Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

Edizione 2017

 

Buono da leggere. Distribuiti a giovani e studenti oltre 9.600 buoni libro

Coronata di successo già dalla prima edizione l’iniziativa Buono da leggere, promossa dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Fondazione per il Libro, la Musica, e la Cultura. Sono stati infatti oltre 9 mila 600 i buoni libro da 15 euro ritirati dagli studenti delle scuole superiori piemontesi, di età compresa tra i 15 e i 18 anni.

Buono da leggere è un progetto voluto dalla Regione Piemonte, in collaborazione con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, per sostenere la promozione della lettura per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado residenti in Piemonte. Grazie a uno stanziamento di 200mila euro, sono stati messi a disposizione 12.000 buoni libro, del valore di 15 euro ciascuno, per consentire ai ragazzi in visita al Salone l’acquisto di un libro di proprio gradimento.

Degli 8mila buoni destinati alle scuole secondarie di secondo grado in visita al Salone, ne sono stati presi oltre 7.800. Hanno invece superato quota mille 800, su 4 mila, i buoni distribuiti ai singoli giovani visitatori, nati tra il 1999 e il 2002, che al desk dedicato all'interno della galleria visitatori hanno presentato il biglietto di ingresso ridotto e un documento di identità. I diciassettenni, ossia i nati nel 1999, sono quelli ad aver maggiormente richiesto il buono, per un totale di 314 coupon consegnati.

«Un risultato positivo che - come ha commentato l’assessora alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi - conferma quanto questa iniziativa sia uno strumento utile e concreto, non solo a sostegno della lettura in un’età cruciale come l’adolescenza, ma anche per gli editori. L’impegno dell’ente regionale è di replicare il progetto l’anno prossimo, cercando di reperire ulteriori risorse, anche per allargarlo a una fascia d’età più ampia».

Ad aderire all’iniziativa sono stati circa 250 editori: partiti a quota 222, durante la manifestazione diversi espositori hanno voluto unirsi al progetto, confermando la propria partecipazione. Hanno accettato i buoni libro anche diverse librerie presenti all’interno dei Padiglioni di Lingotto Fiere: quella dell’Arena Piemonte e della Piazza dei lettori, la Libreria a Stelle e Strisce, Babel – La libreria internazionale, la Libreria dei ragazzi e la Libreria dello Spazio gasTrOnomica.

 


Incubatore, al Lingotto le case editrici giovani ed emergenti

Interesse, curiosità, che scaturisce dalla passione di chi sui libri ha voluto puntare, nonostante le mille difficoltà che comporta, aprire una casa editrice nuova. Sono stati migliaia i visitatori che hanno visitato i 17 stand dell’Incubatore del Salone del Libro di Torino. Le case editrici che hanno aderito all’iniziativa, quest’anno sono Pod, Le Fate Editore, Latitudine 41, Voce in Capitolo, Le Parche Edizioni, Edizioni Epoké, Pathos Edizioni, El Doctor Sax, Caravaggio Editore, Caffèorchidea, Les Mots libres Edizioni, Rue de la Fontaine Edizioni, Splen Edizioni, Edizioni Black Coffee, Autori Riuniti, Yeerida Italia Srls, Delrai Edizioni

Dal 2007 l’Incubatore è l’area del Salone dedicata alle case editrici che hanno debuttato da poco tempo sul mercato: la vetrina dei volti nuovi nel panorama dell’editoria italiana, lo spazio che permette anche ai giovani editori di essere presenti al Salone a condizioni agevolate, il posto dove il lettore curioso può scoprire prima degli altri i protagonisti di domani. Il progetto permette infatti alle start up dell’editoria di partecipare alla più importante manifestazione italiana dedicata all'editoria a costi contenuti, in un contesto che stimola il confronto tra realtà che stanno vivendo esperienze simili. Un’area dedicata interamente alle nuove realtà editoriali, inoltre, facilita il percorso di visita del pubblico del Salone, sempre attento, curioso e alla ricerca di novità.

L’opinione di tre di loro. Giuseppe Avigliano, direttore editoriale Caffèorchidea: «Messo in conto che abbiamo soltanto due titoli, l'intento era farci conoscere e quindi siamo contenenti perché siamo riusciti a guadagnare abbastanza da coprire le spese. I libri sono piaciuti molto e sicuramente anche la posizione in cui siamo ha aiutato, passano tante persone. Riconfermiamo sicuramente la presenza e speriamo avremo qualche titolo in più». «Noi siamo contentissimi e la posizione è ottima. Avevamo tre titoli, uno lo abbiamo esaurito già il terzo giorno, ne abbiamo venduti quasi cento. Torneremo sicuramente e probabilmente con uno stand grande», dice Sara Reggiani, di Edizioni Black Coffee. E Jacopo Vassallo, Yeerida: «Molto molto bene, c’è dell’entusiasmo che lo scorso anno non c'era. L’Incubatore si è rivelato uno spazio molto buono, sia come posizione che come affluenza. Ottimo riscontri in termini di iscrizione e interesse degli utenti che si sono avvicinati, sia editoriche giornalisti e professionisti, divenendo anche un'opportunità di creare contatti».

Gli editori passati per le prime dieci edizioni dall’Incubatore sono 290. Qui hanno mosso i primi passi realtà oggi affermate come Miraggi, Neo.edizioni, Marotta&Cafiero di Scampia e Tunué: molte di loro poi ritornate al Salone con un proprio spazio autonomo.

Torino, la città del libro

Torino la città del Libro

Fondazione Circolo dei lettori

Fondazione Circolo dei lettori

Regione Piemonte

Regione Piemonte

Città di Torino

Città di Torino

Compagnia di San Paolo

Compagnia di San Paolo

Fondazione CRT

Fondazione CRT

MIBAC

MIBAC

Centro per il libro e la lettura

Centro per il libro e la lettura

Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte

Fondazioni bancarie Piemonte

ITA

ITA

Fondazione Sicilia

Fondazione Sicilia

Fondazione con il sud

Fondazione con il sud

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