Per secoli bottino degli eserciti invasori, tra il 1940 e il 1945 le donne si ribellano alla cultura di guerra che usa lo stupro per umiliare il nemico sconfitto. Dietro la retorica del martire antifascista, la lotta armata al nazismo e al fascismo di Salò è per le partigiane un momento attraversato da tormenti interiori, da incertezze e paure, ma è anche una guerra privata per l’emancipazione femminile. 

Perchè consigliare questo libro per la giornata della Liberazione d'Italia?

La memoria taciuta delle donne: storie di rivolta contro la cultura della guerra.