Non un Paese ospite, bensì una lingua! Questa la novità di quest'anno che punta ad oltrepassare i limiti, giocando per inventare e ad aprire passaggi.

Non un Paese ospite, bensì una lingua! Questa la novità di quest'anno che punta ad oltrepassare i limiti, giocando per inventare e aprire passaggi. Quest’idea prende forma con La Piazza dei Lettori che si trasforma in La Plaza de los Lectores, spazio arricchito dalla biblioteca curata in collaborazione con AIB, Associazione Italiana Biblioteche, Biblioteche Civiche Torinesi e SBAM, Sistema Bibliotecario dell'Area Metropolitana, dagli spazi per le istituzioni e rappresentaze dei paesi, dalla libreria gestita da COLTI - Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, e dallo spazio incontri! 

Tante le sinergie create con eccellenze internazionali come l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid diretto da Laura Pugno e quello di Buenos Aires e la Feria Internacional del Libro de Buenos Aires si è dato vita al progetto Quadrante Sud che porterà tutto l’anno scrittori italiani nella capitale dell’Argentina: il primo sarà Sandro Veronesi. 

La Plaza de los Lectores ospita gli incontri costruiti in sinergia con l’Instituto Cervantes che ha contribuito a portare in Italia alcuni degli scrittori ospiti dell’edizione, cura i grandi incontri e i convegni ed è il luogo giusto per incontrare e scoprire la migliore letteratura in
lingua spagnola di oggi.

Sono attesi infatti, tra gli altri, scrittori come Juan Esteban Constain dalla Colombia, per approfondire il rapporto tra Gabriel Garcia Márquez e l’Italia; Ferrán González, personalità poliedrica, è autore dello spettacolo Appiccicati; la scrittrice argentina María Sonia Cristoff con Falsa calma (La Nuova Frontiera); lo spagnolo José Ovejero, avincitore del prestigioso Premio Alfaguara; Ana Rossétti, una delle poetesse spagnole più apprezzati di oggi; Nona Fernández, scrittrice cilena celebrata dalla critica.

Ma la Plaza ospita anche incontri con gli addetti ai lavori, traduttori, editori, agenti. Il dialogo L’Italia in Spagna indaga l’affezione del pubblico spagnolo per la letteratura e la cultura italiana; ne discuteranno Silvia Meucci, traduttrice di opere di autori spagnoli e latinoamericani come Ángeles Mastretta e fondatrice della Meucci Agency, Ella Sher dell’omonima agenzia di Barcellona, e Laura Pugno, scrittrice e direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, coordinati da Beatrice Masini.

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