Michele è uno studente universitario di un piccolo comune montano siciliano. Quando nel 2005 gli viene assegnata la borsa Erasmus, il giovane parte per Barcellona con un compito all'apparenza semplicissimo: intervistare Celestino Flores, un ex stampatore anarchico, per compilare una breve tesi sugli anni del franchismo. Ma Celestino, in ogni incontro, troverà una scusa per parlare d'altro, raccontando storie che nulla hanno a che vedere con gli anni della sua personale lotta. Riuscirà Michele a passare il suo esame ed evitare il temuto servizio militare? Intanto si imbatterà in un bizzarro professore, imparerà a suonare la chitarra, parteciperà a delle feste-bolgia, busserà nudo a una porta, smetterà di alimentarsi, assisterà a uno storico concerto degli U2, sempre accompagnato dal suo provincialismo, osservando ogni avvenimento attraverso il filtro della disillusione. "Sale e sangria" è un romanzo sulla gioventù, e su quanto sia importante perdersi. Per ritrovarsi magari, senza nemmeno rendersene conto, innamorati.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Perché in modo leggero parla sia dell'oggi (attraverso l'esperienza Erasmus) sia di fatti importanti del '900 (Guerra di Spagna).

Lacqua e gli SDGs 16