Nel 160° anniversario della sua fondazione, il Politecnico di Torino organizza la prima edizione del Festival della Tecnologia (07-10 novembre 2019, qui il programma completo) e il Salone del libro partecipa con 6 appuntamenti che incrociano scienza e umanesimo. 


Il Politecnico, infatti, considerando il ruolo decisivo che la tecnologia ha assunto in tutti gli ambiti della vita umana – dalla salute all’ambiente, dai rapporti personali alla stessa democrazia – ha deciso di organizzare una rassegna di ampio respiro, diffusa in città, per offrire una riflessione articolata, inclusiva e accessibile sul sempre più importante tema del rapporto tra tecnologia e società.

Questi gli appuntamenti curati dal Salone Internazionale del Libro di Torino:

venerdì 08 novembre ore 14.00 | Spazio Prometeo, Politecnico di Torino
CRISI CLIMATICA E AMBIENTALE
DIMENSIONI E SOLUZIONI, TECNOLOGIA E FILOSOFIA
con Luca Mercalli
La crisi ambientale è in atto: riscaldamento globale, riduzione dei suoli fertili, inquinamento di acqua, aria e suolo, perdita di biodiversità. La causa sono le frenetiche attività di 7,7 miliardi di umani intenti a saccheggiare il Pianeta. Per non consegnare a figli e nipoti una Terra invivibile, urge una transizione verso la sostenibilità che investa case, città, industrie, trasporti, agricoltura.

venerdì 08 novembre ore 17.30 | il Circolo dei lettori
IN PRINCIPIO
IL RACCONTO DELLE ORIGINI
con Elena Loewenthal
a partire da Genesi (Feltrinelli) di Guido Tonelli
La creazione del mondo è il tema primo e ultimo tanto della fede quanto della scienza. La narrazione biblica della Genesi è ricca di suggestioni, ma lo è non meno il modo in cui la scienza usa il linguaggio per formulare le proprie ipotesi. Il confronto fra questi due “racconti”, sulla scorta del libro di  è ricco di analogie e di dissintonie.

sabato 09 novembre ore 14.00 | Spazio Prometeo, Politecnico di Torino
HOMO FABER
DAL MITO DI PROMETEO A IAN MC EWAN
con Valeria Parrella
Perché la categorizzazione delle scienze ha diviso tecnica da fantasia, quando sono manifestazioni della stessa unità, l’uomo? Come si possono segnare i confini del sapere tecnico se la prima esperienza che l’uomo fa della sua azione sull’esterno ce la racconta il mito di Prometeo? Un viaggio nelle immagini della letteratura, dall’antichità classica a Ian Mc Ewan, passando per Max Frish.

sabato 09 novembre ore 16.30 | il Circolo dei lettori
NIKOLA TESLA
L’IMMAGINAZIONE TECNICA
con Dario Voltolini
Tesla è stato una delle figure eccentriche e geniali della ricerca tecnologica e ingegneristica, l’emblema del punto in cui l’immaginazione è radicale, un punto sempre difficile da recuperare, dove cultura umanistica e cultura scientifico-tecnologica non sono ancora mondi separati.

domenica 10 novembre ore 14.00 | Spazio Prometeo, Politecnico di Torino
L’USO UMANO DEGLI ESSERI UMANI
DAL GOLEM A MATRIX
con Chiara Valerio
Dal Golem, figura mitologica ebraica e del folklore medievale, alla trilogia di Matrix, capolavoro cinematografico delle sorelle Wachowski, dal forte impatto culturale. Qual è il rapporto tra linguaggio e macchine, tra tecnologia e religione? Una breve e lacunosa ricognizione sul linguaggio e i suoi effetti tra letteratura e matematica.

domenica 10 novembre ore 17.00 | il Circolo dei lettori
PROGRESSO TECNICO E TECNICHE DEL PROGRESSO IN POE, STEVENSON E WELLS
con Marcello Fois
Dando per scontato che l’azione dello scrivere è di per sé azione scientifica, raccontiamo attraverso tre piccoli capolavori classici (La verità sul caso del Signor Valdemar di Poe, Lo strano caso del Dott. Jekyll e Mr. Hyde di Stevenson e L’Isola del Dottor Moreau di Wells) quali sono le traiettorie attraverso le quali la scienza, e i problemi tecnici e etici che pone, è diventata materia viva di storie immortali.