Il libro - frutto di un lavoro di ricerca decennale condotto dall’autore - raccoglie le testimonianze di oltre sessanta siciliani che, emigrati al nord, hanno partecipato alla lotta di liberazione contro il nazifascismo, nel periodo compreso tra il settembre 1943 e il maggio 1945. Si tratta di un corpus di storie vasto e, in molti casi, inedito, una raccolta di frammenti di vita eccezionali di siciliani - alcuni noti, altri sconosciuti ai più - che hanno combattuto da partigiani, antifascisti che raccontano del loro rifiuto di aderire alla Repubblica di Salò e che per questo furono internati nei lager tedeschi per anni, oppositori politici che ricordano la loro tragica esperienza nei campi nazisti. L’opera contiene in appendice anche il racconto di quattro storie esemplari, ormai quasi dimenticate, di antifascisti siciliani che si distinsero per il loro coraggio in quegli anni bui, come “Lo Schindler siciliano”, “Il poeta di piazza che sbeffeggiava il Duce”, “Il prete partigiano” e “Il Rettore antifascista”.

Perchè consigliare questo libro per la giornata della Liberazione d'Italia?

"Testimonianze partigiane" è un saggio storico ma anche un libro di memorie con il quale l’autore ha voluto dar voce non solo a personaggi politici noti – come Pompeo Colajanni nome di battaglia “Nicola Barbato” o Giuseppe Spampinato – ma anche a persone comuni, donne e bambini compresi che, a pari titolo, sono stati protagonisti della Resistenza italiana e siciliana nello specifico. Voci inedite e storie mai raccontate che, proprio per il sapore personale e intimistico della narrazione, trasportano il lettore nella triste atmosfera di quei giorni, con un punto di vista nuovo rispetto a un tradizionale testo storico.