Nato a Città del Messico nel 1984, Daniel Saldaña París è scrittore, saggista e poeta. Inserito nelle classifiche México20 e Bogotá39, è tra i migliori autori contemporanei del Messico e dell’America Latina.

Al Circolo dei lettorilunedì 23 settembreore 18 – con Emanuele Altissimo – porta il nuovo La linea madre (Chiarelettere), narrazione penetrante che dimostra come una singola famiglia e una sola infanzia, proiettate sullo sfondo della storia, possano rivelare il cuore nascosto di una nazione.

È il 1994 a Città del Messico. A dieci anni, il figlio di Teresa crede che sua madre sia andata per qualche giorno in campeggio quando lei lascia improvvisamente la loro casa. Rimasto con la sorella maggiore e un padre assente, trascorre le sue giornate a giocare da solo e a cimentarsi compulsivamente con le figure perfette degli origami. Ma la madre non torna, e lui, come un piccolo detective, si mette a cercare gli indizi del suo allontanamento. Scoprirà che Teresa non era la madre che sembrava: dietro la sua scomparsa c’era il desiderio di scappare e unirsi ai rivoluzionari dell’esercito zapatista nel Sud del Paese. Con l’aiuto di un nuovo amico poco raccomandabile, il bambino intraprenderà un viaggio in pullman verso l’ignoto, determinato a rimettere insieme i pezzi del suo mondo in frantumi.

L'ingresso è libero fino a esaurimento posti disponibili.
A partire da un'ora prima verrà distribuito un tagliando a persona che consente l'ingresso in sala. Chi ha sottoscritto la Carta Plus della Fondazione Circolo dei lettori può prenotare il proprio posto.