Cuore partigiano ricorda i piccoli maestri del Veneto Orientale ma anche quelli di Porzus, di Torlano; ricorda l'atteggiamento della Chiesa ufficiale durante il ventennio, e quello di molti preti che, invece appoggiarono la Resistenza; ricorda le numerose vittime civili della seconda guerra mondiale, ricorda, facendo ricorso a memorie personali, l'importantissimo ruolo delle donne nella Resistenza, a volte pagato a prezzo di tortura e di morte. Richiama verità storiche che non si possono dimenticare: la miseria della gente delle campagne, l'appoggio degli agrari all'insorgente fascismo, l'abolizione di ogni forma di democrazia durante il ventennio, le molte vittime, anche giovanissime, della guerra partigiana.

Perchè consigliare questo libro per la giornata della Liberazione d'Italia?

Un confronto tra generazioni, perchè anche i più giovani possano capire la Stroria più recente del nostro Paese e farne tesoro per auspicare a un futuro senza barbarie.