Cristina Fantini,  Nel nome della pietra

Quando l’arcivescovo di Milano prospetta a Gian Galeazzo Visconti, da poco divenuto signore della città, l’idea di una grande cattedrale che sostituisca la chiesa di Santa Maria Maggiore, il conte approva subito il progetto. Nelle schiere di ingegneri e artigiani, operai e artisti, troviamo due gemelli separati alla nascita, uniti dal destino di contribuire alla costruzione del Duomo di Milano.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Per scoprire la grandezza di uno dei simboli della nostra civiltà attraverso le vite dei potenti che lo vollero fortemente e di coloro che, con l’ingegno e la fatica, lo fecero sorgere dal nulla.