Il racconto di Giorgio Franzaroli, tramandato dalla nonna all'autore, restituisce con un segno incalzante e visionario le irruzioni notturne dei fascisti, il terrore, le fucilazioni naziste, la fatica della quotidiana sopravvivenza inframmezzata da momenti più comici e intimi. Una narrazione asciutta, di sincera umanità, dove stati d’animo e affetti affiorano con forza e rara misura. Una breve prefazione dell’Autore inquadra il progetto a lungo meditato e innescato da ciò che la pandemia ha riservato a migliaia di anziani, uomini e donne morti in solitudine e nel silenzio. Un bellissimo omaggio a una generazione eccezionale. L'introduzione storica di Daniele Biacchessi inquadra il racconto nel periodo del regime fascista e poi nell'Italia occupata dai nazisti.

Perchè consigliare questo libro per la giornata della Liberazione d'Italia?

Il freddo, la fame, la paura dei bombardamenti, l’odore della morte, la speranza di una vita libera, in una incalzante cronologia che mischia i fatti privati con quelli della grande Storia. Quella che vedrete e leggerete è una straordinaria operazione sulla memoria viva, che utilizza il linguaggio del fumetto per raggiungere un pubblico più vasto degli appassionati di Storia.