Spesso al Salone si è lavorato (e si lavora ancora) sulle ali dell’entusiasmo: quando ci si appassiona, ci lanciamo a capofitto in nuovi progetti. Abbiamo l’ambizione di poter offrire a ogni lettore uno spazio in cui sentirsi a casa, in cui trovare esattamente quello che cerca (e quello che ancora non sapeva di voler trovare). Per questo, negli anni, oltre alla programmazione più tradizionale abbiamo sviluppato aree e progetti capaci di raccontare mondi un po’ diversi da quelli che già conoscevamo. 

Da quest’anno abbiamo deciso di fare un po’ di ordine, cominciando con il dare un nome comune a tutti i progetti speciali che abbiamo avviato in questi anni. Ci serviva un modo semplice, breve e contemporaneo per dire Salone. Un po’ come il Museum of Modern Art, che tutti conosciamo anche come MoMa. SalTo il nostro hashtag è diventato il nostro nome “guida”. Tutti lo usano sui social network. 

Dice Salone Internazionale del Libro di Torino in modo breve, simpatico, univoco.

Salto è anche il nome di un gesto che ogni anno tutta la macchina organizzativa del Salone compie per arrivare all’evento. Ultimo, ma non meno importante, Salto porta con se anche la targa TO, che esprime in modo inequivocabile il nostro essere torinesi. E a questa città il Salone deve molto, lo sappiamo. 

E quindi, dal 14 al 18 maggio, per i corridoi del Lingotto Fiere sarà tutto un grande SalTo a guidarci nei progetti del Salone. Più precisamente:

SalTo Diventi

Quello che era nato come Spazio Ragazzi, oggi è la casa della sperimentazione e della contaminazione dei linguaggi, della scoperta, di chi al Salone diventa (o è diventato) grande. Una cosa però rimane uguale: l’insostituibile sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo. 

SalTo Comics e Games

Nell'area ex Read' n' Play, ci saranno case editrici di fumetti e di giochi da tavolo. Cambia il nome, anche grazie alla collaborazione con Lucca Comics & Games, che da tre anni è partner culturale non solo dell’area, ma di tutto il Salone.

SalTo Festival

Già Superfestival, questo è lo spazio che continuerà a essere il luogo per conoscere i migliori festival di tutt’Italia e i loro ospiti.

SalTo Nuovi Editori 

Il progetto dedicato alle startup editoriali nate da meno di 24 mesi, sviluppato in collaborazione con l’AIE.

SalTo Rights Center

Quello che per 19 anni è stato l’IBF diventa SalTo Rights Centre. L’appuntamento per lo scambio dei diritti torna al Centro Congressi con una formula rinnovata: un nuovo sistema di prenotazione dei tavoli e l’ottimizzazione delle agende di appuntamenti, per offrire agli addetti ai lavori reali opportunità di business. 

SalTo Gastronomica

In collaborazione con Slow Food Editore, torna lo spazio per parlare e leggere di cibo, che riunisce editori specializzati in letteratura gastronomica. 

SalTo Pro

Questo il nuovo nome dell’area professionale, che occuperà il Padiglione 3 del Lingotto, e che ospiterà come sempre gli appuntamenti dedicati al comparto editoriale, per favorire incontri b2b tra espositori e aziende che offrono servizi all’editoria.