Sergio Salma, Marcinelle 1956

Pietro Bellofiore è il tipico emigrante italiano impiegato nelle miniere di carbone del Belgio in seguito all’accordo commerciale sancito nel dopoguerra fra i due paesi. La sua vicenda umana, divisa fra lavoro massacrante e famiglia, fra la nostalgia per il paese lontano e la prospettiva di benessere di quello nuovo, è la stessa dei 136 italiani morti nella famosa catastrofe dell’8 agosto 1956.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Ogni estate l’anniversario dell’incidente che, l’8 agosto 1956, nella miniera del Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, provocò la morte di 262 uomini, di cui 136 italiani, viene pubblicamente ricordato attraverso celebrazioni istituzionali talvolta retoriche e poco efficaci nel restituire il contesto storico e sociale in cui avvenne quella sciagura e il dramma personale delle vittime e delle loro famiglie. Sergio Salma, autore belga di origini italiane, specializzato in fumetto per ragazzi, ha voluto rendere loro omaggio in questo romanzo grafico emozionante, arricchito da un’approfondita appendice documentale. Un’occasione per i ragazzi di andare oltre la commemorazione storica e immergersi nell’intimità di percorsi di vita segnati da scelte difficili ed esiti spesso tragici, uno spunto per riflettere anche sulle migrazioni contemporanee e sullo sfruttamento del lavoro ad esse strettamente vincolato.