Nella Firenze del 1288, una città cupa, nelle mani di Corso Donati, capo dei guelfi, assetato del sangue dei nemici ghibellini, si muove il giovane Dante Alighieri: coraggioso, innamorato dell’amore e consacrato a Beatrice, ma costretto a convivere con la moglie, Gemma Donati; amico di Guido Cavalcanti e di Giotto, amante della poesia e dell’arte ma chiamato dal dovere sul campo di battaglia. Dante dovrà dar prova del proprio coraggio impugnando le armi a Campaldino.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Perché ci insegna a conoscere un Dante inedito che poco abbiamo modo di conoscere. Un guerriero, un uomo appassionato e avventuroso.

Lacqua e gli SDGs 04