C’è un irriducibile umano che nell’incontro esce fuori. Ci scopre prossimi, prima dell’intenzione di esserlo. Ci fa comprendere il significato di “famiglia umana”. Le donne soprattutto sono capaci di questo dialogo intimo, che mette a nudo e crea legami. Queste pagine sono il racconto di una sorellanza. Sono una piccola finestra aperta su una quotidianità fatta di avvicinamenti dei cuori, piccoli passi di fiducia, in un continuo riconoscersi simili. In una narrazione delle migrazioni che è quasi sempre pensata al maschile, avviare una riflessione sulla migrazione femminile, raccontare le storie delle migranti permette di dare voce a un fenomeno che rimane ancora oggi fuori dal dibattito.

Lacqua e gli SDGs 05