Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

Portici di Carta

Passeggiata letteraria 1. I luoghi del libro: gli editori, i librai e le loro storie



A cura di Giovanna Viglongo e Rocco Pinto


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I luoghi del libro: gli editori, i librai e le loro storie

• Partenza da Piazzetta Viglongo, intitolata all’editore libraio il 4 aprile del 1997, lato via Favro, dove visse Piero Gobetti con Ada, e dove adesso ha sede il centro studi Piero Gobetti, che raccoglie 50.000 volumi di storia e politica del ‘900 e parte della Biblioteca di Franco Antonicelli e la biblioteca professionale di Norberto Bobbio. In vicolo Santa Maria 2, Andrea Viglongo, amico di infanzia di Piero Gobetti, aveva sede la casa editrice Viglongo dal 1947. Qui Diego Novelli, ragazzino in bicicletta, si approvvigionava di libri, soprattutto delle edizioni Salgariane, per conto della libreria Gissi, e successivamente per Mario De Stefanis. Viglongo nasce a Torino il 15 agosto del 1900, il padre è bidello e custode della scuola elementare Pacchiotti, mentre i genitori del suo amico Piero Gobetti gestivano una drogheria in Via XX settembre angolo via Bertola.

• Da Piazzetta Viglongo si raggiunge in Via Stampatori, così denominata perché già dalla nascita della stampa era la Contrada degli Stampatori.

• Da Via Stampatori arriviamo in via Cernaia e girando a sinistra arriviamo davanti alla Libreria Torre di Abele dove c’è ancora la storica insegna Libreria Editrice Petrini 1872 in Via Pietro Micca 22. Nei locali della storica libreria Petrini nasce nel 1926 la casa editrice Slavia (in questo stesso anno Piero Gobetti muore a Parigi) fondata dall’avvocato Alfredo Polledro che, con la moglie Rachele Gutman, traduce i primi libri di letteratura russa da Dostoevskij a Puskin a Cechov. Vi lavoravano come traduttori anche Ada Prospero (la moglie di Gobetti), Leone Ginzburg, Zino Zini, Ettore Lo Gatto. Pare che al primo piano della libreria Petrini Edmondo De Amicis abbia scritto il libro Cuore nel 1886, pubblicato poi da Treves e che sarà uno dei primi best seller italiani. La libreria si affermò nel campo della scolastica insieme all’omonimo editore famoso soprattutto per il dizionario di Francese Ghiotti, ristampato innumerevoli volte. La libreria era frequentata fra gli altri da Giovanni Getto, Edoardo Sanguineti, Montalcini e da tanti attori famosi (da Ernesto Calindri ad Erminio Macario) vista la vicinanza del teatro Alfieri. Nello stesso palazzo, tra il vecchio Hotel Fiorina (ora Norman) e la Libreria Petrini (ora Torre di Abele) nasceva il 3 dicembre 1906, ad opera di uno svizzero, il Torino Calcio.

• Da via Pietro Micca ci spostiamo in via XX Settembre angolo via Santa Teresa dove si trovava la libreria Treves. All’angolo di fronte, dal 1941, la libreria Viglongo.

• Via Arcivescovado 7 dove il 15 novembre del 1933, nello stesso palazzo dove era nato Ordine Nuovo di Gramsci, nasce la casa editrice Einaudi fondata da Giulio Einaudi e altri compagni di scuola del Liceo D’Azeglio: Massimo Mila, Norberto Bobbio, Cesare Pavese, Leone e Natalia Ginzburg e Giaime Pintor, tutti allievi di Augusto Monti.

• Da qui ci immettiamo in via San Francesco D’Assisi che attraversiamo fino ad arrivare in Via Garibaldi (già Dora Grossa) angolo via San Francesco D’Assisi (già Via dello Studio), sede della prima Università di Torino, dove Erasmo da Rotterdam si laureò nel 1500. Sempre in via San Francesco si trovava la libreria dell’editore salgariano Speirani.

• Continuiamo fino a Piazza Palazzo di Città (ex Piazzetta delle Erbe). Qui, dove ora c’è l’Urban Center, c’era dal 1802 la prima libreria Paravia che avvierà la prima «catena» di librerie italiane aprendo sedi prima a Firenze, quando diventa capitale, e successivamente a Roma, Napoli e Palermo.

• Seguendo i portici di Piazzetta delle Erbe (primi portici medievali di Torino) ritorniamo svoltando a destra su via Garibaldi arrivando a ridosso di Piazza Castello, dove al n. 3 c’era la libreria Lattes, ora sede di un negozio di oggettistica di una multinazionale. Simone Lattes, prima di aprire in via Garibaldi, nel 1893 aveva fatto il commesso presso la libreria Casanova.

• Attraversiamo tutta Piazza Castello ed arriviamo in Contrada di Po angolo Piazza Castello, dove nasce l’avventura editoriale del primo dei grandi editori piemontesi, Giuseppe Pomba. Inizia come garzone in aiuto alla madre vedova che gestiva una cartolibreria sull’angolo tra via Po e Piazza Castello. Pomba, che poi diventerà Utet, è famoso per aver avviato una delle più importanti avventure editoriale della Restaurazione, la Biblioteca popolare, e per aver capito per primo l’importanza del sistema postale che raggiungeva in tempi «celeri», per il periodo, i sottoscrittori della collana.

• Attraversiamo la Galleria Subalpina e ci dirigiamo in via Cesare Battisti 7 dove c’è attualmente la libreria Luxemburg e che fu prima filiale della libreria del libraio genovese Beuf e poi fu rilevata da commesso Giuseppe Casanova che intraprese anche l’attività di editore e fu il primo a pubblicare Giovanni Verga, Matilde Serao, De Amicis e anche libretti di opere teatrali per la vicinanza del teatro Carignano, fatto costruire dai Principi di Carignano alla fine del XVII secolo.

• Ci dirigiamo in Piazza San Carlo dove finisce la passeggiata ma non il racconto. Ci attendono ancora Luigi Druetto che apre la libreria nel 1926 in Piazza Cln, Hermann Loescher da Lipsia, che nel 1867 rileva da un suo connazionale la libreria Internazionale. Giovan Battista Fògola che approdò con la sua bancarella a Torino nel 1912 dalla Lunigiana. I fratelli Bocca fornitori di casa Reale e tante altre librerie ed editori di cui parleremo nella prossima passeggiata. Discorso a parte meritano le librerie antiquarie. Torino è la città con la più alta densità di librerie e anche di quelle antiquarie. Ne citiamo solo una delle più rappresentative: la Libreria Bourlot che nasce nel 1848 in Via Po ed ora ha la sede in un interno di Piazza San Carlo, che aveva tra i suoi clienti il presidente della Repubblica Luigi Einaudi, Luigi Pirandello, Benedetto Croce, Arturo Toscanini ed altri personaggi.

Twitter: #portici12.

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