Nel paesaggio agrario sardo l’acqua è stata una variabile aleatoria, si sono infatti sempre susseguiti periodi di sovrabbondanza ad altri di prolungata siccità. La storia delle dighe della Sardegna, dalla fine dell’800, quando cominciò una politica di risanamento di molte aree che aprì all’isola nuove possibilità di sviluppo economico e sociale.

Perchè consigliare questo libro per la Giornata Mondiale dell'Acqua?

Perché nulla va sprecato e la storia dell'acqua è connessa a quelle delle opere pubbliche volta a imbrigliarla.

Lacqua e gli SDGs 11