno, a conclusione degli incontri, si sono svolte 5 proiezioni. Tra queste, il film di Ermanno Olmi Torneranno i prati e i docu-film Cesare Battisti: l’ultima fotografia, Grande Guerra Cento anni dopo e Ai cari soldati. Storie di donne nella Grande Guerra a cura di Rai Storia.

Fiore all’occhiello dello stand oltre 300 pubblicazioni che hanno ottenuto il logo ufficiale del Centenario e 7 foto dell’artista Luca Campigotto tratte dal progetto editoriale Teatri di Guerra in mostra nei mesi scorsi a Roma, Venezia e Vicenza. A corredo degli scatti anche un’app per smartphone che usa la realtà aumentata e il riconoscimento d’immagine, per immergersi nel contesto del conflitto attraverso un video-racconto.

L’alta affluenza registrata allo stand del Centenario va aggiunta al gran numero di persone che hanno potuto seguire gli aggiornamenti in diretta, su facebook e twitter, dei dibattiti o tramite le video interviste dei relatori rese disponibili sui canali social nel corso della stessa giornata. Ed è proprio su facebook e twitter che chi non ha potuto partecipare al Salone, ha dato il suo contributo alla memoria condividendo il racconto in diretta.

Per la Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale la salvaguardia della memoria proseguirà con le altre inizative in programma sul territorio, con il sito centenario 1914-1918.it che ogni giorno racconta, con l’Accaddeoggi, i fatti più importanti avvenuti esattamente 100 anni fa e con gli impegni che si prospettano nell’immediato. Prossimo appuntamento fondamentale per la storia del nostro Paese è, infatti, alle porte: il 2 giugno 2016, 70° Anniversario della Repubblica Italiana.


Per il Salone Off 500 appuntamenti in 250 luoghi

Si è rivelato sempre più grande e diffuso il Salone Off, che in questa sua dodicesima edizione si è sviluppato su tutta la città di Torino e su tredici comuni della città metropolitana, per un totale di oltre 500 appuntamenti in 250 luoghi.

Con il progetto Carmina Off centinaia di poesie di autori tedeschi, in omaggio al Paese Ospite, si sono depositate nelle vetrine dei negozi e in tanti altri luoghi della città: panetterie, bar, locali notturni, cinema, alimentari, drogherie e nelle stazioni della metro.

Successo per l’iniziativa Lib[e]ri d’Arte della Fondazione Torino Musei che ha dato in distribuzione, in tanti luoghi delle dieci Circoscrizioni Torinesi, diversi cataloghi d’arte delle mostre organizzate alla Gam, a Palazzo Madama, al Mao e al Borgo Medievale.

In quattro giorni, da quando ha preso il via il progetto di visualart Tino di Bagdad di ConigioViola, più di 500 utenti hanno utilizzato la app in realtà aumentata, che permette di fotografare i dodici manifesti dislocati in tutta la città per creare una propria storia, osservando le immagini e i personaggi prendere vita e movimento tridimensionale.

Tanti i bambini che si sono raccolti ad ascoltare le letture portate in giro per la periferia di Torino da Tram Teatro Gtt, soprattutto negli appuntamenti mattutini. Tutto esaurito per i tre itinerari In Piedi, realizzati in collaborazione con il Circolo dei lettori, con percorsi legati allo sport, all’archeologia industriale, alla street art. E il Ciclofilm ha fatto pedalare per tutta la domenica gli spettatori lungo il Po, tra suggestioni filmiche, musicali e teatrali.

Alla Circoscrizione 1 incontri di successo con Ornela Vorpsi, Katja Petrowskaja, Xiaolu Guo, Giorgio Terruzzi, Marco Bianchi, Cristiano Cavina, Robert Seethaler. E nei giorni del Salone Off è stata inaugurata la libreria open air all’aiuola Balbo, voluta dalle Mamme dei Giardini Cavour. Cento allievi delle scuole medie, che fanno parte dell’Orchestra Omt-Miré, si sono esibiti sul sagrato della Chiesa di San Massimo tra brani classici e contemporanei. Con centopercentopoemidamore gli studenti del D’Azeglio hanno recitato versi di poesie fronte a un pubblico di 300 persone che nel pomeriggio si è raccolto alla Galleria Tamagno Teatro Regio. Decine gli appassionati che hanno partecipato alle serate organizzate da Assemblea Teatro negli spazi di Arredamenti Chave e che hanno visitato la mostra Torino-Tirana in via Dego.

Alla Circoscrizione 2 incontri tra musica e libri. Marco Malvaldi ha conquistato il pubblico con la sua simpatia, parlando di sport alla Cascina Roccafranca (80 presenze); Valentina D’Urbano è stata accolta dalle giovani studentesse del quartiere. Alle case popolari di Via Scarsellini Luciano De Blasi e i Sui Generis hanno presentato il loro nuovo album, coinvolgendo bambini e famiglie.

Alla Circoscrizione 3 gli appuntamenti che hanno conquistato maggiormente i lettori sono stati quelli con Dario Vergassola, Frank Schätzing, Lirio Abbate, Leonardo Caffo, Licia Troisi, registrando quasi sempre il tutto esaurito. A divertirsi ed esplorare il mondo con Geronimo Stilton sono stati quasi100 bambini con i loro genitori. Senza dimenticare Torinoir e la fiera libraria allestita con sei librerie del Quartiere.

Molto teatro alla Circoscrizione 4 con l’anteprima di Occidental Express, applaudita dagli studenti delle scuole Cattaneo e Cavour, e Lisistrata tutto esaurito. Sala al completo alla Biblioteca La Tesoriera per l’incontro con Katia Ricciarelli, che, stimolata dalla sua editor Roberta Russo, ha raccontato della sua infanzia, della sua amatissima madre, dei sacrifici, degli amori. Tra Cartiera e Più SPazioQuattro ottimo riscontro per: Mircea Cartarescu; Angelo D’Auria e il libro di favole sulla Tanzania; Michele Zanzucchi; il workshop dedicato al ballo e allo sport; la giornata dedicata a Marcello Mastroianni.

Alla Circoscrizione 5 gli scrittori Lorenzo Marone e Barbara Fiorio sono stati accolti con grande generosità alla festa StraPiazzati, nel piazzale della Biblioteca civica Cognasso, dove per tutta la giornata si sono alternati laboratori di lettura, reading, canti, spettacoli.

La Circoscrizione 6 ha registrato il tutto esaurito in diversi appuntamenti: Philippe Daverio al Museo Ettore Fico; Valeria Amerano alla Biblioteca Marchesa; il workshop dedicato alla progettazione delle librerie del futuro e il concerto jazz presso i Laboratori di Via Baltea. Molto apprezzati la mostra Nocchier che non seconda il vento del fotografo Max Ferrero e l’incontro dedicato al cibo e all’agricoltura sostenibile presso l’Ecomuseo.

Alla Circoscrizione 7 seguitissimi l’incontro con la disegnatrice satirica tunisina Nadia Khiari e la docente Chiara Sebastiani, dedicato alla Tunisia; l’incontro con Federica Vanossi; il ciclo Serieforum con la maratona di Heimat 2 al Cecchi Point; gli spettacoli del Mutamento Zona Castalia a San Pietro in Vincoli.

La Circoscrizione 8 ha accolto Lars Gustafsson, con l’editore Emilia Lodigiani, alla libreria Trebisonda, che ha conversato per quasi due ore con il pubblico in un incontro pieno di ironia. Tra gli altri appuntamenti di successo: Paolo Di Paolo e Giorgio Biferali, la festa dedicata agli autori dal Mozambico con Amarildo Valeriano, Mbate Pedro, Fernanda Angius. E poi ancora Alessandra Racca, Carmen Pellegrino alla Luna’s Torta, Luca Iaccarino da Poplette, il reading da Verdessenza con Gianni Geraci, i djembé degli allievi di Sam Mbaye alla Piadineria degli artisti, il progetto Book in the face di Plastikwombat; il Gruppo Aperto di lettura Torino ricorda gli Anni di piombo all’Ibrida Bottega; Luca Pacilio e Luca De Antonis alle Officine Ferroviarie. Sold out per la colazione sudamericana alla Luna’s Torta. Grande festa per il Baretti reading che ha richiamato una folla di pubblico in via Baretti attento ad ascoltare poesie e a seguire la banda musicale.

Alla Circoscrizione 9 il pubblico si è divertito e ha ballato con i concerti di Lou Dalfin Night e le serate con i dj SpatzHabibi e David Dorad. Il duo artistico Gatti Ostinati ha allietato i bambini che si sono raccolti alla Sisport per ascoltare fiabe e storie.

Alla Circoscrizione 10 grande accoglienza per Gianrico Carofiglio. Divertimento al gran ballo risorgimentale, la rievocazione storica tra danze musiche e curiosità al Mausoleo della Bela Rosin.

Dai tredici Comuni dell’Area Metropolitana grande risposta per gli autori: Vittorio Sgarbi ad Agliè; Vittorino Andreoli a Candiolo; Marc Augè a Chieri; Nicola Gratteri e Antonio Nicaso a Collegno; l’americana Vanessa Diffenbaugh a Orbassano; l’autore svedese Björn Larsson a Pinerolo e Susa, città che ha ospitato anche poeti come Maria Grazia Calandrone, Gianni D’Elia e Davide Rondoni; Isabella Bossi Fedrigotti a Rivoli; Luca Montersino a Moncalieri; Leonardo Padura e Teresa De Sio a Settimo Torinese.

Appuntamenti anche a Moncalieri e Nichelino. Infine sono stati venti gli appuntamenti nelle scuole torinesi con grandi autori, tra cui Hetty Verolme, Joachim Meyerhoff, Jennifer Teege, Dalibor e Alessandro Mari.

Decimo Concorso Lingua Madre, le vincitrici dal Perù alla Bosnia Erzegovina

Lunedì 18 maggio al Salone si è svolta la premiazione della decima edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, progetto permanente di Salone del Libro e della Regione Piemonte dedicato alle donne straniere (anche di seconda e terza generazione), residenti in Italia e che hanno scelto l'italiano come lingua per realizzare i propri componimenti.

Vincitrici della decima edizione sono state: Francesca Paola Casimiro Gallo con il racconto Donne fatte di mais e spighe di grano (Perù), Sabina Gardovic con il racconto L’assedio (Bosnia Erzegovina), Nseki Aline Kabwiku con il racconto Il volto della luna (Repubblica Democratica del Congo). I premi sono stati consegnati da Dragana Nikolic, vincitrice della nona edizione del Concorso. La decima edizione si concluderà il 31 dicembre 2015. Il decennale della manifestazione è stato festeggiato con il premio conferito al Concorso dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Un importante riconoscimento anche per tutte le donne straniere e italiane, che in queste anni si sono rivolte al concorso.

Quest’anno Lingua Madre ha avuto inoltre il patrocinio di Expo 2015.

Nel 2015 è stato anche presentato Donne che cucinano la vita, il nuovo spettacolo teatrale tratto dai racconti del Concorso Lingua Madre. In scena desideri, relazioni, ascolto, cibo, ma soprattutto speranza, felicità e amore.

«Adotta uno scrittore», i ragazzi in festa insieme agli scrittori

Si è chiusa lunedì 18 in Sala Gialla con la tradizionale festa conclusiva la tredicesima edizione di Adotta uno scrittore, il progetto che porta gli autori di narrativa contemporanea tra i ragazzi degli Istituti Secondari del Piemonte. Una rosa di nomi eccellenti proveniente da tutta Italia ha animato gli incontri: Francesco Abate, Bruno Arpaia, Marco Ballestracci, Iacopo Barison, Mario Calabresi, Elisa Casseri, Carlo D'Amicis, Paolo di Paolo, Paolo di Stefano, Valentina D'Urbano, Fulvio Ervas, Claudio Fava, Gian Luca Favetto, Giovanni Greco, Charles Lambert, Margherita Oggero, Laura Pariani e Nicola Fantini, Della Passarelli, Marta Pastorino, Assia Petricelli e Sergio Riccardi, Domenico Quirico, Raffaele Riba, Domenico Starnone, Stefano Valenti, Andrea Vitali

Partita ai primi di marzo, Adotta uno scrittore è l’iniziativa del Salone Internazionale del Libro che, grazie al contributo dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, porta autori di narrativa contemporanea tra i ragazzi degli Istituti secondari del Piemonte. I tre incontri che il progetto prevede tra lo scrittore e la sua classe “adottiva” rappresentano l’occasione di confronto culturale sul valore della narrazione, dei libri, della lettura, della scrittura.

Queste le cifre relative al successo di tredici anni di attività: più di 8.000 studenti coinvolti in 12 anni, 108 scrittori adottati, 240 istituti coinvolti, dei quali 28 sono le classi che hanno aperto le porte al loro scrittore e infine 96.000 ingressi gratuiti per gli studenti al Salone del libro sino ad oggi (di cui quest'anno nuovamente 12.000 biglietti omaggio)

Parallelamente agli incontri con gli scrittori sono proseguiti anche i progetti speciali. La novità di quest’anno è stata il progetto Cattive ragazze, una graphic novel edita dalla Casa Editrice Sinnos, dedicata ai lettori dagli 11 anni in su e vincitrice del prestigioso Premio Andersen. Racconta le storie di donne speciali e «ribelli» come Marie Curie o Miriam Makeba. Usa un carattere tipografico particolarmente indicato anche per i dislessici o chi ha problemi di lettura. Cattive ragazze diventa anche il motore di un progetto teatrale, educativo e di ricerca sul tema delle differenze di genere. Adotta uno scrittore ha sostenuto il progetto portando nella Casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo (Cn) l’editore della Casa editrice Sinos Della Passarelli, che si è confrontato con gli studenti di tre classi del liceo artistico Soleri-Bertoni: due istituite presso la casa di reclusione (nella sezione Alta Sicurezza e nella sezione Penale) e una dei corsi ordinari del liceo saluzzese. La particolarità di questo progetto è che gli alunni della classe esterna hanno lavorato insieme ai compagni della classe istituita nella sezione Penale. Gli autori della graphic novel Assia Petricelli e Sergio Riccardi sono stati invece adottati da tre classi delle scuole superiori di Savigliano.

Quest’anno per la prima volta tra i progetti speciali è entrata anche la Casa circondariale Lorusso e Cotugno di Torino, dove Margherita Oggero, autrice di numerosi romanzi tradotti in vari paesi d’Europa, ha incontrato tre volte le studentesse del Centro d’Istruzione per Adulti attivato presso la sezione femminile. Gli incontri tra le studentesse e la scrittrice e i racconti emersi da esse sono stati molto emozionanti, tanto che Margherita Oggero ha deciso di proseguire autonomamente il lavoro con loro.

Adotta uno scrittore è anche on line.

Sul bookblog, coordinato da Augusta Giovannoli, scrittori e ragazzi raccontano la loro esperienza postando brevi articoli, recensioni dei libri oggetto degli incontri, fotografie e grazie al quale si possono rivedere nelle immagini della web series e ascoltare nelle pillole audio.

http://bookblog.salonelibro.it/category/adotta-uno-scrittore-2015

Un gruppo di neodiplomati della scuola Holden coordinati dal regista Fabio Ferrero sta realizzando infatti una web series: brevi filmati della durata di 5 minuti per raccontare con un format giornalistico a metà strada tra il telegiornale e il talk show, gli incontri degli autori con le loro classi. Gli studenti del liceo Alfieri coinvolti nel progetto Microfonando coordinato dalla speaker radiofonica Francesca Bacinotti stanno producendo brevi interviste audio agli scrittori coinvolti nel progetto, che oltre ad essere pubblicate sul web sono anche trasmesse da Radio GRP.

ad essere pubblicate sul blog sono anche trasmesse sull’emittente Radio Grp. sonosull’emittente Radio Grp.

Premio nazionale Nati per Leggere VI edizione: ecco i premiati

Il Premio Nati per Leggere ha annunciato i vincitori della VI edizione che sono stati premiati all’Arena del Bookstock Village del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Per la sezione Nascere con i Libri (6-18 mesi) è stato decretato miglior libro Lupo in versi di Eva Rasano (Bacchilega Junior, 2014). Per la sezione Nascere con i Libri (18-36 mesi) il premio è andato a Akiko e il palloncino dell’autrice giapponese Komako Sakai (Babalibri, 2013). La sezione Nascere con i Libri (3-6 anni) ha visto vincitore Gatto Nero, Gatta Bianca di Silvia Borando (Minibombo, 2014). La sezione Crescere con i Libri (che nel giudizio sui libri dedicati al tema “Storie per tutti i gusti. Il cibo raccontato dai libri per bambini” ha coinvolto i bambini tra 3 e 6 anni di età) ha invece nominato vincitore Cosa fanno i dinosauri quando è ora di mangiare? degli americani Jane Yolen e Mark Teague (Il Castoro, 2014).

Per la sezione Reti di Libri (miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini tra 0 e 5 anni) hanno ottenuto il riconoscimento: ex aequo per il Comune di Cameri-Coordinamento Ovest Ticino e il Sistema Bibliotecario del Vco (progetti consolidati) e la Rete Documentaria della Provincia di Lucca (progetti di recente avvio). Una menzione speciale per i progetti di recente avvio è andata all’Associazione lettori volontari Leggiamo una storia di Pescara. La sezione Pasquale Causa ha decretato vincitore il dottor Giacomo Toffol (Treviso).

Il Premio è stato istituito dalla Regione Piemonte e organizzato in collaborazione con la Città di Torino (con Iter e Biblioteche civiche Torinesi), la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, il Coordinamento nazionale del progetto Nati per Leggere (sostenuto dall'Associazione Culturale Pediatri, l'Associazione Italiana Biblioteche, il Centro per la salute del bambino Onlus di Trieste) e la rivista trimestrale LiBeR (con il suo portale liberweb.it). Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e patrocino di Ibby Italia.

Casa CookBook, vegan e salute trionfano in cucina.

E’ in continua crescita l’interesse del pubblico del Salone per i libri di cucina e la cultura enogastronomica. Lo ha dimostrato il rinnovato successo di pubblico e di vendite per Casa CookBook. Degli oltre 70 incontri tra showcooking, degustazioni e presentazioni di libri andati in scena nella Show Kitchen, realizzata grazie alla collaborazione di Miele e Arclinea, sold out per Giorgione, Marco Bianchi, Lisa Casali, Simone Salvini, Stefano Callegaro e Dario Vergassola. Molto apprezzati anche i workshop del CookLab, in particolare quello sulla cucina vegana di Aldo Bongiovanni, sulla pasta fresca ripiena di Francesca Maggio della scuola di cucina Ifood, le degustazioni di vino dell’Onav guidate da Piera Genta a cura di Città del Gusto di Torino del Gambero Rosso e le dimostrazioni di Pietro Armetano sull’utilizzo del Cooking Chef di Kenwood. Molto bene i Fruttaparty di Battaglio, che ogni mattina hanno visto coinvolti grandi e piccini in divertenti giochi con la frutta.

Soddisfatti anche gli editori dell’area che quest’anno hanno registrato un significativo aumento delle vendite rispetto al 2014. “Un pubblico di lettori sempre più attento e desideroso di conoscere le proprietà nutritive degli alimenti utili per la salute e il proprio benessere - ha dichiarato Guido Tommasi Editore - Aumenta inoltre l’interesse per il libri di cucina straniera, da quella persiana a quella spagnola, da quella giapponese a quella americana”.

Tra i titoli più venduti, Lo Zenzero. Pungente, esotica, benefica radice di Marina Pastorini, libro della collana I margiari, i piccoli libri della grande cucina italiana (Maria Pacini Fazzi Editore). Allo stand Mondadori sono andati letteralmente a ruba i libri Io mi voglio bene. Gli indispensabili in cucina di Marco Bianchi e Tutto fa brodo. Dagli scarti alle scorte: la mia rivoluzione in cucina di Lisa Casali. Ottimi risultati anche per Gambero Rosso Editore con i libri Ciao, sono Hiro e i due libri Giorgione. Orto e Cucina e Le Origini. Molto bene anche le vendite di Mondadori Electa con i libri di Simone Salvini, Cucina Vegana e I dolci della salute di Guido Tommasi Editore con Erbe Aromatiche di Andrew Mikolajski e Crudo. Ricette freschissime di Montalier Delphine. Grande interesse per l’internazionale Phaidon Press, con le sue pubblicazioni in lingua. Molto apprezzato Noma, Tempi e luoghi della cucina nordica, il libro che raccoglie 90 ricette di René Redzepi, lo chef del migliore ristorante al mondo, il Noma di Copenaghen.

Ottimi i risultati della libreria tematica di Casa Cookbook, curata dalla torinese Luna’s Torta. Boom di vendite per i libri Disintossicarsi senza fatica di Grillparzer Marion e Il metodo acido-base di Eva-Maria Kraske, editi LSWR.

 


Incubatore: il futuro dell’editoria è qui

Aprirsi al confronto, allacciare nuovi contatti, testare sul campo la validità delle proprie strategie editoriali. È quanto accaduto all’Incubatore, luogo che gli editori stessi hanno descritto come il contesto ideale dove iniziare un percorso di crescita professionale. L’area del Salone rivolta alle case editrici indipendenti con meno di 24 mesi di vita si è confermato un progetto di successo e ha chiuso con ottimi risultati. Sono state ben 31 le realtà protagoniste della nona edizione, il secondo risultato migliore in assoluto nella storia del progetto (solo nel 2009 furono di più, 32).

Gli editori dell’area hanno partecipato con grande interesse ai quattro appuntamenti Striscia Business, confrontandosi con i professionisti del settore al fine di individuare le strategie migliori per la vendita – offline e online – distribuzione, promozione e comunicazione. “Avere a disposizione in sala professionisti esperti disponibili a condividere le loro esperienze e a dare consigli utili e concreti è stato molto importante e stimolante” ha raccontato Grazia Dell’Oro di Emuse, che sta valutando un ritorno al Salone nell’area di Book to the future, vista la natura prevalentemente digitale della casa editrice. Anche Gabriella Gianotti di Amargine Edizioni si è detta molto soddisfatta della partecipazione all’Incubatore: “Un’esperienza da ripetere. Ho preso contatti con persone che non avrei mai pensato e ho trovato nuove idee e nuovi stimoli. Inoltre la disponibilità e il supporto ricevuto dall’organizzazione hanno fatto la differenza”.

Segnale positivo anche per quanto riguarda le vendite per Amargine Edizioni, con Olivetti il libro di Lucia Rossetti andato a ruba. Ottimo riscontro inoltre per le pubblicazioni dedicate ai bambini: Carlino nel regno dei 4 elementi di Lucia Frandi è uno dei titoli più venduti di Sidebook Edizioni, insieme alla collana di gialli e La stazione senza nome di Arnaldo Chisari, molto apprezzato per le illustrazioni realizzate dallo stesso autore. Molti i consensi raccolti dalle avventure di Pantherilly edite da La Piccolina, storie illustrate pensate per le ragazzine. “Siamo rimasti molto colpiti dall’apprezzamento ricevuto, alcune ragazze sono tornate apposta al nostro stand per acquistare il libro alla fine della loro visita, alcune ci hanno già inviato commenti entusiasti della lettura” ha spiegato Diego Dallosta, che per la presentazione in sala Incubatore ha coinvolto una scuola di teatro per mettere in scena e dare voce a Pantherilly e le sue amiche.

Tra gli altri incontri, sold out per la presentazione del libro Sulle tracce di Hitler di Abel Basti edito da Eden: “Un risultato inaspettato di cui siamo molto contenti – ha spiegato Federica Punzone - Il libro aveva ottenuto ottimi risultati in Argentina ma non potevamo immaginare un riscontro così positivo, riportiamo a casa appena una manciata di copie”.

Voltapagina, Roberto Saviano con i detenuti di Saluzzo

Per il nono anno i grandi autori del Salone internazionale del libro sono entrati in carcere. Il progetto Voltapagina, nato nel 2007, e organizzato in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia, ha visto la partecipazione di circa 200 detenuti di quattro istituti di pena. Anche quest’anno sono stati coinvolti la casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo, la casa circondariale Quarto inferiore di Asti, la casa di reclusione San Michele di Alessandria e l’istituto penale per minorenni Ferrante Aporti di Torino.

Sono stati sei gli autori che hanno incontrato i detenuti e il pubblico esterno: Antonio Moresco (carcere di Alessandria), Mauro Corona (Torino), Franco Di Mare (Asti), la scrittrice danese Helle Helle (Torino), Roberto Saviano e l’educatore Paolo Belotti (Saluzzo).

Grande successo ha suscitato in particolare l’incontro di Roberto Saviano a Saluzzo. Con i detenuti Saviano ha parlato dell’importanza della conoscenza e della lettura per comprendere la realtà intorno a noi e per aiutare la sconfitta delle mafie: “Il carcere è e deve essere recupero – ha spiegato l'autore di Gomorra - Mi dispiace vedere i dati in cui il carcere sembra solo tenere ferme le persone in detenzione: un Paese vince e difende se stesso quando non si vendica ma trasforma. Un Paese che punisce dimostra invece una grande debolezza”.

La direttrice del carcere di Asti, Elena Lombardi Vallauri ha invece commentato: “Le nostre esperienze con gli autori sono state ricche di contenuti e di speranza che il cuore e la mente delle persone possano veramente essere volte a migliorare questo mondo”.

Piemonte: Paesaggi, Storie, Meraviglie

‘L’Italia, Salone delle Meraviglie’ recitava quest’anno lo slogan del Salone Internazionale del Libro di Torino; tra queste meraviglie non poteva mancare quello scrigno di tesori paesaggistici e naturali situato nella nostra Regione. Piemonte: paesaggi, storie, meraviglie’ è stato lo spazio che ha illustrato i punti di forza e le prospettive future del paesaggio e della cultura del paesaggio del Piemonte.

L’iniziativa è stata curata dall’Aiapp (Associazione Italiana Architetti del Paesaggio)e dell’Uncem (Unione Comuni e Comunità Montane) di Piemonte e Valle d’Aosta. Ed è stato proprio Marco Bussone, vicepresidente dell’ UNCEM a tracciare un bilancio delle giornate del Salone.

“Il bilancio è del tutto positivo – ha sottolineato Bussone – segno che la tutela del paesaggio, la sua valorizzazione e il suo rilancio in chiave architettonica e culturale è un aspetto di grande interesse”. Accanto agli architetti e agli operatori di settore, anche un pubblico non specializzato ha seguito con attenzione gli appuntamenti in programma. Oltre 1000 persone hanno partecipato ai vari incontri all’interno dello stand.

“Gli interventi di Michelangelo Pistoletto e Mario Botta sono stati i più seguiti” ha precisato Bussone. L’attenzione, tuttavia, è stata a 360°: dai giardini urbani alla riorganizzazione dei paesaggi della provincia di Torino fino alla rinascita dei borghi alpini come quello di Ostana, in valle Po, e al rilancio del Forte di Exilles: quest’ultimo progetto vede coinvolta la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura in collaborazione con il Museo Diocesano di Susa, il Piano Valorizzazione Tesori d’Arte della Valle di Susa, il Comune di Exilles, l’Unione Comune Alta Valle di Susa.

Sunday Poets: laureati i nuovi poeti del concorso Salone-La Stampa

Il concorso di poesia Sunday Poets indetto dalla Stampa e dal suo inserto Tuttolibri sul tema Il futuro un nuovo inizio ha visto quattro vincitori, che si sono imposti sugli oltre 8.000 scritti pervenuti: si tratta di Marco Ferrari, Lucia Vianello, Alberto Artom e Mauro Bellinazzi a cui si è aggiunta Bruna Rubini premiata dalla giuria dei lettori. Cinque poeti non professionisti che svolgono i mestieri più disparati e che si sono accostati alla letteratura da tempo senza essere peraltro mai stati selezionati da alcun premio.

Marco Ferrari, che è stato premiato per Mediterraneo anime naufraghe, di mestiere fa il mugnaio ed la partecipazione al concorso gli ha permesso di tirare fuori dal cassetto i suoi componimenti. Il secondo lavoro premiato è quello di Lucia Vianello, maestra elementare, intitolato La formica: il testo è stato particolarmente apprezzato per la sua semplicità e la sua sottigliezza intellettuale. La Vianello fa anche parte di un gruppo di lettura di Padova, che ha insistito affinché lei spedisse la sua poesia.

Alberto Artom, medico di Pietra Ligure, ha scritto Hammet ispirato ad un film di Wim Wenders e ha definito il suo legame con la poesia come una catarsi rispetto ad una forte emozione. Infine 39 chilogrammi di Mauro Bellinazzi è piaciuto per la sua intensità così come Pompei dell'architetto Bruna Rubini premiato dai lettori della Stampa.it che hanno votato on line tra le 20 poesie finaliste.

La giuria era composta da Alessandra Iadicicco, Mario Baudino, Bruno Ventavoli, curatore di Tuttolibri, e dal presidente Maurizio Cucchi, vincitore dei premi Bagutta, Mondello e Viareggio. Cucchi ha commentato: "Tra gli 8 mila testi pervenuti c'è di tutto: in alcuni manca la consapevolezza di che cosa voglia dire scrivere poesie, che sia necessariamente compiere un gesto d'arte, in altri si riscontra la scarsa lettura degli autori contemporanei. Credo sia molto utile a chi scrive conoscere la poesia contemporanea". Mario Calabresi, direttore della Stampa, presente all'incontro ha spiegato: "Abbiamo riscontrato una partecipazione altissima e questo concorso è servito a dar voce alla gente comune”.

A giugno la raccolta delle 20 poesie finaliste e delle 80 degne di menzione diventeranno un e-book che sarà messo in vendita su Amazon e il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza a Specchio dei Tempi.

Un caffè per la Ricerca

Sono oltre 3.000 i caffè Lavazza erogati a sostegno della ricerca della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Al Salone si poteva fare del bene anche con un semplice gesto come quello di prendere un caffè, con il "Caffè per la ricerca" che sostiene la ricerca contro il cancro dell'Istituto di Candiolo, grazie alla collaborazione con Lavazza e Valmora. Nei cinque giorni dell’evento sono stati oltre 3.000 i caffè degustati dai visitatori del Lingotto negli spazi della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro è infatti Charity Partner della XXVIII° edizione del Salone Internazionale del Libro ed era presente nel Padiglione 2 di Lingotto Fiere in due spazi contigui, al Caffè Letterario firmato Guido Gobino e allo stand Rotary International con Tieni sveglia la Ricerca.


 

Torino, la città del libro

Torino la città del Libro

Fondazione Circolo dei lettori

Fondazione Circolo dei lettori

Regione Piemonte

Regione Piemonte

Città di Torino

Città di Torino

Compagnia di San Paolo

Compagnia di San Paolo

Fondazione CRT

Fondazione CRT

MIBAC

MIBAC

Centro per il libro e la lettura

Centro per il libro e la lettura

Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte

Fondazioni bancarie Piemonte

ITA

ITA

Fondazione Sicilia

Fondazione Sicilia

Fondazione con il sud

Fondazione con il sud

salone internazionale del libro torino

Salone Libro s.r.l. - p.iva/c.f. 12057500014 - Via Santa Teresa, 19 - 10121 Torino - Telefono +39 011 19700801