La vera storia di Freddie Oversteegen, la più giovane partigiana d'Olanda, comincia nel 1941, quando entra giovanissima nella Resistenza. All'inizio le vengono affidati compiti innocui, trasmettere messaggi o sabotare linee elettriche. Poi però le viene chiesto di andare nei locali frequentati dai nazisti, farsi notare, convincerli a seguirla nel bosco, dove i sicari dell’organizzazione attendono. Sono in guerra, e in guerra tutto è permesso, perché il male deve essere estirpato a ogni costo.

Perché consigliare questo libro per il Giorno della Memoria?

Questo romanzo, vero e realistico, incalzante e ricco di colpi di scena rende omaggio a una donna eccezionale che ha vissuto in tempi eccezionali, e che tuttavia ha saputo preservare la sua umanità, la sua voglia di vivere, il suo desiderio di amare e di essere amata.