Nigeria, Marocco, Spagna: sono questi i paesi di provenienza delle prime classificate della XIV edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre.

Prima classificata Eniola Odutuga (Nigeria) con il racconto Tempesta dentro di me. Seconda classificata (Premio Consulta Femminile Regionale del Piemonte) Wafa El Antari (Marocco) con il racconto Tra le mani di un nome. Terza classificata Amàlia Lombarte del Castillo (Spagna) con il racconto Ora che posso farlo.

Ed ecco le vincitrici delle sezioni speciali: Premio Sezione Speciale Donne Italiane: Elisa Botticella (Italia); Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: Bahar Heidarzade (Iran); Premio Speciale Slow Food-Terra Madre: Andreea Luminita Dragomir (Romania); Premio Speciale Torino Film Festival: Anastassia Caterina Angioi (Bielorussia).

Clicca qui per leggere gli incipit dei racconti vincitori. Sul blog del Concorso Lingua Madre tutti i nomi e biografie delle vincitrici, l'elenco delle finaliste e quello delle selezionate.

Il Salone Internazionale del Libro 2019 ospiterà ogni giorno un evento dedicato al Concorso, la consegna dei premi avverrà lunedì 13 maggio alle ore 13.30.

Partecipano alla premiazione: Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, Giulio Biino Presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Maurizia Rebola Direttora della Fondazione Circolo dei lettori, Nicola Lagioia Direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro, le Rappresentanze diplomatichedei Paesi d’origine delle vincitrici e i Sindaci delle città di residenza in Italia.

Consegna i premi: Marcela Luque, Vincitrice della XIII edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre.

Conduce: Daniela Finocchi, Ideatrice Concorso letterario nazionale Lingua Madre.

Letture: Nunzia Scarlato, Attrice e autrice del Concorso Lingua Madre.

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre vede il sostegno di Salone Internazionale del Libro Torino e Regione Piemonte, opera sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e si avvale dei patrocini di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Pubblicità Progresso - Fondazione per la Comunicazione Sociale, We Women for Expo.

I dieci racconti finalisti concorrono al Premio della Giuria Popolare. Per votare, basta inviare entro il 30 aprile 2019 un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. esprimendo una sola preferenza. Oppure si può dare il proprio giudizio tramite le pagine Facebook e Twitter del Concorso Lingua Madre.

Tra tutte le persone che parteciperanno alla votazione, ne verrà estratta a sorte una che riceverà in premio l’ingresso gratuito al Salone del Libro 2019 e i volumi del Concorso letterario nazionale Lingua Madre.

Clicca qui per leggerli e votare il tuo preferito!

I 10 racconti finalisti:

Dosko Alena (Repubblica Ceca), Tre donne

El Antari Wafa (Marocco), Tra le mani di un nome

Lombarte del Castillo Amàlia (Spagna), Ora che posso farlo

Odutuga Eniola (Nigeria), Tempesta dentro di me

Özbakay Eda (Germania/Turchia), Bulbus

Stankovych Zanna (Ucraina), Quasi paradiso

Uadiale Omotese Happy (Nigeria), La mia storia

Botticella Elisa (Italia), Una donna lo deve fare

Caruso Beatrice (Italia), Isabela

Ciafardoni Mariapaola (Italia), Siamo quelle del Becco Rosso

Il concorso

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre – progetto nato nel 2005 e ideato da Daniela Finocchi – vede il sostegno del Salone Internazionale del Libro di Torino e della Regione Piemonte con l’Assessorato alla Cultura e la Consulta Femminile del Consiglio Regionale.

È diretto alle donne straniere (o di origine straniera) residenti in Italia – con una sezione dedicata alle donne italiane che vogliano raccontare le donne straniere – e si può partecipare inviando un racconto e/o una fotografia.

In questi quattordici anni il premio letterario si è fatto testimone di una società in continuo mutamento, vista attraverso sguardi molteplici, cui migliaia di donne danno voce. Donne che – condividendo esperienze, ricordi, emozioni – profilano realtà comuni a tutte/i e tracciano nuove prospettive. Sempre più spesso le partecipanti abbandonano l’autobiografia per cimentarsi nei generi letterari più disparati: dai racconti epistolari a quelli distopici, dalle favole, alla commedia. Una varietà che si rispecchia anche negli scatti fotografici dove si alternano momenti di vita quotidiana, paesaggi onirici, metaforiche composizioni artistiche.

Una ricchezza cui contribuisce l’ampia rete di collaborazioni che si è venuta a creare negli anni intorno al progetto: dagli SPRAR ai CPIA, dalle scuole alle carceri, dalle università alle associazioni, agli enti e alle realtà al femminile presenti su tutto il territorio nazionale.

Sempre di più sono le giovanissime che partecipano, scrivendo dai banchi di scuola, magari aiutate dalle insegnanti o dalle compagne, traducendo sulla pagina con spontaneità e, a volte, disincanto la realtà che le circonda.Un linguaggio femminile che si diffonde anche grazie all’organizzazione di oltre 100 eventi ogni anno su tutto il territorio nazionale (e non solo) con convegni, incontri, partecipazioni a festival, laboratori, mostre, produzioni video, volumi di approfondimento, spettacoli teatrali tratti dai racconti.

Oltre 7000 le autrici che hanno scritto, fotografato, condiviso in tutti questi anni di lavoro e impegno intorno alla narrazione, alla cultura, alla relazione tra donne.

Una comunità, quella cresciuta attorno al Concorso Lingua Madre, senza confini. Dalla Nigeria al Canada, dal Perù alla Cina, dalla Russia al Mali, al Bangladesh, al Kirghizistan le donne che fino a oggi hanno aderito al progetto parlano mille voci: chi si avvicina per la prima volta alla scrittura, chi porta la sua testimonianza insieme a un’altra donna o in gruppo, chi proprio da questa esperienza inizia la sua carriera di scrittrice.

Questo grande dibattito si accresce grazie all’intensa attività online. Il sito e blog www.concorsolinguamadre.it, le pagine e i canali social sono, infatti, vivaci luoghi di incontro virtuale, dove scambiare idee, riflessioni, nuove iniziative e progetti, stimolando un confronto continuo.

Ogni anno la premiazione avviene nell’ambito del Salone del Libro e i racconti selezionati sono raccolti in un volume: l’ultimo, Lingua Madre Duemiladiciotto-Racconti di donne straniere in Italia(ed. Seb27), è disponibile in tutte le librerie d’Italia insieme alle antologie degli anni precedenti e ai volumi d’approfondimento sui temi della migrazione, come L’alterità che ci abita - Donne migranti e percorsi di cambiamento (ed. Seb27).

Si confermano i premi speciali Consulta Femminile Regionale del Piemonte, Slow Food-Terra Madre,Torino Film Festival, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – destinato alle fotografie – e la votazione online sul sito del Salone del Libro per assegnare il Premio della Giuria Popolare cui si può accedere anche da Facebook e Twitter.

Il Concorso Lingua Madre opera sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e si avvale del patrocinio di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Commissione Europea, Pubblicità Progresso, We Women for EXPOe ha ricevuto il Premio Targa del Presidente della Repubblica Italiana.

Novità 2019:

  • nuove collaborazioni: con Polyphonie, Centro di Ricerca Interuniversitario che indaga i nessi fra plurilinguismo e creatività (Università di Catania e Università di Genova). Insieme alla Società italiana delle Letterate, con Donne Si Fa Storia, progetto internazionale che guarda alle figure femminili che operarono cambiamenti storici, per meglio interpretare la realtà contemporanea.
  • Cucine Vicine, web serie che unisce documentario e animazione, vincitrice del Bando Under 35 Digital Video Contest della Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte, che coinvolge – fra racconti e ricette – le autrici straniere del Concorso.
  • continua il lavoro del Gruppo di studio del Concorso Lingua Madre, composto da docenti italiane e straniere, sempre a confronto sui temi di attualità e cultura, inerenti le migrazioni femminili. In fase di stesura è il nuovo volume di approfondimento dedicato a cibo, donne e nuovi immaginari, frutto di riflessioni corali e multidisciplinari.
  • Soroptimist International – Club di Torinoquest’anno offre una Borsa di Studio da destinare a una giovane, per collaborare alle attività redazionali del Concorso.
  • Al XXXII Salone del Librotante/i ospiti e nuovi temi affrontati in “disordine necessario” – come insegna Cortázar in Rayuela. Il gioco del mondo – con esperte, scrittrici e autrici del Concorso: cinque giorni di appuntamenti su lavoro, cibo, nuovi immaginari e focus sulla lingua spagnola. A concludere la premiazionedelle vincitrici della XIV edizione.