"La poltrona della SS" è il primo romanzo storico in cui, nel ruolo di protagonista, non c'è uno degli alti gradi del regime nazista, ma un ufficiale comune, Robert Griesinger, la cui vita è stata pazientemente riportata alla luce dallo storico Daniel Lee. È un romanzo che ricorda una detective story e che ha il grande merito di portare l'attenzione sulla vera ossatura, troppo spesso dimenticata, del nazismo. Tutti i fatti raccontati sono veri e documentati e questo contribuisce a dare forza al racconto e alla storia.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Perché è una storia curiosa, che viene svelata pagina dopo pagina in un racconto che attraversa tutti i continenti alla ricerca di materiali d'archivio, parenti del protagonista, elementi del "caso Griesinger". La prosa è piana, accessibile. "La poltrona della SS" è un libro che consente di entrare nel vivo della storia attraverso un punto di vista inedito e coinvolgente.

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