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    Dopo il grande successo riscosso il 4 maggio scorso con #libreriepersepulveda, che ha visto la partecipazione di più di 100 librerie in tutta Italia, la manifestazione torinese Portici di Carta, in collaborazione con COLTI - Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, propone una nuova iniziativa di promozione del libro e della lettura.

    L'occasione è data dal Salone EXTRA, l'edizione straordinaria del Salone Internazionale del libro di Torino, in programma dal 14 al 17 maggio, con il suo ricco palinsesto di eventi in live streaming.

    Ispirandosi agli autori, ai libri presentati e ai temi trattati nei quattro giorni, ogni libraio potrà pensare a una libera reinterpretazione del programma, con vetrine dedicate, letture, iniziative di vario tipo, che potrà documentare e promuovere utilizzando i social media (con gli hashtag #SalToEXTRA #SalToInLibreria).

    Le immagini delle vetrine e delle iniziative più originali realizzate dalle librerie verranno mostrate e commentate durante gli eventi in live streaming programmati dal 14 al 17 maggio sul sito salonelibro.it.

    Grazie alle librerie italiane che aderiranno all'iniziativa, proprio nei giorni immediatamente successivi alla loro riapertura dopo il lungo periodo di lockdown, il Salone EXTRA digitale potrà così contare su tanti e diversi avamposti fisici in tutta Italia.

    Sarà non solo un'inedita connessione tra virtuale e reale, ma una grande festa per tutta la comunità del libro e un segnale forte di condivisione e di speranza nel momento di ripartenza del Paese.

    Per le adesioni compilate questo form.

    Per informazioni è possibile scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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    social title: Salone 2020: aggiornamenti sulle date

    Il Salone Internazionale del Libro di Torino anche quest’anno si farà e sarà una grande occasione di incontro tra autori, editori e lettori.

    L’organizzazione sta lavorando con la passione di sempre all’edizione 2020, ma per poter continuare a essere un punto di riferimento di questa straordinaria comunità, il Salone del Libro deve prima di tutto garantire le condizioni di sicurezza e di salute del suo pubblico, dei suoi espositori e del personale che vi lavora.

    Per questo motivo, preso atto della situazione di emergenza – nazionale e internazionale – nella quale ci troviamo, e in accordo con le istituzioni e i partner che collaborano in maniera essenziale alla sua organizzazione, oltre che con Lingotto Fiere, il Salone del Libro di Torino ha valutato necessario e responsabile rimandare la manifestazione (originariamente in programma dal 14 al 18 maggio) a una data che comunicheremo prima possibile.

    In coordinamento con le istituzioni e a seguito di un incontro di questa mattina con la Regione Piemonte e il Comune di Torino che si sono impegnati a collaborare pienamente all’obiettivo comune di realizzare il Salone in piena sicurezza e con l’entusiasmo di sempre, l’organizzazione continua a lavorare e a monitorare attentamente l’evolversi della situazione in attesa delle disposizioni che verranno varate dopo il 3 aprile 2020, a scadenza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri attualmente in vigore. Le nuove date verranno annunciate non appena sarà possibile una valutazione esaustiva degli scenari futuri.

    In un momento di grande sacrificio da parte di tutti gli italiani, il Salone vuole esprimere la sua più sentita vicinanza a coloro che stanno vivendo in prima persona gli effetti dell’emergenza: i malati, i loro cari, così come tutto il personale sanitario e le istituzioni che lavorano senza sosta per la salute e la sicurezza di tutti.

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    social title: Aggiornamenti dal Salone

    In un momento complicato come quello che tutto il paese sta vivendo, gli enti organizzatori del Salone Internazionale del Libro di Torino lavorano con regolarità per l’edizione 2020 prevista dal 14 al 18 maggio.

    Il Salone è in contatto costante con le istituzioni locali, e sta monitorando con attenzione l’attuale situazione, nel pieno rispetto delle ordinanze ministeriali e regionali in merito alla gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-2019.

    Spesso al Salone si è lavorato (e si lavora ancora) sulle ali dell’entusiasmo: quando ci si appassiona, ci lanciamo a capofitto in nuovi progetti. Abbiamo l’ambizione di poter offrire a ogni lettore uno spazio in cui sentirsi a casa, in cui trovare esattamente quello che cerca (e quello che ancora non sapeva di voler trovare). Per questo, negli anni, oltre alla programmazione più tradizionale abbiamo sviluppato aree e progetti capaci di raccontare mondi un po’ diversi da quelli che già conoscevamo. 

    Da quest’anno abbiamo deciso di fare un po’ di ordine, cominciando con il dare un nome comune a tutti i progetti speciali che abbiamo avviato in questi anni. Ci serviva un modo semplice, breve e contemporaneo per dire Salone. Un po’ come il Museum of Modern Art, che tutti conosciamo anche come MoMa. SalTo il nostro hashtag è diventato il nostro nome “guida”. Tutti lo usano sui social network. 

    Dice Salone Internazionale del Libro di Torino in modo breve, simpatico, univoco.

    Salto è anche il nome di un gesto che ogni anno tutta la macchina organizzativa del Salone compie per arrivare all’evento. Ultimo, ma non meno importante, Salto porta con se anche la targa TO, che esprime in modo inequivocabile il nostro essere torinesi. E a questa città il Salone deve molto, lo sappiamo. 

    E quindi, dal 14 al 18 maggio, per i corridoi del Lingotto Fiere sarà tutto un grande SalTo a guidarci nei progetti del Salone. Più precisamente:

    SalTo Diventi

    Quello che era nato come Spazio Ragazzi, oggi è la casa della sperimentazione e della contaminazione dei linguaggi, della scoperta, di chi al Salone diventa (o è diventato) grande. Una cosa però rimane uguale: l’insostituibile sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo. 

    SalTo Comics e Games

    Nell'area ex Read' n' Play, ci saranno case editrici di fumetti e di giochi da tavolo. Cambia il nome, anche grazie alla collaborazione con Lucca Comics & Games, che da tre anni è partner culturale non solo dell’area, ma di tutto il Salone.

    SalTo Festival

    Già Superfestival, questo è lo spazio che continuerà a essere il luogo per conoscere i migliori festival di tutt’Italia e i loro ospiti.

    SalTo Nuovi Editori 

    Il progetto dedicato alle startup editoriali nate da meno di 24 mesi, sviluppato in collaborazione con l’AIE.

    SalTo Rights Center

    Quello che per 19 anni è stato l’IBF diventa SalTo Rights Centre. L’appuntamento per lo scambio dei diritti torna al Centro Congressi con una formula rinnovata: un nuovo sistema di prenotazione dei tavoli e l’ottimizzazione delle agende di appuntamenti, per offrire agli addetti ai lavori reali opportunità di business. 

    SalTo Gastronomica

    In collaborazione con Slow Food Editore, torna lo spazio per parlare e leggere di cibo, che riunisce editori specializzati in letteratura gastronomica. 

    SalTo Pro

    Questo il nuovo nome dell’area professionale, che occuperà il Padiglione 3 del Lingotto, e che ospiterà come sempre gli appuntamenti dedicati al comparto editoriale, per favorire incontri b2b tra espositori e aziende che offrono servizi all’editoria.

    Al Salone del Libro, quest’anno, saranno due i focus internazionali, dedicati a due Paesi caratterizzati da una capacità di innovazione costante, grandi laboratori culturali con una tradizione fondamentale: Irlanda e Canada. Grazie alla collaborazione con l’Ambasciata del Canada, la Delegazione del Québec a Roma e il Canada Council for the Arts, sarà possibile approfondire al Salone la cultura e la letteratura canadese, attraverso la viva voce dei suoi protagonisti, e scoprire un ricco e vivace Paese che si distingue per un approccio moderno e innovativo. Con Literature Ireland, agenzia nazionale per la promozione della cultura irlandese nel mondo, e Ambasciata d’Irlanda, il Salone porterà a Torino scrittori e scrittrici dall’Isola di Smeraldo, patria di numi tutelari della letteratura come Oscar Wilde, James Joyce e Samuel Beckett, tuttora culla di talenti artistici straordinari. 

    Ma il Salone gira il mondo: va in Svizzera grazie a ProHelvetia, ALESI e Babel Festival di Bellinzona, stringe legami con la Japan Foundation di Roma e con l’Ambasciata di Israele in Italia, rinnova il suo legame con FILL - Festival of Italian Literature in London, con l’Institut français e con il Goethe-Institut per garantire la presenza a Torino di scrittori e scrittrici internazionali. Nei giorni della fiera, infatti, sono attesi anche i finalisti del Premio Strega Europeo.

    La collaborazione con la Frankfurter Buchmesse si rinnova nel 2020 per la quarta volta consecutiva. Grazie al Goethe-Institut, il meglio della cultura tedesca sbarcherà in città insieme a una delegazione di editori e agenti. Una novità importante: il Salone siederà al tavolo tecnico di Francoforte2023, anno in cui l’Italia sarà il Paese ospite alla Fiera di Francoforte. Il Salone del Libro sarà uno dei partner che collaboreranno con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il ministro Dario Franceschini.