"Quando il cielo vuole spuntano le stelle" è un breve romanzo dedicato a un tema di grande attualità che ci riguarda da vicino, le lunghe traversate di chi decide di partire dall’Africa alla ricerca di un futuro migliore. E.C. Osondu racconta una storia di migrazione con grande delicatezza, offrendo al lettore un punto di vista nuovo, quello del migrante. “Il tono è fiabesco, la lingua una melodia, l’avventura una parabola di vita”. Il protagonista è un ragazzo che vive a Gulu Station, un piccolo villaggio nel cuore dell’Africa e che decide di partire alla ricerca di un futuro migliore. Osondu segue il ragazzo nel suo viaggio attraverso il deserto e il mar Mediterraneo, un viaggio individuale che si arricchisce delle storie e delle voci dei tanti uomini incontrati lungo il cammino, un viaggio verso un futuro migliore che per il protagonista coincide con Roma, nota in tutto il mondo per la sua bellezza. Roma è anche la città del Papa, “secondo solo a Dio”, e dunque deve essere molto simile al paradiso. “Quando il cielo vuole spuntano le stelle” è un romanzo che ci obbliga a cambiare prospettiva su di noi e sugli altri, ad ascoltare e a “sforzarci di capire chi sta dall’altro lato del mare”.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza? Perché è un romanzo breve e delicato che tratta con la semplicità di una fiaba un tema di grande attualità, il viaggio dei tanti migranti che ogni giorno partono alla ricerca di un futuro migliore. "Quando il cielo vuole spuntano le stelle” mostra una prospettiva inedita sulla migrazione, raccontandola con gli occhi di un giovane ragazzo africano.

 

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