SalTo DIVENTI (già BOOKSTOCK VILLAGE)
È la casa dei bambini e dei ragazzi, dei giovani, delle scuole e degli insegnanti, delle famiglie e di tutti i curiosi. È un grande laboratorio realizzato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo dove scrittori, illustratori, fumettisti, intellettuali incontrano i loro più o meno giovani lettori. Ma è anche un posto dove sperimentare con la scienza, con il digitale, vedere le illustrazioni dei più grandi autori internazionali e sprigionare la propria creatività artistica. È un luogo in cui i ragazzi hanno modo di scegliere, esprimersi ed essere protagonisti, in cui le famiglie possono trovare servizi dedicati e in cui i docenti possono incontrarsi e confrontarsi con autori ed esperti sul tema dell’educare e in particolare dell’educare e appassionare alla lettura.

 

SalTo RIGHTS CENTRE (già IBF)
È la business area del Salone creata per favorire gli incontri mirati tra editori italiani e stranieri, agenti letterari, produttori cinematografici, televisivi e new media, provenienti da tutto il mondo, per la contrattazione di diritti editoriali e audiovisivi e per sondare nuove opportunità di relazione e di mercato; sviluppare nuovi progetti editoriali che possano diventare fiction, film, documentari o animazione; sviluppare nuovi progetti audiovisivi che possano diventare libro, prodotto per abbinamento editoriale o contenuti per la videotelefonia mobile e il VOD. È rivolta ad agenti letterari e scout; produttori cinematografici, televisivi e new media; tutti i responsabili diritti e gli editor, italiani e stranieri, che desiderano incontrarsi per la contrattazione di diritti e per sondare nuove opportunità di relazione e di mercato.

 

READ'N'PLAY. GIOCHI E FUMETTI AL SALONE
L’obiettivo del progetto Read’n’Play, in collaborazione con Lucca Comics & Games, è quello di dare visibilità, in un’area precisa e riconoscibile del Lingotto, a tutto quel mondo dell’intrattenimento che sempre più spesso si fonde ormai con narrazione ed editoria. Se sui comics c’è poco da aggiungere, nel senso che, soprattutto negli Anni Zero del nuovo Secolo, l’editoria a fumetti ha raggiunto, grazie alla crescita di nuove realtà e all’arrivo sulla scena di nuovi autori, un’equità che spesso non le veniva riconosciuta da molti attori della filiera editoriale. Dall’altra parte è importante vedere come il mondo del gioco sia sempre più vicino a quello editoriale. Giocare significa leggere una storia. Lanciare un dado diventa storytelling. Ora giocare significa interpretare, conoscere, raccontare e vivere una storia. Vuol dire entrare in una storia, come leggere un fumetto significa essere parte attiva di una narrazione. Giocare e leggere sono le parole chiave che accompagnano i visitatori dentro quest’area e che la rendono al tempo stesso unica ma totalmente connessa con il resto del Salone.

 

IL PROSSIMO PASSO
Informare, condividere, formare, divulgare: le quattro parole d’ordine del primo Board di Sostenibilità multi-stakeholder legato a un evento. L’iniziativa si inserisce nell’ampio quadro dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, approvata dalle Nazioni Unite nel 2015, che ha fissato 17 traguardi da raggiungere entro il 2030 per un modello di progresso che tuteli la natura e le persone. Per un benessere complessivo e collettivo, quindi, che interessi ogni sfera del vivere individuale e del comune esistere nel mondo. Con la certezza che la cultura sia la fonte di energia pulita necessaria per promuovere i temi della sostenibilità, il Board di Sostenibilità si basa sull’obiettivo 17 dell’Agenda 2030, ovvero quello di “rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile”, che si concretizza nella creazione di una vitale e determinata sinergia tra enti che operano in diversi ambiti, al fine di rinnovare il Salone del Libro.
Il progetto Il Prossimo Passo mira a gettare le basi per il futuro sostenibile del Salone del Libro, grazie a una serie di azioni che sensibilizzino e coinvolgano il pubblico e gli espositori stimolando le scelte consapevoli e responsabili dei singoli. Inoltre, nel programma del Salone, sono segnalati gli incontri che approfondiscono i temi dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030, come la lotta contro le diseguaglianze, salute e benessere, istruzione di qualità, parità di genere, energia pulita, innovazione, consumo responsabile.

 

INCUBATORE
È l'area del Salone dedicata alle case editrici giovani e non legate a grandi gruppi editoriali. Nato nel 2007, è un’occasione di lancio unica per compiere il grande salto e affermarsi a livello nazionale come promettenti editori. Offre infatti alle case editrici la possibilità di partecipare alla più importante manifestazione italiana dedicata all'editoria a condizioni speciali e consente di verificare direttamente sul campo la validità dei propri prodotti, confrontandosi con gli operatori del settore e il grande pubblico. È anche il posto dove il lettore curioso può scoprire prima degli altri i protagonisti di domani.

 

SUPERFESTIVAL
È «la casa di tutti i festival culturali italiani» ma, proprio per questo, è anche una grande opportunità per tutti gli editori. Il progetto è nato non solo con l’intento di dare visibilità a una serie di manifestazioni culturali, ma anche di creare un punto di incontro tra i festival e gli editori che partecipano al Salone. L’idea alla base di Superfestival è quella di facilitare lo scambio di idee, progetti, proposte, collaborazioni fra gli editor e gli uffici stampa delle case editrici e i direttori artistici e i responsabili dei programmi dei festival: per dirla con una battuta, un punto d’incontro dove invece che lo scambio dei diritti d’autore l’argomento è la promozione di libri, autori, contenuti al fine di trovare una loro collocazione nei palinsesti dei tanti festival presenti. Lo spazio Superfestival è strutturato con una sala incontri in cui ogni giorno i festival si presentano al pubblico di visitatori e professionisti (partecipare dunque a questi incontri offre alle case editrici l’occasione di conoscere meglio la linea editoriale delle manifestazioni a cui proporre eventi); uno spazio «lounge» con tavolini ai quali editori e festival possono fissare appuntamenti o semplicemente incontrarsi per conoscersi meglio; e un’area aperta al pubblico in cui i festival diffondono i propri materiali (programmi, brochure, informazioni).

 

AREA PROFESSIONALI
Offre tavole rotonde, case history, minicorsi per operatori, per chi vuole lavorare in editoria, incontri individuali e consulenze personalizzate.

 

GASTRONOMICA
Uno spazio per parlare e leggere di cibo, a cura di Slow Food Editore. Gastronomica intende mettere in dialogo tra di loro i tanti libri sul mercato e gli editori che si occupano di un’offerta che continua a essere ricca e differenziata. Dalle ricette alla narrativa gastronomica, passando per gli stringenti temi legati alla sostenibilità delle produzioni alimentari o dell’informazione ai consumatori, il programma restituisce al pubblico diverse opportunità di approfondimento, sempre a partire dai libri. Un vero esempio di bibliodiversità quindi, per fare il punto sul sistema-cibo, sulle passioni ed economie che lo coinvolgono, sui trend e mode e, perché no, anche sullo stato di salute dell’editoria di settore.