Patrizia Rinaldi,  Hai la mia parola

Nera e Mariagabriela sono sorelle. Una è bellissima, l’altra la chiamano la zoppa. Una è docile, l’altra è ribelle e sa usare le parole come nessun altro. Insieme si devono difendere da soprusi e angherie. Ma poi tutto precipita: Mariagabriela sparisce, dopo essere stata imprigionata. Nera fugge per andare a cercarla, insieme al fidato Michelino. Inizia così una avventura fatta di incontri e di inganni, di scoperte e trasformazioni, di ingiustizie e voglia di rimettere a posto il mondo, con la spada e con le parole.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Un'avventura che si svolge in un epoca passata e che ha il ritmo di un grande classico. La forza della parola e della narrazione che trasforma e che fa diventare. Una storia di donne: donne che sanno le ingiustizie, donne che si sanno ribellare e donne che vengono in aiuto a quelle che non hanno la forza. Una storia di sorellanza ma anche una storia d'amore: perchè ci sono maschi che sanno riconoscere il valore delle donne e sanno rispettarle. Una storia che ci racconta un pezzetto anche della nostra Storia con la S maiuscola, intrecciandola con l’invenzione, che però affonda in una mancanza vissuta. È una storia di mancanze, per comprendere che queste non devono farci paura. Che possiamo lo stesso essere padroni del nostro destino. Hai la mia parola vuol dire tante cose: una promessa, un parlare per te che non puoi parlare.