Il Salone Internazionale del Libro di Torino collabora con ERT - Emilia Romagna Teatro per tre appuntamenti imperdibili.

Il primo è Dialogo con Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore, modera Emiliano Morreale. I due maestri della musica e del cinema si confrontano a partire dal libro Ennio, un maestro edito da HarperCollins, venerdì 6 dicembre, ore 17 presso l'Arena del Sole di Bologna. Due Premi Oscar per una grande lezione di cinema e storia, quella che hanno raccontato nei loro capolavori. Ingresso libero

Due amici si incontrano e discutono. Discutono del mondo e del loro lavoro, perché non sono soltanto amici, si muovono anche nello stesso universo artistico. Uno realizza cinema, l’altro realizza musiche per il cinema. È così che nascono queste pagine densissime, animate dalle domande di Giuseppe Tornatore, che riportano i suoi lunghi colloqui con Ennio Morricone. Pagine nelle quali il cinema è un tema ed è un pretesto, qualche volta in primo piano, qualche altra sullo sfondo dei loro incontri. Ne parlano, lo affrontano, lo rigirano da ogni parte per capire cosa sia stato, cosa sia oggi e che futuro abbia, lo osservano da cineasti, lo osservano da appassionati, lo osservano anche da spettatori. Intrecciano le loro opinioni, i loro racconti, le loro sensazioni. Ogni tanto sembra che i loro ruoli si invertano. Tornatore cerca una sua musica delle immagini, Morricone una misteriosa visibilità dei suoni.

GIUSEPPE TORNATORE

Nato a Bagheria nel 1956. Esordisce nel cinema con Il camorrista del 1986. Il grande riconoscimento internazionale giunge con Nuovo Cinema Paradiso del 1988, di cui è anche soggettista e sceneggiatore. L’opera vince il premio Oscar nel 1990 come miglior film straniero. Seguono altri film di successo, tra cui: Una pura formalità (1994), La leggenda del pianista sull’oceano (1998), Malèna (2000), La sconosciuta (2006), Baarìa (2009), La migliore offerta(2013) e La corrispondenza (2016). Con HarperCollins ha pubblicato& Diario inconsapevole (2017).

ENNIO MORRICONE

Nato a Roma nel 1928. Diplomato in Tromba e in Composizione al Conservatorio di Roma, ha frequentato ogni forma di espressione musicale, prima come arrangiatore nel settore discografico, poi come compositore per il teatro, la radio, la televisione e il cinema. Ha composto oltre quattrocentocinquanta colonne sonore e più di cento opere di musica assoluta. Nel 2007 ha ricevuto l’Oscar alla carriera e nel 2016 l’Oscar alla miglior colonna sonora originale perThe Hateful Eight di Quentin Tarantino.


Che cos'è ERT

Emilia Romagna Teatro Fondazione (ERT) è il teatro stabile pubblico della regione Emilia Romagna, attivo su una rete di cinque città: Modena (sede legale), Bologna, Cesena, Vignola e Castelfranco Emilia. Dal 2015 è entrato nel novero dei Teatri Nazionali italiani.

Attivissimo centro di produzione di spettacoli, ma anche spazio disponibile e ricettivo per ospitare allestimenti provenienti da altri teatri o per accogliere residenze di artisti, ERT, operoso laboratorio di confronto tra spettatori e creatori, caparbiamente fedele al suo ruolo di istituzione di pubblica rilevanza, si vuole e si pensa come un grande teatro “senza mura”. Un luogo, il più possibile “aperto” di incontro, dialogo, riflessione, crescita e divertimento, pronto a farsi permeare dalla realtà che lo circonda e a penetrare capillarmente tutti gli spazi cittadini dal centro alle periferie. Un palcoscenico, insomma, progettato per le proprie città e con le proprie città. Una vera e propria “piazza” in cui la comunità può ritrovarsi per capire le proprie origini, per decifrare il proprio presente e per costruire il proprio futuro, a dispetto dei muri e alle gabbie censorie sempre più inquietanti che stanno ergendosi in svariati angoli (nemmeno troppo remoti) del nostro vecchio continente…