Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 14 al 18 maggio 2020 a Lingotto Fiere. 

È un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, e di MiBAC Centro per il libro e la lettura, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia e Fondazione con il Sud. Con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali.

Il Comitato d’Indirizzo, presieduto da Maurizia Rebola, direttore della Fondazione Circolo dei lettori, è il luogo del coordinamento delle attività organizzative. Vi prendono parte Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino, Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro, i rappresentanti della Regione Piemonte e della Città di Torino, e uno per ciascuna associazione di categoria: ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti; AIB, Associazione Italiana Biblioteche; AIE, Associazione Italiana Editori; ALI, Associazione Librai Italiani; SIL, Sindacato Italiano Librai.

Al Salone collaborano i consulenti culturali: Paola Caridi, Ilide Carmignani, Mattia Carratello, Giuseppe Culicchia, Fabio Geda, Giorgio Gianotto, Alessandro Grazioli, Loredana Lipperini, Giordano Meacci, Eros Miari, Francesco Pacifico, Valeria Parrella, Rebecca Servadio, Lucia Sorbera, Annamaria Testa. Spirito guida: Alessandro Leogrande.


È LA PIÙ GRANDE FIERA DELL'EDITORIA ITALIANA

Ogni anno, a maggio, tutta l’editoria italiana è a Torino,dai grandi gruppi agli indipendenti, con scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori. È l’occasione per conoscere la produzione libraria, attraverso l’incontro con tutti i componenti della filiera editoriale. È per i lettori di ogni età, ed è anche imprescindibile per chi di mestiere si occupa di libri.
Questo incrocio rende unico il Salone del libro: nello stesso luogo, per cinque giorni, si ritrova chi i libri li fa, e chi li legge. 

148000 visitatori / 1200 editori / 63000 mq di spazi espositivi 


È UN FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA CULTURA

Con presentazioni editoriali, convegni, appuntamenti, dibattiti, spettacoli e relatori e ospiti da ogni parte del mondo. Negli anni si sono succeduti al Salone scrittori che hanno fatto la storia della letteratura: da Iosif Brodskij(che ha inaugurato la prima edizione) a Wole Soyinka, tra i più autorevoli ospiti del 2019, passando, solo per citarne una minima parte, per Herta MüllerOrhan PamukSalman RushdieRichard FordDavid GrossmannMarilynne RobinsonMo YanEmmanuel CarrèreJavier Marías.

1200 eventi / 2000 ospiti dal mondo / 40 sale per gli incontri


È UN'OCCASIONE PROFESSIONALE UNICA

Per la vendita dei diritti editoriali: l’IBFInternational Book Forum rende possibile l’incontro tra gli operatori del libro che si confrontano per lo scambio dei diritti di edizione e traduzione e per la realizzazione di film, serie tv e animazione. È il cuore internazionale del Salone

editori e agenti da 40 paesi del mondo / 3500 incontri one-to-one / 5.700 operatori professionali


È UN IMPORTANTE PROGETTO EDUCATIONAL

Sono decine di migliaia i bambini, ragazzi e giovani fino ai 20 anni che ogni anno vengono al Salone. A loro è dedicato il Bookstock Village, un'area di oltre 4.000 metri quadri nel Padiglione 2, sostenuta dalla Compagnia di San Paolo, che nel 2016 ha compiuto dieci anni. Al centro una l'allestimento scenografico curato dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. Un palinsesto culturale pieno di grandi ospiti, centinaia di ore di laboratori gratuiti (dall'illustrazione alla scienza, dal mondo digitale al fumetto), librerie, giochi e laboratori per formare i lettori di domani. Con una particolare attezione ai libri speciali per bambini diversamente abili. Un impegno che si estende alle scuole e alle istituzioni lungo tutto l'anno con progetti come il Premio Nati per leggere, per insegnare alle famiglie l'importanza della lettura fin dalla culla, gruppi di lettura nelle scuole e nelle biblioteche, il BookBlog degli studenti, con l'iniziativa Adotta uno scrittore che ogni anno porta decine di celebri autori nelle scuole superiori del Piemonte.

22000 studenti coinvolti / 7400 dal territorio nazionale


È PROGETTI SPECIALI

Come Gastronomica, spazio dedicato alla cultura del cibo, curato da SlowFood EditoreRead‘n‘Play  sul mondo del gaming e dei comics, realizzata in collaborazione con Lucca Comics & Games e Superfestival, pensato per far incontrare tra loro e conoscere al pubblico le grandi e piccole rassegne che animano il territorio nazionale. 

È UN EVENTO MEDIATICO DI GRANDE RISONANZA

Tra stampa e social, tutti parlano del Salone sia prima che durante i giorni della fiera di maggio. Articoli di giornale, approfondimenti, speciali, interviste riempiono le pagine dei quotidiani e non solo, mentre su Facebook, Twitter e Instagram, in migliaia interagiscono, commentano, fotografano. La comunità del Salone è vivace anche online. 

12.400 uscite stampa / 230.000 utenti sul sito web /  2.731.233 interazioni per l'hashtag #SalTo19


È FUORI DAL LINGOTTO

Inoltre, il Salone coinvolge la città di Torino e il territorio regionale con Salone Off che porta la cultura nelle strade, piazze, scuole, fabbriche dismesse, biblioteche, centri d’incontro, parchi e impianti sportivi dei quartieri di Torino.

27000 presenze al Salone Off / 530 appuntamenti / 270 luoghi diversi


LA STORIA

Il Salone nasce nel 1988 da un'idea di due torinesi: il libraio Angelo Pezzana e l'imprenditore Guido Accornero. Fin dalla prima edizione si caratterizza per un tema annuale, un filo conduttore che unisce i convegni più importanti. A inaugurare il Salone è il poeta russo Josif Brodskij, premio Nobel 1987. Nel 1999 il Salone viene rilevato da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino e prende il nome di Fiera del Libro e dal 2001 Fiera Internazionale del Libro, per poi tornare alla denominazione originaria nel 2010. La promozione e il progetto culturale sono affidati alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Presidente dal 1998 al giugno 2015 è Rolando Picchioni, dal giugno 2015 al luglio 2016 Giovanna Milella, da ottobre 2016 ad aprile 2017 Mario Montalcini e dall'aprile 2017 fino a settembre 2018 Massimo Bray. Direttore editoriale dal 1998 al 2016 è lo scrittore Ernesto Ferrero, cui succede dal 14 ottobre 2016 lo scrittore Nicola Lagioia.


IL PROSSIMO PASSO

Il Prossimo Passo, si inserisce nel quadro dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite nel 2015, accordo storico che ha fissato 17 traguardi da raggiungere entro il 2030. La sostenibilità non riguarda infatti solo l’ambiente, ma tutte le dimensioni dello sviluppo e richiede un forte coinvolgimento di ogni componente della società. Il Salone Internazionale del Libro ha quindi deciso di costituire al proprio interno il primo Board di Sostenibilità multi-stakeholder legato ad un evento. Il progetto co-partecipato Il Prossimo Passo, mira a gettare le basi per il futuro sostenibile del Salone, grazie a una serie di azioni che sensibilizzino e coinvolgano il pubblico e gli espositori stimolando le scelte consapevoli e responsabili dei singoli. Nel programma del Salone, saranno segnalati gli incontri che approfondiscono i temi dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 (SDGs), come la lotta contro le diseguaglianze, salute e benessere, istruzione di qualità, parità di genere, energia pulita, innovazione, consumo responsabile.

* dati aggiornati a giugno 2019