Un pianeta devastato dalle esplosioni atomiche in piena Guerra Fredda diviene la dimora di alcuni umani mutati e regrediti, destinati a pagare la sopravvivenza a caro prezzo. I pochi che si sono salvati, rifugiandosi sotto terra, cercheranno dopo 58 anni dal disastro di riprendere a vivere in qualche modo e ricostruire. I diritti umani non sono più considerati, ma qualcuno ancora crede che possa esserci spazio per il rispetto e la comunità d’intenti.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

I temi trattati sono tutti sociali: i diritti umani, il rispetto reciproco, l'ecologia con la tutela del nostro pianeta, i conflitti bellici che danneggiano i popoli innocenti, l'autodeterminazione dei popoli, il nichilismo nietzschiano e la Fede. La distopia raccontata apre la mente a un futuro migliore che dovrebbero ricercare tutti, a partire dai giovani che hanno la possibilità di cambiare in meglio.

 

Lacqua e gli SDGs 13