Antonio Talia,  Statale 106

Un viaggio di 104 chilometri su una strada a doppio senso, stretta tra le acque del mar Jonio e le pendici dell’Aspromonte: un percorso di solo un’ora e mezza di auto, ma dalla Calabria si ramifica attraverso cinque continenti e oltre quarant’anni di delitti e malversazioni. Un percorso dentro la storia e la psicogeografia dell’organizzazione criminale, e il suo punto d’arrivo non può che essere quello di decifrare la mente degli affiliati.

Perché è il libro giusto da leggere in vacanza?

Con l'istinto infallibile del giornalista d'inchiesta, la passione del romanziere e l'emozione di chi racconta la propria terra d'origine, l’autore ha costruito un reportage lucido e pieno di rabbia.