Nel 1944 Tina Anselmi ha 17 anni, e dopo aver assistito all'impiccagione di 31 giovani partigiani decide di unirsi alla lotta partigiana. Con il nome di battaglia di Gabriella, per molti mesi percorre un centinaio di km al giorno mantenendo i collegamenti tra le formazioni partigiane, trasportando stampa clandestina, armi, messaggi, e racconta delle imprese che erano la normalità, i rischi che correva, l'aiuto che riceveva

Perchè consigliare questo libro per la giornata della Liberazione d'Italia? Anselmi racconta cos’è accaduto in Italia in quegli anni, quali fossero le speranze, le idee, le vicende personali e collettive della Resistenza, con semplicità, immediatezza e profondità che riescono a rendere la complessità della Storia. Il libro contiene anche agili schede sui momenti salienti del Fascismo e della Resistenza, sui principali personaggi, come Matteotti e Pertini, e alcune lettere dei partigiani condannati a morte.