Paul ha undici anni e indaga, grazie a vecchie lettere e fotografie, il ricordo confuso di sua madre, morta in un drammatico incidente quando era solo un bambino. Attraverso flashback, sogni e frammenti di memoria che affiorano in enigmatiche sequenze grafiche, l’autrice fa emergere gradualmente la verità sul passato di una famiglia che cerca giorno per giorno di dare un senso a quell’assenza.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza

Perché affronta il delicato tema del lutto e della sua elaborazione, della memoria individuale e di quella condivisa, di adolescenza e dei rapporti in famiglia, e lo fa attraverso un uso delle immagini potente e suggestivo, capace di comunicare direttamente con la sfera emozionale dei lettori, oltre il testo e il racconto, creando connessioni inattese con le esperienze di ciascuno.

Lacqua e gli SDGs 03