Firenze, fine anni ’50. Modesto e Aurora sono sposati, fanno gli insegnanti, hanno entrambi l’amante. Si sono conosciuti in un giorno storico, quando Aurora assieme a molte altre italiane ha espresso il suo voto per la prima volta. Ora condividono una quotidianità fatta di cinema del lunedì, battute al vetriolo e perdite d’equilibrio. Finché una lettera non turba la loro placida routine: qualcuno sa di un “fattaccio” che riguarda Modesto, e che lui pensava sepolto nel passato... Fra Russia e Abruzzo, primi anni ’40. Guerino è un giovane soldato, ha un padre vedovo e infiacchito, uno zio spavaldo e fascista. Scampato all’assideramento nella steppa, al rientro in patria si unisce alle milizie repubblichine. Con gli alleati ormai alle porte di Roma, sembra finire per sempre dalla parte sbagliata della Storia…

Perchè consigliare questo libro per la giornata della Liberazione d'Italia?

Tre vivi, tre morti è un romanzo dalle sfumature noir, una trama intrecciata tra passato e presente, una storia familiare dove si mescolano temi molto cari a noi lettori: amore, amicizia, tradimento, sullo sfondo di un’Italia in pieno boom economico che lentamente si sta rialzando da una guerra devastante.