Dare senso alla presenza dell’uomo sul pianeta: questo l’invito della 33esima edizione del Salone, una sollecitazione quanto mai attuale in un’epoca in cui il domani, che appare così fragile, è la prima responsabilità della nostra specie.

Altre forme di vita è il tema scelto nel 2020. Un’esortazione a fantasticare sulla fisionomia umana negli anni a venire, a un decennio dal raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Come attraversare il presente e raggiungere il futuro? La crisi climatica, la sostenibilità, la tutela della biodiversità, l’innovazione tecnologica, i nuovi modelli sociali, economici e politici necessari a vivere degnamente il XXI secolo si intrecceranno con letteratura, cinema, teatro, con la grande arte di raccontare storie. Se non provano i libri a immaginare il futuro e a narrare le mutazioni, chi può farlo?

salto20 manifesto

 

A proposito di trasformazioni: il manifesto della 33esima edizione è un’opera di Mara Cerri, tra le illustratrici italiane più promettenti. In mostra, nell’area dedicata alle nuove generazioni SalTo Diventi, i lavori preparatori e i bozzetti dell’immagine che, in una metamorfosi, intreccia  natura e cultura, esprimendo il tema del Salone del Libro 2020.