Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

Edizione 2017

 
 
Il Premio Mondello a Cees Nooteboom

Cees Nooteboom, lo scrittore olandese, in occasione del conferimento del Premio Letterario Internazionale Mondello, sezione Autore Straniero, ha dialogato con Ernesto Ferrero  domenica 21 maggio, di fronte al pubblico della Sala Azzurra in overbooking.

Il riconoscimento, giunto alla sua quarantatreesima edizione, è promosso dalla Fondazione Sicilia insieme con il Salone Internazionale del Libro e la Fondazione Andrea Biondo, d’intesa con la Fondazione Premio Mondello e con il patrocinio dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi.

In qualità di giudice monocratico, Ernesto Ferrero, critico letterario e scrittore che per diciotto edizioni ha diretto il Salone Internazionale del Libro di Torino, era stato chiamato a individuare un «maestro», un suo riferimento letterario fondamentale non solo per il percorso di scrittore, ma anche per l’apporto nel panorama della letteratura internazionale.

 


Gruppi di lettura delle Biblioteche Civiche e dell’Università di Torino al Salone del Libro

Otto i gruppi di lettura delle Biblioteche Civiche che hanno incontrato al Salone del Libro di quest’anno gli autori scelti d’intesa con la Fondazione per il Libro, dopo aver preparato l’incontro e le domande in un laboratorio di lettura. Ecco i nomi dei gruppi e gli autori: Parole e Immagini: Faiza Guène, Un uomo non piange mai, Il Sirente; Neri Pozza Book Club: Amitav Ghosh, La grande cecità, Neri Pozza; Voci dal mondo africano (Biblioteca Centrale): Mauro Covacich, La città interiore, La nave di Teseo ; Cooperativa Letteraria: Carmen Pellegrino, Se tornassi questa sera, Giunti ; Neri Pozza Book Club: Roberto Alaimo, Carne mia, Sellerio; Donne informate sui libri (Biblioteca Cascina la Marchesa): Vanni Santoni, La stanza profonda, Laterza; Parole e immagini: Nicola Ravera Rafele, Il senso della lotta, Fandango; Quelli del Terzo piano (Biblioteca Centrale): Domenico Dara, Appunti di meccanica celeste, Nutrimenti. Un gruppo di lettura di studenti dell’Università di Torino del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, coordinati da Cristina Trinchero, ha incontrato il giallista francese Michel Bussi.


Il Salone nella Lingua Italiana dei Segni

Sono 20 gli incontri del 30° Salone Internazionale del Libro che, durante i cinque giorni della manifestazione, sono stati tradotti nella lingua dei segni, per permettere anche agli utenti sordomuti di fruire appieno degli appuntamenti in programma. La traduzione è stata curata dal Consorzio Kairos e molte delle conferenze tenutesi con il supporto della traduzione Lis sono state trasmesse sul sito del Salone in diretta streaming e registrate integralmente sul canale YouTube del Salone Fra i numeri appuntamenti tradotti, le conferenze di apertura e di chiusura, l’incontro con Pietro Grasso, quello con Maria De Filippi e Luciana Littizzetto e le conferenze di Daniel Pennac e Alessandro Baricco. E ancora sono stati seguiti, fra gli altri, gli appuntamenti con Richard Ford, con il ministro dell’Interno Marco Minniti, con Roberto Saviano, Daria Bignardi e la lectio magistralis di Gustavo Zagrebelski.


Open Science, l’Università di Torino al Salone

Per la prima volta l’Università degli Studi di Torino è stata presente al Salone con un grande stand nel Padiglione 3: Open Science, uno spazio espositivo destinato ai temi della scienza e del suo ruolo nella società contemporanea, risultato dell'intesa tra la Fondazione per il Libro, della Musica e della Cultura e l'Università degli Studi di Torino. In programma 25 dibattiti, curati e condotti da 75 relatori per un coinvolgimento di circa 3.500 persone nei Laboratori dimostratori della Scienza, curati da 130 ricercatori dell’Università. Sono state 85 le persone impegnate nell’organizzazione e gestione dello spazio Open Science, di cui 75 studenti dei differenti dipartimenti dell’Università.

Dalle farine ricavate da insetti essiccati, destinate a diventare cibo per animali, alla coltura idroponica per l’alimentazione umana, fino alla conservazione dei libri antichi, che negli anni possono subire gravi danneggiamenti. Sono solo alcuni dei progetti presentati allo stand Open Science.

Lo spazio si è articolato in due sezioni: l'area eventi Talking About' e lo spazio espositivo Science Gallery. Nella prima si avvicendano una serie di incontri, della durata di 60 minuti, che hanno lo scopo di promuovere una corretta informazione e la diffusione della conoscenza sui temi dell’attualità, spesso oggetto della diffusione di informazioni scorrette e fuorvianti, le cosiddette fake news. La seconda invece è uno spazio espositivo, nel quale sono presentati e spiegati al pubblico i progetti condotti da ricercatori e da studenti universitari.

In totale sono stati una sessantina gli studenti coinvolti e selezionati per i progetti e che sono entrati a far parte del Laboratorio dell’Incubatrice per l’Imprenditorialità Creativa e Culturale. I ragazzi in 300 ore di lavoro hanno sviluppato una ventina di progetti, di cui una decina sono stati portati al Salone. Da ogni progetto è nato un ebook interattivo, nel quale icone e quiz sono pensati per facilitare l'apprendimento di grandi e piccini. Ogni ebook è scaricabile gratuitamente dalla app Open Science UniTo.

I progetti hanno toccato i campi più svariati: sono state studiate le soluzioni per una corretta ed equilibrata alimentazione animale fra cui le farine di insetti, i danneggiamenti subiti dalla carta a causa di agenti esterni e di conseguenza i modi per preservare i libri e non solo nel tempo, i dispostivi e le tecniche che ci garantiranno un invecchiamento sano e attivo, l’uso della chimica per realizzare dispositivi sempre più facili da portare con noi, solo per citarne alcuni.

L'area Open Science è uno spazio interattivo, completamente paparless, un concetto che i lettori ancora faticano a comprendere, ha spiegato Germano Paini, docente e responsabile del progetto per l'Università. Per Open Science si intende «un nuovo approccio al processo scientifico fondato sulla cooperazione e sulle nuove modalità di divulgazione della conoscenza – si legge fuori dall'area espositiva – attraverso le tecnologie digitali e i nuovi strumenti di collaborazione», approccio questo abbracciato e promosso dalla Comunità europea.

 

Torino, la città del libro

Torino la città del Libro

Fondazione Circolo dei lettori

Fondazione Circolo dei lettori

Regione Piemonte

Regione Piemonte

Città di Torino

Città di Torino

Compagnia di San Paolo

Compagnia di San Paolo

Fondazione CRT

Fondazione CRT

MIBAC

MIBAC

Centro per il libro e la lettura

Centro per il libro e la lettura

Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte

Fondazioni bancarie Piemonte

ITA

ITA

Fondazione Sicilia

Fondazione Sicilia

Fondazione con il sud

Fondazione con il sud

salone internazionale del libro torino

Salone Libro s.r.l. - p.iva/c.f. 12057500014 - Via Santa Teresa, 19 - 10121 Torino - Telefono +39 011 19700801