A tredici anni, Alessio non sopporta nessuno. Né i suoi compagni, sempre pronti a sparlargli alle spalle, né suo padre, da cui si è allontanato dopo la morte della moglie. Ma soprattutto odia se stesso. Colpa del suo tallone d'Achille, una malformazione fisica che lo costringe a camminare zoppicando, attirando risatine e commenti, che alimentano la rabbia che si porta dentro. Un giorno, la fiamma dell'ira esplode, costringendo il padre a inviarlo a un campo estivo, sperando di favorire così la sua socialità. Ma al Campeggio Sorriso Alessio non imparerà solo regole e disciplina. Tra sortite notturne, giochi a Palla Mortale e misteri sotterranei, conoscerà il valore dell'amicizia e l'importanza di vivere ogni giorno a pieno.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Romanzo adatto ai ragazzi delle scuole medie. Una storia attuale, con un protagonista che si sente diverso, che attira risatine e commenti, che cova una grande rabbia per la bullizzazione subita e che prima o poi esploderà. Ma, al tempo stesso, una storia di rinascita, di riscoperta di sé, grazie alle avventure che Alessio vivrà al Campeggio Sorriso: una storia di come l'amicizia può cambiarti la vita, far apparire un sorriso, uno scopo nella vita di ogni ragazzo, impedendogli di sentirsi solo. Un ritmo scorrevole, uno stile leggero e accattivante, a tratti ironico e divertente. Una lettura rilassante ma al tempo stesso istruttiva.

Lacqua e gli SDGs 03