Una fontana tramanda significati e valori che trascendono il suo mero utilizzo attuale”. In questa frase è sintetizzato lo scopo del libro: analizzare le fontane nei loro aspetti materici e, al contempo, svelarne l’identità, la storia personale, che diventa storia collettiva perché legata alle comunità che hanno vissuto attorno, e grazie, a quelle fontane e alla loro acqua. Nell’opera vengono considerati il paesaggio della Valsesia, la situazione idrica, le condizioni locali, le necessità della popolazione, i problemi, le soluzioni, i progetti e, infine, i manufatti. L’approfondimento critico, con uno sguardo alla situazione locale e nazionale, ha consentito di indagare anche aspetti immateriali, non rilevabili direttamente sul manufatto, ma suggeriti da altri segnali (quali la posizione della fontana, la sua epoca, la sua tipologia) che solo lo studio dei documenti d’archivio e la contestualizzazione in un preciso momento storico e in una specifica realtà socio culturale hanno permesso di decodificare. La parte centrale dell’opera descrive le fontane analizzando le tipologie, le tecniche costruttive, i materiali utilizzati e infine gli elementi di corredo e funzionali. L’ultima parte individua i fenomeni di degrado e fornisce indicazioni per l’esecuzione di corretti interventi conservativi. Infatti, la conservazione materiale delle fontane, la loro tutela e la loro valorizzazione risultano fondamentali nel progetto di salvaguardia del patrimonio culturale di un territorio.

Lacqua e gli SDGs 09