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    Adotta uno Scrittore apre i suoi contenuti a docenti e studenti. Sulla piattaforma SalTo+, una serie di video-lezioni realizzate dagli autori adottati sono a disposizione di tutta la comunità scolastica del Salone. Il ciclo di lezioni si intitola Adotta una parola: ogni autore sceglie una parola, prova a smontarla, guardare come c’è dentro e raccontarla ai ragazzi e alle ragazze. Se Sabino Cassese ha scelto Democrazia, Igiaba Scego ha adottato la parola rivoluzione. E ancora: una lezione sul corpo firmata da Fumettibrutti, oppure sul Silenzio con Silvia Vecchine e Sulazo. Un modo per mostrare voci diverse, sguardi sul mondo e approcci degli scrittori di questa edizione. Ogni quindici giorni, docenti e studenti troveranno una lezione in chiaro sui canali social del Salone e altre due lezioni sulla piattaforma SalTo+.

     

    LE VIDEO-LEZIONI DI QUESTA SETTIMANA 

    Alessandro Robecchi, Ossessione

    Riuscite a immaginare Alessandro Manzoni in riunione con Netflix per la trasposizione cinematografica dei Promessi Sposi? E il Virgilio delle Egloghe che si ispira al Bob Dylan di Girl From The North Country? In questa lezione, lo scrittore Alessandro Robecchi sviscera la parola ossessione non intesa come patologia, ma nella sua accezione comune di pensiero fisso, idea che non se ne va. Come l’idea della scrittura: una “finestra di Word perennemente aperta nel cervello”.

     

    Simone Saccucci, Ostacolo

    La cosa più sorprendente delle storie è il loro potere salvifico: la capacità di trasformare eventi apparentemente tragici in occasioni. Grazie alle storie, gli ostacoli diventano l’elemento che ti permette di andare avanti, diventare più forte, più coraggioso, più deciso. Grazie alle storie, gli ostacoli acquisiscono senso. E per raccontare la parola ostacolo, Simone Saccucci fa quello che sa fare meglio: raccontare una storia.

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    Bernard Friot, Banalità

    Banalità: una parola i cui contrari - originale, insolito, nuovo - sono più attraenti dei sinonimi: scontato, convenzionale, insignificante. Ebbene, perché allora scegliere delle parole banali? Si può essere originali parlando di banalità? Bernard Friot spiega come, nella poesia come nella vita, le cose migliori siano quelle che riescono a essere normali e uniche insieme. In altre parole, banalmente straordinarie.

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    Al via in classe e online la XIX edizione di Adotta uno scrittore, l’iniziativa di promozione della lettura sostenuta dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, in collaborazione con la Fondazione con il Sud.

    L’edizione 2021 farà incontrare studenti e scrittori: coinvolgerà 37 autori che saranno adottati da 19 scuole (8 secondarie di secondo grado, 6 secondarie di primo grado, 5 primarie), 2 università e 13 scuole carcerarie di 8 regioni italiane. Oltre a Piemonte, Campania, Sicilia, Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna, il progetto approda per la prima volta nel Lazio, alla Casa Circondariale Raffaele Cinotti di Rebibbia Nuovo Complesso a Roma, nel quadro di un’iniziativa a cui partecipano studenti dei percorsi scolastici interni dell'IIS J. Von Neumann di Roma, detenuti universitari o bibliotecari, detenuti comuni.

    Aumenta inoltre il numero delle scuole carcerarie coinvolte grazie al contributo dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e Fondazione con il Sud: nel 2021 prendono parte al progetto le scuole carcerarie di Torino, Biella, Saluzzo (CN), Alessandria, Novara, Asti, Roma, Pozzuoli (NA), Locri (RC), Gela (CL), Turi (BA), Potenza, Salerno. Il lavoro negli istituti di reclusione si conferma intenso, costruttivo e apprezzato tanto dai docenti, quanto dagli autori. In diversi casi questi appuntamenti riescono a far incontrare studenti delle scuole e carcerati, creando momenti di condivisione veramente unici attorno alla lettura.

    Gli scrittori che verranno adottati nel 2021: Abdullahi Ahmed; Gianumberto Accinelli; Federico Appel; Jonathan Bazzi; Giulia Caminito; Fabio Cantelli; Sabino Cassese; Giuseppe Catozzella; Andrea Colamedici; Diego De Silva; Olivier de Solminihac; Donatella Di Pietrantonio; Bernard Friot; Fumettibrutti; Maura Gancitano; Björn Larsson; Cathy La Torre; Antonella Lattanzi; Davide Longo; Alberto Lot; Francesco Kento Carlo; Michele Masneri; Davide Morosinotto; Rosella Postorino; Teresa Radice; Davide Reviati; Alessandro Robecchi; Simone Saccucci; Igiaba Scego; Francesca Serafini; Sualzo; Emanuele Trevi; Tiziana Triana; Stefano Turconi; Silvia Vecchini; Alice Urciuolo; Daniele Zito.

    In 19 anni Adotta uno scrittore ha coinvolto oltre 12.000 studenti di 400 classi e, inoltre, 18 case di reclusione, due università e un ospedale. Gli autori adottati sono stati quasi 400. A ulteriore supporto del libro e della lettura, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte negli anni ha permesso l’ingresso gratuito al Salone a oltre 140.000 studenti e studentesse piemontesi.

    In questo periodo di pandemia che sta causando grande smarrimento in tutti, il libro rimane una preziosa ‘bussola’, un collante per la comunità, una fucina di storie e di speranze – afferma il Presidente della Fondazione CRT e dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte Giovanni Quaglia –. Per questo l’Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte, che da anni affianca il Salone del Libro nella promozione della lettura, continua a sostenere ‘Adotta uno scrittore’: un’iniziativa che, proprio a partire dai libri, stimola gli studenti, anche quelli che appartengono alle realtà più marginali, a immaginare il futuro e a interrogarsi sul mondo, dialogando con chi lo racconta”.

     

    Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, aggiunge: “Adotta uno scrittore è uno dei progetti più importanti del Salone del Libro, per come riesce a far incontrare – nel corso dell'anno – studenti provenienti da scuole di tutta Italia con le personalità più importanti, originali e stimolanti della nostra scena culturale. In un'ottica laboratoriale (prendendosi dunque il tempo necessario) studenti e autori hanno modo così di confrontarsi, di discutere, di fare insieme un tratto di strada che risulta alla fine per tutti un'esperienza importante. Riuscire a portar avanti tutto questo durante la pandemia è un risultato non previsto, non scontato, e ci riempie d'orgoglio perché consente al Salone di rispondere alla sua più alta vocazione: la cura e la formazione delle nuove generazioni”.

                                             

    Adotta uno scrittore online e per tutti

    Già nel 2020 Adotta uno Scrittore ha aperto i suoi contenuti a docenti e studenti non coinvolti nel progetto grazie alla piattaforma digitale SalTo per la Scuola. Anche per questa nuova edizione dell’iniziativa, sulla piattaforma SalTo+ troveranno spazio alcune video-lezioni realizzate dagli autori adottati che saranno a disposizione di tutta la comunità scolastica del Salone. Il ciclo di lezioni si intitola Adotta una parola: ciascun autore sceglierà una parola, un modo per mostrare voci diverse, sguardi sul mondo e approcci degli scrittori di questa edizione. Ma anche per fornire a tutte le scuole materiali da affiancare alla didattica tradizionale. I primi video di Adotta una parola saranno pubblicati oggi, mercoledì 14 aprile, su Salto+ e vedranno protagonisti Alessandro Robecchi (a partire dalla parola ossessione), Bernard Friot (a partire dalla parola banalità) e Simone Saccucci (a partire dalla parola ostacolo). La lezione di Robecchi sarà trasmessa, sempre oggi 14 aprile, anche sulla pagina Facebook del Salone alle 18.30.

    Inoltre, il racconto partecipato di autori e studenti coinvolti dal progetto avrà uno spazio dedicato: il Bookblog ospiterà le esperienze, i percorsi svolti in classe, immagini e pensieri durante e dopo gli appuntamenti. Verranno raccolti anche gli interventi degli studenti (e quando possibile dei detenuti), così che il racconto del progetto si faccia corale. Un’apertura ulteriore alla condivisione e al dialogo tra autori e lettori, nonché un passo avanti per raggiungere un pubblico più vasto grazie a contenuti di qualità fruibili liberamente.

    Al centro di Adotta uno scrittore c’è sempre la lettura, tutto nasce e cresce attorno ai libri. Gli studenti partono dal libro dell’autore, per poi parlare di altri libri: quelli amati dai ragazzi e quelli amati dagli scrittori adottati. Fare entrare - fisicamente o virtualmente - gli autori nelle scuole e nelle carceri si è rivelato un ottimo modo per mostrare il lato vivo e dinamico dei libri, per farli diventare uno strumento di conoscenza utile a tutti. L’altro punto focale del progetto è il conoscersi: gli autori non vengono adottati da una scuola, ma da una classe, un gruppo più intimo, e ogni adozione comporta tre appuntamenti, a distanza di settimane l’uno dall’altro. Agli scrittori viene lasciata completa libertà d’azione e di decisione su come sfruttare il tempo a loro disposizione: ecco perché ogni adozione è diversa dall’altra. A ottobre, poi, durante il prossimo Salone del Libro, si terrà il consueto momento finale del progetto, insieme agli autori, agli studenti e ai docenti che prenderanno parte a questa edizione.

     

    Adotta uno Scrittore sul Bookblog

    Adotta uno scrittore è un percorso che si sviluppa anche grazie alle parole degli stessi protagonisti – le scuole partecipanti e i vari autori – capaci di attraversare differenti media per cogliere le sfumature della contemporaneità e raccontarle. L’esperienza di quest’anno confluirà ancora una volta in un video racconto. Ai canali social e al Bookblog spetterà il compito di seguire gli incontri, offrendo informazioni sugli autori e sulle scuole, raccogliendo e diffondendo i testi realizzati dagli scrittori stessi e dagli studenti.

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    La serie di lezioni di grandi intellettuali e artisti italiani e internazionali realizzata dal Salone internazionale del libro di Torino a dicembre del 2020 in diversi teatri d’Italia. Se oltre ad ascoltare le lezioni, le vuoi anche vedere, vieni a trovarci su Salto+, la piattaforma digitale dedicata alle lettrici e ai lettori del Salone.

     

     ALBERTO ANGELA - ANTICO E MODERNO 

    Un racconto che da oggi ci riporta indietro nel tempo, fino all’epoca di Nerone e al grande incendio di Roma.

    Ascolta "Antico e moderno - Alberto Angela" su Spreaker.

     

    SERENA VITALE - SCRITTURA E TRADUZIONE 

    Il racconto di cosa significa scrivere, e cosa significa tradurre, attraverso i più grandi autori della letteratura russa, a cui Serena Vitale ha dedicato come studiosa, come scrittrice e come traduttrice tutta la sua esistenza.

    Ascolta "Serena Vitale - Scrittura e traduzione" su Spreaker.

     

    EMMA DANTE - FAMIGLIA E PARTENOGENESI

    Una donna di teatro, ma anche una scrittrice e una regista di cinema che focalizza lo sguardo sul cuore della sua poetica: la contrapposizione, non netta, anzi sfumante, tra la famiglia tradizionale e il matriarcato, tra le donne sole, motori dell'esistenza, e la rete che salva e che costringe del rapporto parentale.

    Ascolta "Emma Dante - Famiglia e partenogenesi" su Spreaker.

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    Un podcast in sei puntate dedicato a Albert Camus e alle sue opere, che ospita le voci e i racconti di Alessandro Piperno, Yasmina Melaouah, Annalena Benini, Leila El Houssi, Evelina Santangelo e Goffredo Fofi.

    Il Salone presenta Albert Camus è un podcast realizzato con il supporto dell'Institut français Italia, nell’ambito del progetto Un libro tante scuole, realizzato in collaborazione con Bompiani e il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte.

     

    ALESSANDRO PIPERNO - COME LEGGERE LA PESTE?

    Come si legge un capolavoro come La Peste di Albert Camus durante la pandemia? Lo scrittore Alessandro Piperno ci conduce in un viaggio tra le riflessioni, le parole e la scrittura di uno dei capolavori della letteratura contemporanea, aiutandoci a distinguere la lettera dalla metafora e la nostra esperienza dalla visione poetica.

    Ascolta "Alessandro Piperno - Come leggere La peste?" su Spreaker.

     

    YASMINA MELAOUAH - CRONACA DA UNA CITTÀ APPESTATA

    In questa puntata, Yasmina Melaouah ci racconta la traduzione de La Peste, di cui cogliere tutte le voci: quella di Orano appestata, comunità di uomini in lotta contro il male, e quella dei singoli cuori straziati. Tradurre le parole, dire le sue voci.

    Ascolta "Yasmina Melaouah - Cronaca da una città appestata" su Spreaker.

     

    ANNALENA BENINI - LA PASSIONE DI VIVERE

    Annalena Benini in questa puntata ci racconta la passione per la vita di Albert Camus. L’istintiva fedeltà alla luce dell’esistenza e alla forza del mare e del cielo. La gioia di essere al mondo e di amare.

    Ascolta "Annalena Benini - La passione di vivere" su Spreaker.

     

    LEILA EL HOUSSI - IL DESIDERIO DI MEDITERRANEO

    Leila El Houssi ci porta in viaggio tra le due rive di Albert Camus: scrittore algerino e francese, perché è in questa dualità che si può comprendere la coscienza della sua appartenenza o meglio del suo desiderio di Mediterraneo. Nei suoi testi è insita la doppia natura dell’essere umano: spazio in cui convivono il positivo e il negativo, il bene e il male, la gioia e il dolore.

    Ascolta "Leila El Houssi - Il desiderio di Mediterraneo" su Spreaker.

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    Sono stati scelti i dieci titoli finalisti della sezione "Crescere con i libri" della XII edizione del Premio nazionale Nati per Leggere. "Crescere con i libri" è una sezione tematica consacrata ai più piccoli, in cui bambine e bambini di tutta Italia sono chiamati a fare i giurati e a votare il libro più bello letto ad alta voce dagli adulti. Ogni anno cambia il tema di riferimento intorno al quale scegliere la decina e quest'anno il tema è inevitabilmente legato all'attualità, cioè: "Il tempo che verrà: la percezione del tempo nei bambini e nelle bambine".

    I titoli finalisti sono:

    Le storie scelte mostrano differenti situazioni in cui il tempo sembra scorrere con un ritmo proprio. Tra le pagine si incontra il tempo per correre, per vivere un’avventura, per curiosare nelle case degli altri oppure per condividere un brevissimo viaggio in ascensore. Si narra del tempo del gioco ma anche quello della noia, il tempo in cui stare soli o quello condiviso con una persona speciale. Con la scelta di questo tema si vuole tentare di rispondere alla domanda: come vivono e percepiscono il tempo i bambini? Anche per loro ha un ritmo differente a seconda dello stato d’animo, delle persone con cui si condivide il momento o in base al luogo in cui si è?

    "Crescere con i libri" è possibile grazie al lavoro costante e allo sforzo comune di Biblioteche Civiche Torinesi, Sistema Bibliotecario dell'Area Metropolitana di Torino, Sistema Bibliotecario interurbano del Sulcis, Sistema bibliotecario provinciale di Genova, delle Biblioteche di Roma, Biblioteche del Lazio, Sistema bibliotecario urbano di Monza, Rete Nati per Leggere Campania e Sistema bibliotecario del Verbano Cusio-Ossola.