L’autrice utilizza la chiave dell’ironia per stemperare la difficile quarantena, fantasticando sull’amore, in un tempo sospeso fatto per lo più di incognite, lievito e panificazione. Ci prospetta così una galleria variegata di personaggi: coppie fresche e coppie collaudate; coppie in dolce attesa e coppie con figli in smart working. Coppie di anziani a cui sono mancati i cantieri e coppie in crisi, senza contare i single, a volte per scelta. Degli altri. Insomma, il caos. Ma l’amore è sempre un po’ caotico. E ai tempi del Covid non ha risparmiato proprio nessuno. L’amore, con le sue innumerevoli sfaccettature, è il vero protagonista di questo libro