Cinquant’anni dopo, Claudio Benetti rispolvera il suo passato di partigiano, sui monti della Valsesia, sanguinoso e violento, e un amore del tempo di guerra, troppo diverso per non essere impossibile. E allo stesso modo le vite degli altri protagonisti del romanzo, dalla comune partecipazione alla resistenza, seguono traiettorie imprevedibili nei decenni successivi.

Perchè consigliare questo libro per la giornata della Liberazione d'Italia? Per raccontare la resistenza anche dal punto di vista dei rapporti personali, delle singole storie umane e del loro sviluppo negli anni del secondo Novecento.