Una storia cavalleresca diventa metafora dell’incredibile vicenda di Giorgio Perlasca. In questo albo illustrato Perlasca diviene Messer Giorgio. Proprio come un cavaliere medievale, con un’armatura di carta e una finta spada, difende i più deboli e non indietreggia di fronte al nemico, anche a costo della propria vita.

Perché consigliare questo libro per il Giorno della Memoria?

Una chiave originale per raccontare anche ai più piccoli la storia dell’uomo che si finse un console spagnolo e salvò la vita di 5218 ebrei ungheresi.