Alla fine della Seconda guerra mondiale, due ebrei feriti sono ricoverati nella stessa clinica. Tra i due si instaura una forte complicità e decidono di vendicarsi dei gerarchi nazisti di Buchenwald, in particolare dell’ufficiale Eike Aumann. I loro movimenti catturano le attenzioni del comandante della polizia militare americana e di un ebreo deportato, noto come il Cacciatore di nazisti. Il loro destino si compirà quando giungeranno nel covo di Aumann.

Perché consigliare questo libro per il Giorno della Memoria?

Un romanzo che racconta la vita subito dopo la chiusura dei campi di concentramento, capace di far provare sentimenti contrastanti, far riflettere e porsi domande.