Trieste, 1909. Una ragazza ottiene, per la prima volta, l’accesso all’ottavo anno del ginnasio, passaggio obbligato per accedere agli studi universitari e conquistarsi un futuro di indipendenza. Sola femmina tra venti maschi, catalizza inevitabilmente le attenzioni di tutti: ognuno, a suo modo, si innamorerà di lei, ragazza che vorrebbe essere nulla più che una compagna di studi e di scherzi.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Ritratto di un’epoca irripetibile della vita, il racconto (pubblicato per la prima volta nel 1929) è anche una struggente rivisitazione della Trieste di inizio secolo, di quella Vienna calata sull’Adriatico dalla quale sono uscite alcune delle pagine più autentiche della nostra letteratura.

Lacqua e gli SDGs 04